Lega, Garavaglia: "Mi candido al congresso". Salvini: "Più siamo, meglio è"
Quick Look
- Il senatore leghista Massimo Garavaglia ha annunciato la sua candidatura al congresso della Lega, sottolineando che il partito non è di estrema destra ma federalista e dei territori.
- Salvini ha accolto positivamente l'annuncio, invitando altri a candidarsi.
- Garavaglia, classe '68, è un esponente storico della Lega con esperienza amministrativa e governativa, assolto nel 2022 dall'accusa di turbativa d'asta.
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Why It Matters
Massimo Garavaglia è un senatore della Lega, ex ministro del Turismo nel governo Draghi e precedente esperienza al Mef coi governi Conte. È stato assolto nel 2022 dall'accusa di turbativa d'asta relativa a un appalto da 11 milioni di euro annui per il trasporto di malati dializzati, nell'inchiesta che coinvolse Mario Mantovani.
Le parole di Garavaglia
"C'è un congresso. Sono della Lega e mi candido" anche per dire "che non siamo un partito di estrema destra. Noi siamo federalisti e siamo il partito dei territori". Così all'ANSA il senatore. "Ci disegnano come di estrema ma non è così. La Lega è la Lega", ha aggiunto, sottolineando di aver parlato della sua candidatura anche con il governatore della Lombardia Attilio Fontana: "Certo, è un amico. Ma ho tanti amici in tutta Italia".
La reazione di Salvini
"Bene. Ho convocato un congresso perché ci sia gente che si candidi, che fa proposte, porta idee, presenta mozioni. Quindi bene, più gente c'è che porta idee e meglio è". Così il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, nel punto stampa al Parlamento europeo prima della riunione dei Patrioti in vista del Consiglio europeo, ha commentato l'annuncio della candidatura di Massimo Garavaglia al congresso del partito. Su eventuali altre candidature ha aggiunto: "Più sono e meglio è. Io sono convinto delle mie idee e saranno i militanti a decidere cos'è e cosa sarà la Lega. Più gente si mette in gioco e meglio è".
Il profilo di Garavaglia
Classe '68, di Cuggiono, in provincia di Milano, Garavaglia è un esponente storico della Lega, bocconiano e di professione consulente aziendale. La sua carriera politica è iniziata come sindaco del comune di Marcallo con Casone nel '99. Poi, varie legislature: approdò in Parlamento la prima volta nel 2006. Candidato nelle liste della 'Lega Nord - Movimento per l'Autonomia' nella circoscrizione Lombardia 1 in quarta posizione, fu eletto grazie alla rinuncia di Umberto Bossi per mantenere la carica di europarlamentare. Nel 2013 fu nominato assessore al Bilancio dal neo-presidente della giunta regionale Lombarda Roberto Maroni.
Garavaglia ha esperienza anche a Palazzo Chigi: ex ministro del Turismo con il governo Draghi, e prima ancora sottosegretario e viceministro al Mef con il Conte primo e bis. Senatore nella XIX legislatura, ora ricopre la carica di presidente della 6ª Commissione Finanze e Tesoro ed è componente della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
Nel 2015 fu indagato per turbativa d'asta nell'inchiesta che ha portato all'arresto del vicepresidente della Regione Mario Mantovani con l'accusa di aver pilotato una gara d'appalto da 11 milioni di euro all'anno per il trasporto di malati dializzati. Nel luglio del 2019 Garavaglia è stato assolto "per non aver commesso il fatto" e nel marzo 2022 la Corte d'appello di Milano ha confermato l'assoluzione.
Open Questions
- Quali sono le proposte specifiche che Garavaglia porterà al congresso della Lega?
- Come reagirà la base leghista alla sua candidatura rispetto ad altri potenziali candidati?
- Quale direzione intende prendere la Lega sotto la sua eventuale influenza?




