Leonardo Maria Del Vecchio assente dall'assemblea Delfin, bilancio approvato e criticità irrisolte
Quick Look
- Leonardo Maria Del Vecchio non ha partecipato all'assemblea di Delfin, che ha approvato il bilancio e nominato due revisori.
- Ha motivato l'assenza con "gravi criticità irrisolte" e la mancata ricezione di documentazione, segnalando anche problemi nel cda riguardo una garanzia bancaria.
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Why It Matters
Leonardo Maria Del Vecchio ha disertato l'assemblea di Delfin, la holding di famiglia, citando "gravi criticità irrisolte" e la mancata ricezione di documentazione aziendale necessaria a valutare il progetto di bilancio.
Leonardo Maria Del Vecchio non ha partecipato all'assemblea di Delfin che ha approvato all'unanimità dei presenti il bilancio e ha nominato solo due dei commissari dei conti solo due commissari dei conti, Lara Forte e Fabio Scoyni. Bocciato invece l'altro candidato all'incarico, Marco Talarico, ex amministratore delegato di Lmdv Capital, la società di Leonardo Maria.
Quest'ultimo ha comunicato la sua decisione di disertare l'appuntamento della cassaforte lussemburghese con una lettera nella quale ha ripercorso una serie di "gravi criticità irrisolte" segnalando anche di non aver ricevuto la documentazione aziendale necessaria a valutare il progetto di bilancio. Riguardo alla recente spaccatura nel cda di Delfin sulla lettera di garanzia per le banche, chiesta da Lmdv per portare avanti il riassetto acquistando le quote dai fratelli Luca e Paola, l'erede del fondatore di Luxottica segnala tra l'altro che "mentre il board restava silente, alcuni consiglieri hanno intrattenuto comunicazioni informali con una parte soltanto dei soci, generando confusione e sfiducia".
Open Questions
- Quali sono le "gravi criticità irrisolte" non specificate?
- Quali consiglieri hanno intrattenuto comunicazioni informali con i soci?






