Luca Parmitano parteciperà alla missione Artemis III della Nasa
Quick Look
- L'astronauta italiano Luca Parmitano è stato selezionato per la missione Artemis III della Nasa, segnando la prima volta che un astronauta dell'ESA partecipa a un programma Artemis.
- La missione testerà le capacità di attracco tra Orion e i lander commerciali di Blue Origin e SpaceX.
AI-generated summary
Why It Matters
Luca Parmitano, an Italian astronaut for the European Space Agency (ESA), has been announced to participate in NASA's Artemis III mission. This mission is a crucial step towards returning astronauts to the lunar surface and enabling future lunar exploration.
L'astronauta italiano Luca Parmitano parteciperà alla missione Artemis III. Lo ha annunciato la Nasa durante un evento trasmesso in diretta sul suo sito. L'equipaggio, composto da 4 astronauti, metterà alla prova le capacità fondamentali di attracco tra Orion e i sistemi commerciali di atterraggio con equipaggio umano: passi fondamentali per portare gli astronauti sulla superficie lunare e rendere possibili future missioni sulla Luna.
"L’Esa è la launch tower”
"Mi scuso in anticipo se mi emozionerò. Sono onorato. Per un lancio spaziale servono tante componenti. Per me la piattaforma di lancio è l'Italia, il nostro sistema educativo. L'aeronautica italiana mi mi ha dato gli strumenti professionali necessari", ha detto Parmitano all’annuncio. L'Asi, l'agenzia spaziale italiana, continua Parmitano, "mi ha dato il primo volo per mettere alla prova quelle skill. L'Esa per me è come la launch tower. Connette mondi diversi, costruendo ponti e connessioni per elevare individui per raggiungere il loro potenziale. Il razzo è la Nasa, che mi ha permesso di essere parte di questo gruppo incredibile di persone. Il carburante è proprio qui: Maia, Sara, Marta, tutta la mia famiglia nel pubblico, voi siete l'energia che alimenta la mia anima e il vostro amore è la scintilla", ha detto commuovendosi Parmitano, che sarà l'unico europeo a partecipare alla missione Artemis III della Nasa.
L'addestramento
La missione sarà infatti comandata dall'astronauta della Nasa Randy Bresnik. Parmitano, per l'Agenzia Spaziale Europea, sarà il pilota. Gli astronauti della Nasa Andre Douglas e Frank Rubio saranno specialisti di missione. Un quarto astronauta della Nasa, Bob Hines, sarà membro di riserva. L'equipaggio inizierà immediatamente l'addestramento sui sistemi della navicella spaziale Orion e assisterà nello sviluppo e nelle operazioni delle versioni di prova dei lander di Blue Origin e SpaceX.
La prima volta di un astronauta Esa
È la prima volta che un astronauta dell'Esa viene assegnato a una missione Artemis. "Artemis III spingerà al limite le operazioni spaziali in orbita. L'assegnazione di Luca come pilota riflette la profonda competenza europea nel volo spaziale umano e si basa sulla sua vasta esperienza operativa in situazioni di alta pressione", ha dichiarato Josef Aschbacher, direttore generale dell'Agenzia Spaziale Europea. "Allo stesso tempo, il modulo di servizio europeo dell'Esa fornirà ancora una volta le capacità critiche che alimentano Orion, dimostrando il ruolo fondamentale dell'Europa nel cuore stesso del programma. La notizia di oggi da Houston è un importante riconoscimento del ruolo dell'Esa nel consentire il ritorno dell'umanità sulla Luna e un passo avanti fondamentale nella nostra partnership con la Nasa. Gli europei possono essere orgogliosi di far parte di questo entusiasmante viaggio."
I test nel 2027
La missione effettuerà una serie di test impegnativi in orbita terrestre nel 2027, essenziali per Artemis IV, la prima missione con equipaggio prevista al Polo Sud lunare nel 2028. Durante Artemis III, il razzo SLS (Space Launch System) lancerà la navicella Orion e il suo equipaggio dal Kennedy Space Center della Nasa in Florida verso l'orbita terrestre bassa. Dopo i controlli dei sistemi di Orion, la navicella dimostrerà per la prima volta le capacità di rendez vous e attracco con le versioni di prova di uno o entrambi i sistemi di atterraggio lunare commerciali americani sviluppati da Blue Origin e SpaceX. Prevede una campagna di lanci multipli dei razzi più potenti al mondo, per testare il sistema integrato tra Orion e i lander, comprese le interfacce di sistema, il software, la propulsione e le comunicazioni.
“Un altro passo verso il ritorno sulla Luna”
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Artemis III will successfully test the rendezvous and docking capabilities between Orion and commercial lunar landers.
Very likely · Short term
The mission will provide critical data for Artemis IV's lunar south pole landing.
Very likely · Short term
Open Questions
- What specific role will Parmitano play during the lunar landing phase?
- What are the exact timelines for the training program?
- Will there be further ESA astronaut selections for future Artemis missions?
- What are the specific technical challenges anticipated during the rendezvous and docking tests?






