Manager seviziato dall'ex moglie, le violenze in 30mila video
La Procura chiede il rinvio a giudizio per sevizie, lesioni aggravate e circonvenzione d'incapace; il gup deciderà il 24 marzo
Quick Look
- La Procura di Milano accusa l'ex moglie e socia di un manager cinquantenne di maltrattamenti, lesioni personali aggravate da sevizie e crudeltà e circonvenzione d'incapace.
- Il gup Fabrizio Filice deciderà il 24 marzo se rinviarla a giudizio.
- Gli atti contengono 30mila video delle presunte violenze, tra cui un episodio a Saint-Tropez nell'ottobre 2024.
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Why It Matters
La Procura di Milano contesta all'ex moglie e socia del manager reati di maltrattamenti, lesioni personali aggravate da sevizie e crudeltà e circonvenzione d'incapace. La pm Barbara Bensi ha abbandonato l'originaria ipotesi di tortura. Il gup Fabrizio Filice deciderà il 24 marzo sul rinvio a giudizio.
Dal 2023 avrebbe seviziato un manager con modalità raccapriccianti: è questa l'accusa mossa nei confronti dell'ex moglie dell'uomo, un cinquantenne, anche sua socia, accusata dalla Procura di Milano di maltrattamenti, lesioni personali aggravati dalle sevizie e dalla crudeltà e circonvenzione d'incapace.
Il prossimo 24 marzo spetterà al giudice dell'udienza preliminare Fabrizio Filice decidere se debba andare a processo come ha domandato la pm Barbara Bensi, che nella richiesta ha abbandonato un altro reato che era stato originariamente preso in esame, quello di tortura.
La donna era anche socia dell'imprenditore e si sarebbe trasferita 200mila euro sul proprio conto, da cui l'accusa di circonvenzione. Un'accusa apparentemente di poco contro rapportata al racconto del cinquantenne che agli atti avrebbe anche fornito una serie di video. Trentamila quelli finiti agli atti a raccontare un calvario di sevizie e umiliazioni indescrivibili emersa in tutta la sua drammaticità il 9 ottobre del 2024, nel golfo di Saint-Tropez.
Quel giorno l'uomo viene portato in ospedale, dopo essere scappato per i vicoli ed essersi rifugiato in un albergo dove sviene. Ha vestiti enormi per lui, e sudici e pesa 53 chili. Due giorni dopo il trasferimento al pronto soccorso di Legnano. La diagnosi è di "deperimento organico" e il referto medico dà conto di "condizioni igieniche precarie", bruciature di sigaretta in testa, sulle braccia e altre parti del corpo e altre vessazioni fisiche e psicologiche.
Ai medici l'uomo rivela: "È stata mia moglie". Le indagini ricostruiscono una lite del febbraio del 2023 in un palazzo nel centro di Milano. La donna lo affronta accusandolo di frequentare prostitute, di avere un'ossessione per i siti porno, e di averlo infettato con l'epatite B. La storia dell'epatite si rivelerà poi falsa ma la donna racconta di volerlo disintossicare. Nella querela, il manager sintetizzerà: "Mi ha reso un fantasma".
La vacanza a Saint-Tropez risulta essere stata solo la punta di un iceberg. La loro imbarcazione aveva le telecamere di sorveglianza e agli atti sono depositati 30mila video che documentano le violenze. A giugno, il gip di Milano aveva archiviato una controdenuncia della donna, definendola "una palese e tardiva manovra orchestrata per orientare le indagini" sull'uomo "a seguito della fuga del marito". A marzo l'udienza dal gup.
What to Watch
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Il gup Fabrizio Filice deciderà il 24 marzo se rinviare a giudizio l'ex moglie del manager.
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Open Questions
- Quale sarà la decisione del gup il 24 marzo?
- Quali elementi contengono esattamente i 30mila video agli atti?
- Qual è stato l'esito delle indagini mediche a Legnano?





