
Il leader di Italia Viva lancia un appello ai riformisti azzurri e detta le condizioni per l'alleanza con il centrosinistra, chiedendo garanzie su Conte e il governo.
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La Leopolda è l'evento politico annuale organizzato da Matteo Renzi. Il dibattito si concentra sulle alleanze elettorali in vista delle prossime scadenze politiche.
Da un lato un’apertura al centro e ai riformisti di Forza Italia. Dall’altro, alcuni “chiarimenti” per il campo largo, sotto forma di garanzie chieste agli alleati, a partire da Giuseppe Conte. Matteo Renzi chiude a Firenze la quattordicesima edizione della Leopolda e indica le condizioni di Italia Viva per stare nella coalizione.
«Non mettiamo veti nei confronti di nessuno», dice il leader di Iv, che si rivolge a chi nel centro considera «leader o presunti tali»: «A loro dico non vogliamo annettere nessuno. Non continuiamo con il discorso “vogliamo una sintesi”». Poi l’invito esplicito: «Venite in questa cosa nuova. Il mio è un appello ai riformisti di Forza Italia, lasciatela. Le porte sono aperte, venite a darci una mano».
Sul fronte delle alleanze Renzi parte da Elly Schlein: «Se n’è andata dal Pd quando è stato fatto il Jobs act. Lei non può garantire per me». La proposta è «un contratto alla tedesca». Le garanzie richieste a Conte sono tre. La prima: che Matteo Salvini «non vada più al Viminale come in passato». La seconda: che Giancarlo Giorgetti «non vada più in Consiglio dei ministri», perché «è considerato quello competente ma sbaglia le somme». La terza: non stare «mai dalla parte di Donald Trump, un uomo che ha distrutto il sogno americano». A queste si aggiunge una richiesta sul Colle: «Al Quirinale non vada mai un sovranista o un populista ma un europeista».
Giorgetti torna nel mirino anche sul dossier bancario: «È infame quello che ha fatto con Unicredit, deve smettere di intervenire nel risiko bancario».
Le garanzie, assicura Renzi, valgono in entrambe le direzioni: «Così come chiediamo garanzie, siamo disponibili a dare garanzie». Quanto alla leadership, Iv è pronta a sostenere alle primarie «la persona più vicina a noi», con un’avvertenza: «Se si accetta la logica delle primarie, si va fino in fondo con la logica delle primarie».

Beppe Grillo harshly criticizes the 5 Star Movement in Sardinia, accusing it of having maintained and exploited the 2021 'poltronificio law', rather than abolishing it as promised during the opposition to the Solinas junta.

Riccardo Magi, secretary of Più Europa, continues his hunger strike to protest against the rule that quadruples the signatures required for the electoral lists, defining it as an anti-democratic barrier that limits the political offer.

The 'RivoltaTi' movement protested in Riccione against a course of the Italian Association of Obstetrics dedicated to childbirth assistance for trans people. The AIO and Arcigay defend the initiative as a necessary professional evolution for the protection of health.

Donald Trump announced on Truth Social the creation of the Super Intelligence Force, a government task force aimed at maintaining US leadership in superintelligence. The group will be led by Jay Clayton, Andrew Ferguson, Emil Michael and Scott Kupor.

The interregional gathering of volunteers from Northern Italy was held in Gemona del Friuli, part of the commemorations for the 50th anniversary of the 1976 earthquake. Minister Musumeci and local authorities were present to honor the 'Friuli Model'.

Matteo Renzi, closing the Leopolda in Florence, declared that he was working for the fall of the Meloni government. He launched an appeal to the moderates of Forza Italia and placed conditions on the M5S for a possible alliance, reiterating his support for Ukraine.