Maltempo in Italia: allagamenti, auto ribaltate e fiumi esondati da Nord a Centro
Piogge intense e temporali colpiscono Lombardia, Toscana e Marche. Chiusa la statale 42, esonda il Lambro a Milano e allagamenti agli Spedali Civili di Brescia.
Quick Look
Una forte ondata di maltempo colpisce diverse regioni italiane con piogge intense, oltre 63 mila fulmini in Toscana, auto ribaltate nella Bergamasca, l'esondazione temporanea del Lambro a Milano e allagamenti nel reparto di rianimazione degli Spedali Civili di Brescia.
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Why It Matters
Forti piogge e temporali stanno interessando diverse regioni italiane, provocando allagamenti, esondazioni di fiumi e interventi di soccorso.
La statale 42 tra Sovere e Pianico è stata chiusa alla circolazione poco dopo l'8,30 di questa mattina dopo che una vasta pozza d'acqua - formatasi per le fitte piogge di queste ore - nei pressi di una galleria ha causato il ribaltamento di un'auto. Il conducente dell'auto non è grave. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del fuoco, oltre ai tecnici di Anas. Sempre a causa del maltempo che sta colpendo la Bergamasca, anche a Casnigo un'auto si è ribaltata: l'incidente sulla rampa di uscita della provinciale della Valle Seriana. Nessun ferito grave. Disagi anche nella Bassa per un sottopassò allagato a Verdello. Sul posto i Vigili del fuoco.
Oltre 63mila fulmini caduti in Toscana, a Grosseto allagamenti e alberi caduti
Oltre 63.000 fulmini si sono registrati in Toscana nelle ultime 12 ore. Le intense precipitazioni hanno portato a incrementi dei fiumi Salarco a Montepulciano e Bruna a Gavorrano al primo livello di guardia stabili.
Il vasto sistema temporalesco che ha interessato parte della regione, dove è in corso un'allerta arancione, nella notte è transitato fuori regione ed è possibile una nuova intensificazione con l'attivazione di nuovi temporali tra la tarda mattinata ed il pomeriggio
Allagamenti di appartamenti e scantinati, sottopassi con auto e mezzi pesanti bloccati dall'acqua, nonché e alberi abbattuti o danneggiati dalle forti raffiche di vento di scirocco. E' il bilancio del maltempo che nella notte ha colpito la provincia di Grosseto e in particolare il capoluogo maremmano, impegnando i vigili del fuoco. Al momento non si registrano feriti. Dalla prima serata di ieri i vigili del fuoco hanno effettuato 30 interventi, mentre 15 sono attualmente in corso. Altri interventi anche nella zona di Arcidosso e Pitigliano, sempre in provincia di Grosseto, principalmente per alberi abbattuti e smottamenti. Un violento nubifragio si è abbattuto anche sul territorio di Livorno, in particolare su Cecina. Anche in questo caso i vigili del fuoco sono intervenuti in più occasioni, perlopiù danni d'acqua e allagamenti di locali interrati.
Due auto ribaltate e strade allagate nella Bergamasca
La statale 42 tra Sovere e Pianico è stata chiusa alla circolazione poco dopo l'8,30 di questa mattina dopo che una vasta pozza d'acqua - formatasi per le fitte piogge di queste ore - nei pressi di una galleria ha causato il ribaltamento di un'auto. Il conducente dell'auto non è grave. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del fuoco, oltre ai tecnici di Anas. Sempre a causa del maltempo che sta colpendo la Bergamasca, anche a Casnigo un'auto si è ribaltata: l'incidente sulla rampa di uscita della provinciale della Valle Seriana. Nessun ferito grave. Disagi anche nella Bassa per un sottopassò allagato a Verdello. Sul posto i Vigili del fuoco.
Nelle Marche, oltre 100 interventi dei Vigili del fuoco
Alberi e rami caduti, elementi pericolanti da mettere in sicurezza sugli edifici, zone allagate da prosciugare: è il bilancio del lavoro dei vigili del fuoco nelle Marche dopo l'ondata di maltempo che dal tardo pomeriggio di ieri ha colpito la regione con piogge intense e forti raffiche di vento.
Dalla serata di ieri sono stati effettuati oltre 100 interventi, concentrati soprattutto nelle province di Ancona, Pesaro e Urbino e Macerata, ma estesi anche a Fermo e Ascoli Piceno. Nel dettaglio: Ancona 49, Pesaro e Urbino 26, Macerata 16, Fermo due, Ascoli Piceno due.
La situazione è in via di stabilizzazione e al momento non si registrano particolari criticità. A Senigallia i pompieri hanno rimosso un ramo caduto sulla sede stradale.
Nella giornata di oggi, fino a mezzanotte, è stata diramata un'allerta arancione della Protezione civile per il nord della regione e per l'area centrale all'interno, mentre sul resto del territorio l'allerta è gialla.
A Milano nella notte esonda il Lambro poi rientra
E' stata una notte di precipitazioni intensissime, quella che a Milano ha fatto seguito ai brevi nubifragi di ieri, con la portata dei fiumi aumentata che ha fatto straripare il Lambro, esondato brevemente e poi rientrato dopo avere allagato via Rilke e via Camaldoli, protette però dalle paratoie mobili. Vigili del fuoco e 118 non segnalano interventi di particolare gravità o feriti. Il Seveso è arrivato vicino all'attivazione della vasca. Un grosso albero si è abbattuto in strada in via Carpi, ma senza provocare ferimenti. Alcune auto sono rimaste bloccate in un sottopasso in viale Martesana a Vimodrone (Milano) e sono intervenuti i pompieri per aiutare le persone a bordo. "Le piogge sono state intense fino alle 2.30 - ha riferito l'assessore alla Protezione Civile Marco Granelli - e in 24 ore sono caduti quasi 100 millimetri di pioggia al metro quadrato nella parte nord della città come a Cinisello Balsamo (Milano) e Monza". Nel Parco Lambro durante l'esondazione è stata evacuata la Comunità Ceas. Il livello dei fiumi resta alto e sotto osservazione perché oggi il meteo prevede nuove precipitazioni anche se non particolarmente violente.
A Brescia allagato un reparto negli Spedali Civili
Allagamenti in alcune parti degli Spedali Civili di Brescia dopo i forti temporali che nella notte hanno interessato il capoluogo, dove la pioggia intensa ha provocato disagi e allagamenti in diverse zone .
L'acqua è entrata nel Reparto di Rianimazione cardio, dove per precauzione due pazienti sono stati spostati. Piccoli allagamenti si sono registrati anche in altri reparti dell'ospedale. Il problema più rilevante ha riguardato però in particolare l'area dell'accettazione. Il personale dell'ospedale ha lavorato durante la notte per ripristinare gli spazi e consentire la regolare attività della struttura. "Ora la situazione è sotto controllo", ha assicurato il direttore generale degli Spedali Civili Luigi Cajazzo.
Open Questions
- Qual è l'ammontare complessivo dei danni materiali?
- Quali saranno le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni?






