Legge di bilancio e manovra 2027: le prime proposte della maggioranza tra Irpef e caro-energia
I partiti di governo scaldano i motori in vista della manovra. Giorgetti dal G20 frena e rassicura sul debito. Si discute sulla scadenza del taglio delle accise.
Quick Look
- I partiti di maggioranza avanzano proposte per la legge di bilancio 2027 sfruttando la flessibilità Ue, mentre il ministro Giorgetti dal G20 frena.
- A Roma si affronta il nodo della scadenza del taglio delle accise e il caro-energia.
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Why It Matters
I partiti di maggioranza preparano le proposte per la prossima legge di bilancio beneficiando dei margini di flessibilità Ue.
Taglio dell'Irpef, detassazione delle tredicesime, flat tax incrementale, incentivi per aiutare le famiglie contro il caro-energia. I partiti di maggioranza hanno già iniziato a produrre idee e proposte in vista della prossima legge di bilancio, l'ultima della legislatura, ma anche la più ghiotta: la manovra per il 2027, che farà da anticamera alla campagna elettorale, potrà infatti contare sull'ampio margine di flessibilità concesso dalla clausola di salvaguardia Ue.
Ma al Ministero dell'Economia il dossier è ancora chiuso nel cassetto. Il ministro Giancarlo Giorgetti è negli Usa per il G20 Finanze e nei suoi pensieri la manovra è ancora lontana. Le tensioni geopolitiche internazionali agitano i mercati e il ministro ci tiene a rassicurare sul debito italiano. "Non è più un problema come in passato: ci sono tanti altri debiti nel mondo, alcuni visibili e altri non visibili, che sono un elemento di sbilancio", spiega il ministro, sottolineando che "noi siamo abbastanza a posto per quanto riguarda il suo rifinanziamento. Anche nei Paesi del G7 - fa notare - non tutti sono messi come noi".
A Roma intanto il governo è alle prese con diversi nodi da sciogliere. A partire dall'imminente scadenza del taglio delle accise: sabato 5 settembre è l'ultimo giorno e l'esecutivo ha già annunciato che ai tagli seguiranno aiuti selettivi (basati sul reddito) e mirati (alle categorie più colpite, come l'autotrasporto). Per coprire gli interventi si guarda ad un coinvolgimento delle società energetiche e petrolifere. Che però hanno già detto no a nuove tasse sugli extraprofitti. Al momento tuttavia non si esclude nemmeno una nuova proroga attivando le accise mobili con l'extragettito Iva di agosto. Se si farà, comunque, sarà mini: i 20,8 milioni di extragettito di luglio sono bastati a coprire appena due giorni. E il tema degli aiuti contro il caro-energia si intreccia con quello degli interventi da finanziare con la flessibilità europea. La lista delle misure è in via di definizione e il governo punta a completarla per metà settembre. Una volta ottenuto il via libera dell'Ue alla clausola, l'Italia potrà chiedere al Parlamento l'ok allo scostamento: a quel punto si potrà ufficialmente aprire il cantiere manovra.
Ma i partiti, giocando d'anticipo, hanno già iniziato ad elaborare idee. Forza Italia sta studiando "un ventaglio di proposte" da sottoporre agli alleati. Gli azzurri, che ribadiscono il loro 'no' a nuove tasse - facendo così muro anche alla proposta di Matteo Salvini di chiedere altri soldi alle banche -, punta sull'estensione del taglio della aliquota Irpef al 33% ai redditi fino a 60mila euro. Costa 2,6 miliardi e a sostenerla è anche del partito della premier, che ragiona poi sulla detassazione delle tredicesime: l'idea, ha spiegato il responsabile economico Marco Osnato, è di portare la tassazione al "15% fino a 15.000 euro" o al 10% alzando il tetto di reddito. Per Forza Italia la proposta di punta è una flat tax incrementale strutturale del 5%, per tutti i contribuenti, sulla quota di reddito prodotta in più rispetto all'anno precedente.
"Una misura che premia chi lavora di più, produce di più e investe nella propria crescita", spiega il responsabile economico del partito Maurizio Casasco. Proposta destinata ad essere sostenuta dalla Lega, che ricorda come la misura "è già stata attuata grazie a noi nel 2023: ben venga - commenta il deputato del Carroccio Alberto Gusmeroli - se si riprende". A completare la lista delle priorità degli azzurri, ci sono poi il cashback sulle spese sanitarie (anticipando il beneficio fiscale del 19% sui pagamenti tracciati), la detassazione delle tredicesime, la semplificazione amministrativa e l'abolizione del bollo auto. La Lega invece punta a riproporre il bonus elettrodomestici e altri incentivi per aiutare le famiglie sul caro-energia, propone la riapertura della rottamazione quater e la flat tax al 5% per l'assunzione dei giovani.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Il governo punta a completare la lista delle misure per metà settembre.
Likely · Within weeks
Open Questions
- Quali misure verranno adottate dopo la scadenza del taglio delle accise?
- Come intende il governo coprire gli interventi fiscali proposti dai partiti?







