
Dati NBS: debolezza della domanda interna e dei consumi
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La Cina sta cercando di sostenere la crescita economica attraverso la stimolazione dei consumi interni.
Le vendite al dettaglio in Cina hanno rallentato a luglio, aumentando dello 0,6% su base annua contro il +1% di giugno e ben al di sotto delle attese degli analisti, che indicavano una crescita dell'1,5%. I dati, diffusi dall'Ufficio nazionale di statistica (Nbs), confermano la debolezza della domanda interna e dei consumi, in un quadro di rallentamento dell'economia cinese.
A pesare sono soprattutto gli acquisti di beni di maggiore valore: le vendite di automobili sono crollate del 17%, mentre quelle di prodotti petroliferi sono diminuite del 7,6%, quelle di mobili dell'8,8% e quelle di materiali da costruzione del 14,2%. In controtendenza le vendite di apparecchiature per le telecomunicazioni, salite del 20,4%, quelle di cosmetici (+6,8%), tabacco e alcol (+6%) e prodotti alimentari (+5,3%).
Nel dettaglio, i ricavi della ristorazione sono aumentati dell'1,4%, mentre le vendite di beni al dettaglio sono cresciute dello 0,5%. Nei primi sette mesi dell'anno, le vendite al dettaglio complessive sono aumentate dell'1,2%, mentre quelle al netto delle automobili hanno registrato un incremento del 2,7%. Le vendite online di beni sono cresciute del 4,6% nello stesso periodo.
Il dato conferma la difficoltà di rilanciare i consumi interni, uno degli obiettivi prioritari indicati da Pechino per sostenere la crescita. A luglio anche la produzione industriale ha rallentato al 4,5% annuo dal 5,3% di giugno, mancando le attese.
AI outlook — possibilities, not facts
Ulteriori misure di stimolo economico da parte del governo cinese

Negli Usa, l'1% dei contribuenti più ricchi sostiene il 38,4% dell'imposta federale sul reddito, mentre il 30% dei contribuenti non paga l'imposta nonostante la dichiarazione. I dati mostrano un sistema progressivo ma con concentrazione del carico fiscale nelle fasce più elevate.

La durata attesa della vita lavorativa in Italia è di 33 anni, il secondo valore più basso dell'UE. Le donne italiane hanno una vita lavorativa di soli 28,4 anni, con un divario di genere di 8,9 anni, il più alto in Europa.

Il Codacons segnala un aumento del 99,7% per la benzina e del 176,6% per il gasolio tra il 1996 e il 2026, con impatti significativi sulla spesa delle famiglie e sulla logistica.

Il debito delle Amministrazioni Pubbliche è cresciuto di 26,2 miliardi in giugno, raggiungendo 3.207,2 miliardi. La Banca d'Italia segnala un aumento della quota di debito detenuta da non residenti al 35,9%.

La manovra 2027 prevede un'ulteriore riduzione dell'IRPEF, estendendo lo scaglione al 33% fino a 60.000 euro. Circa 3,3 milioni di contribuenti potrebbero beneficiarne, con risparmi fino a 1.000 euro all'anno, ma potrebbe essere introdotta una sterilizzazione per redditi più alti.

Gli analisti di Oxford Economics prevedono un inverno difficile per le forniture di energia in Europa, con scorte di gas storicamente basse e rischio di inflazione sopra il 3,5% a fine anno.