Le scelte dei giovani medici per le borse di specializzazione
Le specializzazioni meno richieste e la crisi di attrattività del settore pubblico
Quick Look
- I giovani medici italiani snobbano le specializzazioni ospedaliere a causa di prospettive di guadagno poco attrattive nel SSN.
- Molti posti restano vacanti, con un calo di interesse per microbiologia, virologia, medicina d'urgenza e chirurgia.
AI-generated summary
Why It Matters
I medici in formazione devono scegliere una specializzazione di 3-5 anni per esercitare la pratica clinica. Il settore pubblico soffre di una crescente difficoltà nel reclutare personale specializzato.
La fuga dei camici bianchi dalla Sanità pubblica inizia subito dopo la laurea in Medicina. Quando i giovani medici devono decidere la specializzazione da seguire - un percorso formativo di 3-5 anni inevitabile per fare la pratica clinica - in molti snobbano tutte quelle carriere che hanno come sbocco professionale l’ospedale pubblico.
I dati - raccolti da Als Anaao giovani per il Sole 24 Ore - , vedono una spaccatura evidente legata alle possibilità di guadagno troppo poco attrattive nel Ssn: tra le specializzazioni meno scelte - con posti non assegnati che vanno dal 50% all’87% - ci sono quelle per diventare microbiologi e virologi (passati del tutto di moda dopo il Covid), ma anche farmacologi, patologici clinici, radioterapisti, medici di cure primarie o palliative che lavorano in gran parte nel settore pubblico e come detto medici dei pronto soccorso. Ma anche il chirurgo perde sempre più appeal forse per i rischi di cause penali e richieste di risarcimenti.
Ecco le specializzazioni mediche meno richieste e quelle più gettonate:
Open Questions
- Quali misure intende adottare il governo per incentivare le specializzazioni?
- Come influirà la carenza di medici sui tempi di attesa ospedalieri?




