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La Manovra 2027 è in fase di definizione e il governo sta cercando le coperture finanziarie per finanziare le misure previste, tra cui possibili interventi fiscali sul ceto medio, sulle pensioni, sulle famiglie e sulle imprese, in un contesto di incertezza sulle risorse e sui vincoli europei.
Per finanziare le misure della Manovra, il governo valuta la possibilità di coinvolgere banche, assicurazioni e società energetiche attraverso un accordo con le imprese. L'obiettivo indicato da Matteo Salvini è raccogliere un contributo di almeno 5 miliardi di euro, senza ricorrere a un'imposta sugli extraprofitti. Il presidente dell'Abi Antonio Patuelli ha tuttavia ricordato l'intesa triennale già raggiunta per versamenti aggiuntivi pari a 10,5 miliardi. Possibile anche una richiesta al mondo dei giochi, in questo caso pari a un miliardo. Restano inoltre le richieste degli enti locali: l'Anci ha sollecitato circa un miliardo per affrontare le difficoltà dei bilanci comunali, aggravate da spese per l'assistenza scolastica agli alunni con disabilità, l'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati e il rafforzamento della polizia locale. La ricerca delle coperture rimane uno dei principali ostacoli alla definizione del pacchetto di interventi.
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L'estensione della riduzione dell'Irpef al ceto medio, inizialmente considerata una delle misure centrali della Manovra, potrebbe ora essere in bilico. La proposta prevede di applicare l'aliquota del 33% ai redditi fino a 60 mila euro, rispetto all'attuale soglia di 50 mila, mantenendo la tassazione agevolata già introdotta per la fascia compresa tra 28 mila e 50 mila euro. Il costo stimato si aggira intorno ai 2,7 miliardi di euro. A frenare l'intervento non sarebbe soltanto la necessità di reperire le risorse, come sottolineato già alcuni giorni fa da Il Sole 24 Ore e di recente anche dall’Ufficio parlamentare di bilancio, ma anche la valutazione della sua efficacia: le simulazioni indicano circa tre milioni di potenziali beneficiari, una platea ritenuta limitata rispetto alla possibilità di raggiungere una quota più ampia di contribuenti.
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Intanto, l'Istituto nazionale tributaristi (Int) ha espresso apprezzamento per la rimodulazione dell'Irpef, l'abolizione strutturale del bollo auto per determinate categorie di veicoli e l'eventuale estensione della cedolare secca agli immobili commerciali. L'associazione ha accolto con interesse anche gli annunci relativi a giovani, famiglie e attività produttive, sottolineando tuttavia che diversi provvedimenti restano ancora da definire. I professionisti hanno inoltre richiamato l'attenzione sulle possibili modifiche al calendario delle dichiarazioni dei redditi: pur riconoscendo l'obiettivo di semplificare gli adempimenti, chiedono di tenere conto delle necessità dei contribuenti e degli studi che li assistono. Tra le proposte figura una sospensione completa degli invii da e verso l'Amministrazione finanziaria durante agosto.
Tra gli interventi fiscali che il governo potrebbe confermare figura l'abolizione strutturale del bollo auto per alcune tipologie di veicoli. La misura è stata indicata tra le possibili priorità della prossima Manovra, ma modalità applicative e beneficiari devono ancora essere chiariti. Le stime circolate in precedenza indicano un costo di circa 5 miliardi di euro nel biennio 2028-2029, mentre per il 2027 sono già state previste risorse attraverso il Pnrr. Rimane inoltre sul tavolo l'ipotesi di estendere la cedolare secca agli immobili commerciali, un intervento sostenuto anche dai tributaristi. La sua eventuale introduzione dipenderà dalle decisioni definitive dell'esecutivo e dalla disponibilità di coperture.
Il recupero del potere d'acquisto resta uno dei capitoli su cui il governo intende intervenire. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha ribadito la volontà di proseguire con le agevolazioni fiscali sui rinnovi contrattuali, nella convinzione che gli sgravi possano accompagnare gli aumenti retributivi riconosciuti dalle imprese. La tassazione agevolata al 5% sugli incrementi contrattuali potrebbe quindi essere confermata, così come gli interventi relativi a lavoro notturno e festivo e premi di produttività. L'obiettivo è sostenere gli stipendi in una fase in cui il costo della vita continua a incidere sui bilanci familiari, favorendo una collaborazione tra datori di lavoro e istituzioni.
