La Russa: 'A novembre il nome per Milano'. Braccio di ferro FI-Lega
Il presidente del Senato punta a una decisione dopo il congresso della Lega. Braccio di ferro tra Forza Italia e Carroccio sui nomi di Perego e Sardone.
Quick Look
- Il centrodestra cerca l'intesa sul candidato sindaco per Milano.
- Ignazio La Russa indica i primi di novembre come termine ultimo.
- Resta il confronto tra Forza Italia, che sostiene Matteo Perego, e la Lega, che spinge per Silvia Sardone.
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Why It Matters
Il centrodestra deve scegliere il candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative a Milano. La coalizione è divisa tra diversi profili proposti dai partiti alleati.
C'è un'altra scadenza nella lunga corsa del centrodestra per la scelta del candidato sindaco per Milano. A fissarla è il presidente del Senato Ignazio La Russa, da mesi attivo sulla partita, convinto che i primi giorni di novembre saranno "quelli giusti" per una decisione definitiva, subito dopo il congresso straordinario della Lega che si terrà il prossimo weekend proprio in città.
In quella sede il segretario Matteo Salvini insisterà, come ha fatto negli ultimi tempi, sul nome dell'europarlamentare Silvia Sardone, ormai in campagna elettorale da settimane così come lo è il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego, l'uomo su cui punta Forza Italia. Per La Russa una scelta sul candidato arriverà "a prescindere" dal congresso del Carroccio. Una prima deadline, poi saltata, era stata fissata entro l'estate. Ma adesso "i tempi - assicura il presidente del Senato - sono vicini".
Intanto si scaldano i motori anche nel centrosinistra. Il giornalista Mario Calabresi è pronto a fare le primarie, così come la vicesindaca Anna Scavuzzo. L'attivista Tommaso Goisis ha presentato oggi la sua candidatura e presto lo farà anche il capogruppo Pd in Lombardia Pierfrancesco Majorino.
Sul tavolo del centrodestra, oltre a quelli di Perego e Sardone, resta anche il nome del leader di Noi Moderati Maurizio Lupi spinto proprio da La Russa, che non è riuscito a convincere gli alleati. Tra Forza Italia e Lega va avanti il braccio di ferro dopo le scintille della scorsa settimana, con gli azzurri che hanno anche invitato il Carroccio a considerare la corsa in solitaria.
Il vicepremier Antonio Tajani continua a ripetere che Perego è "il miglior candidato che il centrodestra possa mettere in campo", ma evita gli affondi sulla Lega sottolineando che comunque "ne parleremo con gli alleati con grande serenità e senza divisioni". Ma Perego, puntualizza ancora Tajani, essendo sottosegretario alla Difesa è "un grande esperto in materia di sicurezza" che è "il problema principale dei milanesi". Per Salvini, invece, il profilo migliore è quello di Sardone. L'europarlamentare, intanto, invita a "scegliere in fretta" perché se si voterà in primavera vuol dire che "aprile è dietro l'angolo" e che "c'è bisogno di tempo" per fare una campagna elettorale dove il centrodestra, sondaggi alla mano, parte in svantaggio. Se poi la scelta non ricadrà su di lei, l'eurodeputata si dice comunque pronta a "correre con la Lega e sostenere in questo modo chi si candiderà", ma con l'auspicio che anche gli altri "facciano la stessa cose a parti invertite".
Sennò, insiste, si facciano le primarie, che lei è convinta di vincere: "Non sono l'unica via - osserva la leghista - ma sono uno strumento utile" se non c'è un accordo. Accordo che, invece, si troverà secondo Perego: "Sono convinto che i nostri leader sceglieranno il miglior candidato nell'interesse dei milanesi. Le primarie - spiega - le lasciamo alla sinistra, che ne ha bisogno perché non è d'accordo su nulla. Un sistema che funziona si cambia solo se ce n'è uno migliore".
What to Watch
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Decisione definitiva sul candidato entro i primi giorni di novembre.
Likely · Within weeks
Open Questions
- Chi sarà il candidato ufficiale del centrodestra?
- Verranno indette le primarie?







