
La quinta manovra vale circa 26 miliardi di euro. Il testo è stato approvato dal Consiglio dei ministri a fine ottobre e si appresta a iniziare l'iter in Parlamento.
AI-generated summary
La manovra economica rappresenta il principale provvedimento di finanza pubblica del governo per l'anno successivo.
La quinta manovra del governo Meloni vale circa 26 miliardi, da quanto emerso nell’approvazione del Cdm a fine ottobre. Il conto sale rispetto alle tabelle del Dpb che indicavano interventi per 23,5 miliardi. L’esecutivo è consapevole che essendo l’ultima manovra prima della fine della legislatura, potrebbe trattarsi di una “finanziaria” anche a vocazione elettorale, cioè i vari partiti di maggioranza spingeranno per ottenere l’inserimento di proprie misure bandiera.
A fine settembre l’Istat ha pubblicato le revisioni ufficiali sui conti italiani relativi al 2025 che hanno certificato che l'Italia non uscirà anticipatamente già quest’anno dalla procedura di infrazione Ue per deficit eccessivo. Il passo successivo è stato la presentazione del Documento programmatico di finanza pubblica (DPFP). Poi le Camere hanno votato una risoluzione sul testo presentato dal governo con il quadro generale della manovra e il voto parallelo sullo scostamento di bilancio per l’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale per gli investimenti energetici e militari, ovvero la flessibilità concessa dal’Ue.
A metà ottobre è stato trasmesso alla Commissione europea e all’Eurogruppo il cosiddetto Documento Programmatico di Bilancio (DPB), un testo che raccoglie i punti chiave e le misure della manovra. Il passo successivo era la presentazione alle Camere del vero e proprio disegno di legge di Bilancio, con le misure dettagliate. L’approvazione in Cdm è avvenuta il 28 ottobre, otto giorni dopo il termine previsto dalla legge. La scadenza per l'invio alle Camere non è perentoria, ma lo slittamento costringerà a tagliare i tempi per la discussione parlamentare.
Il prossimo passaggio è il deposito del testo in Parlamento, atteso all'inizio della prossima settimana, nei primi giorni di novembre. L'esame della manovra, seguendo la regola dell'alternanza, inizierà quest'anno a Montecitorio. La commissione Bilancio dovrebbe incardinare il testo martedì 3 novembre. Anche le altre commissioni saranno coinvolte per gli aspetti di loro competenza.
Dal 5 novembre prenderanno il via le audizioni. Fino al 12 i parlamentari ascolteranno le principali istituzioni, dall'Istat alla Banca d'Italia, le parti sociali e le categorie economiche. Di norma, il ciclo di audizioni si conclude con l'intervento del ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti.
I parlamentari possono quindi presentare le loro proposte di modifica, entro il 17 novembre, secondo quanto ipotizzato al momento. Per gli emendamenti parlamentari è prevista una dote, che potrebbe essere di circa 300 milioni. Il governo al termine dell'esame delle proposte dei partiti di norma presenta un maxi emendamento che incorpora le modifiche ammesse.
Dopo l'approvazione a Montecitorio, il disegno di legge inizia l'esame a Palazzo Madama. Negli ultimi anni, la manovra è arrivata alla seconda lettura praticamente blindata, senza la possibilità di ulteriori modifiche. Qualora venissero apportate, il testo va sottoposto ad una terza lettura. Entrambi i rami del Parlamento, infatti, devono approvare lo stesso identico testo.
Nel mentre, il 24 novembre (e comunque entro fine novembre) la Commissione europea pubblica il parere sul Dpb italiano e degli altri Paesi dell'area euro, contestualmente al semestre europeo. Solo nella primavera del 2027, alla luce dei dati effettivi, arriverà il verdetto definitivo sui conti e sul percorso di rientro del debito/deficit.
AI outlook — possibilities, not facts
Il deposito del testo in Parlamento avverrà all'inizio della prossima settimana di novembre.
Very likely · Within days
Le audizioni parlamentari inizieranno il 5 novembre.
Very likely · Within days

The Meloni government allocates 3.4 billion for the National Health Fund and introduces 300 euro vouchers for the over 75s. The regional presidents criticize the measure, defining it insufficient and accusing it of favoring privatisation.

Protesters blocked traffic in Ancona with shopping trolleys and threw paint and eggs at the local headquarters of the Bank of Italy during a demonstration against the high cost of living.

Prime Minister Giorgia Meloni reiterates in Bruno Vespa's book her firm support for Ukraine, despite the possible dissent of part of the electorate. The Prime Minister underlines that this position is in Italy's strategic interest.

Prime Minister Giorgia Meloni, in Bruno Vespa's book, reiterates her desire to govern without suffering blackmail and confirms her intention to continue with the current centre-right coalition, open to new civic movements.

Spanish Prime Minister Pedro Sanchez has acknowledged the collapse of confidence in the high-speed rail system after the accident in Toledo that cost the lives of 69 people.

Around five thousand students march in Milan for the general strike against the high cost of living, rearmament and for the right to education, opening the demonstration with the banner 'Let's take back the future'.