Mancini analizza la vittoria contro la Turchia e guarda al futuro della Nazionale
Quick Look
- Dopo la vittoria per 3-1 contro la Turchia a Bologna, Roberto Mancini fa un primo bilancio della sua seconda esperienza da Ct dell'Italia, elogiando i giovani esordienti e Pio Esposito, mentre manifesta la mancanza di Gianluca Vialli.
- In Turchia, intanto, cresce la contestazione verso Montella e il presidente della federazione dopo lo scandalo arbitri.
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Why It Matters
Roberto Mancini è tornato alla guida della Nazionale italiana dopo la prima esperienza tra il 2018 e il 2021, che culminò con la vittoria di Euro 2020. Questa partita contro la Turchia fa parte della fase a gironi della Nations League.
La vittoria per 3-1 sulla Turchia del Dall'Ara chiude il primo ciclo di gare di Nations League ha aperto la seconda avventura di Roberto Mancini da Ct ed è tempo di un primo parzialissimo bilancio: "Sono felice di vedere un gruppo che si sta formando, un gran bel gruppo, con talenti che crescono e cresceranno e del fatto che a Bruxelles ci giocheremo la qualificazione". Qualcosa manca e mancherà sempre però: "Mi è mancato Vialli".
Dai sentimenti, Mancini passa ad analisi e commenti sui singoli: "Bene gli esordienti Vergara e Doumbia. Il secondo è più avanti, fa la Champions, gioca da protagonista in Champions. Buona partita anche di Romano. Romano e Vergara devono giocare partite come queste per alzare il livello".
Poi c'è Pio Esposito, che è già di un altro livello, al settimo gol in 13 presenze con la maglia dell'Italia : "Ha fame di lottare, di giocare e di segnare: è straordinario sotto questo aspetto. Nel giro di un paio di anni credo possa diventare un attaccante che fa anche giocare con continuità e tranquillità la squadra, come Vieri e Toni. Per caratteristiche Pio assomiglia più a Toni, per fisicità qualità tecniche ha le carte in regola per diventare un grande attaccanti come lo sono stati Vieri e Toni, ha nelle proprie corde la possibilità di fare una grande carriera di quel tipo". E poi Calafiori, a segno in quella che è stata la sua Bologna: "Giocatore straordinario a livello fisico, intellettivo e calcistico: è già uno dei leader di questo gruppo. Un gruppo che si prende il secondo posto momentaneo del girone di Nations: "E in un gruppo così non era scontato, perché la Turchia è una squadra forte. Abbiamo cambiato 9 uomini perché non potevamo fare diversamente, sapevamo avremmo perso un po' di fluidità, ma abbiamo resistito all'inizio, siamo andati avanti, l'abbiamo rivinta e creato tanto. Sono soddisfatto è un altro bel passo del nostro percorso" Infine una battuta sulla partita del commissariamento della Figc, che si gioca domani: "Sono fiducioso che tutto possa risolversi per il meglio".
Se l'Italia attende per domani l'esito della partita commissariamento, anche in Turchia non manca lo stato di agitazione, con i tifosi che chiedono la testa di Montella e del presidente della Federcalcio turca Ibrahim Haciosmanoglu travolto dallo scandalo arbitri in patria ieri e colpito da un lieve malore nel pre partita, che non gli ha impedito poi di assistere alla gara seppur accompagno in tribuna da un membro dello staff sanitario.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Pio Esposito potrebbe diventare un attaccante di riferimento per l'Italia nei prossimi due anni
Possible · Within years
La Figc potrebbe uscire dal commissariamento con un esito positivo
Possible · Within days
Open Questions
- Quali saranno le conseguenze dello scandalo arbitri in Turchia sulla Federcalcio turca?
- Quando verrà presa una decisione sul commissariamento della Figc?
- Pio Esposito riuscirà a confermare le aspettative create da Mancini nei prossimi anni?