Una delle alternative al taglio dell'Irpef per il ceto medio, riporta Repubblica, è l'ampliamento del regime forfettario per le partite Iva. L'ipotesi allo studio prevederebbe di innalzare da 85mila a 100mila euro la soglia di ricavi e compensi per accedere alla flat tax, misura sostenuta soprattutto dalla Lega e guardata con interesse anche dagli altri partiti della maggioranza. Per renderla operativa, tuttavia, sarà necessario un confronto con la Commissione europea, poiché l'ampliamento comporterebbe modifiche anche alla disciplina dell'Iva e potrebbe incontrare resistenze a Bruxelles. Forza Italia intanto continua a chiedere la detassazione delle tredicesime per i redditi più bassi e i pensionati, ma quest'ultima proposta potrebbe essere rinviata in attesa di maggiori certezze sulle risorse.
Le misure per le nuove generazioni potrebbero comprendere agevolazioni fiscali e sostegni per contrastare il calo della natalità e favorire l'autonomia economica. Tra le proposte avanzate da Forza Italia figura una no tax area per gli under 30 con redditi fino a 35mila euro. Per le famiglie e le persone in condizioni di fragilità si valuta invece un contributo destinato alle prestazioni sanitarie private non coperte dal Servizio sanitario nazionale, a partire dalle cure odontoiatriche. I potenziali beneficiari potrebbero essere anziani oltre una determinata soglia di età e nuclei con figli a carico, con modalità e limiti reddituali ancora da stabilire. Sul fronte abitativo resta l'ipotesi di una cedolare secca al 5% per gli affitti di lunga durata. Per contrastare il caro energia, infine, si discute della possibilità di utilizzare parte delle risorse dedicate al settore per aiutare famiglie e imprese, valutando anche meccanismi di contenimento delle bollette legati all'andamento dei mercati.
La spesa previdenziale rappresenta un'altra voce rilevante per i conti pubblici. Con le uscite pensionistiche superiori al 15% del Pil e l'invecchiamento della popolazione, le previsioni indicano un incremento di oltre 14,7 miliardi di euro nel 2027 a legislazione vigente. Si è parlato di una possibile revisione delle rivalutazioni degli assegni più elevati, ma al momento non risultano conferme concrete. La Lega insiste invece sulla possibilità di consentire il pensionamento anticipato a 64 anni, con il ricalcolo contributivo dell'assegno, mentre Forza Italia punta ad aiutare soprattutto i pensionati con redditi più bassi.
La Manovra 2027 quindi è ancora in fase di definizione e resta condizionata dall'incertezza sulle coperture finanziarie e dall'esito delle trattative con l'Unione europea sulla spesa per l'energia. L'introduzione di possibili nuovi incentivi è subordinata alle decisioni di Bruxelles sulla flessibilità dei conti pubblici. In assenza di un'intesa europea, l'esecutivo potrebbe essere costretto a ridimensionare ulteriormente gli interventi previsti. Le incertezze sulle risorse e sui tempi rischiano così di far slittare il calendario: il via libera del Consiglio dei ministri, inizialmente atteso entro il 20 ottobre, potrebbe arrivare il 23, mentre la trasmissione del testo alle Camere potrebbe avvenire intorno al 28 ottobre.
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AI outlook — possibilities, not facts
Il via libera del Consiglio dei ministri alla Manovra 2027 avverrà intorno al 23 ottobre 2026
Likely · Within days
La trasmissione del testo della Manovra 2027 alle Camere avverrà intorno al 28 ottobre 2026
Likely · Within days

The Council of Ministers has approved an extraordinary plan for the Campi Flegrei which provides for 70% state coverage for the costs of making homes safe, which rises to 100% for incomes under 28 thousand euros, suspension of mortgages until 2027 and a fund of one billion euros over ten years. Minister Musumeci defined it as a prevention law, not an emergency one.

The Meloni government is delaying the arrival of the fifth budget law in Parliament while awaiting the European decision on the safeguard clause, while measures such as the cut in personal income tax by up to 60 thousand euros are being questioned and new coverage for around 8 billion is being sought.

The Minister for Civil Protection Nello Musumeci announced in a press conference at Palazzo Chigi the extraordinary plan for the Campi Flegrei, voted by the Council of Ministers, which provides for the reduction of exposure and vulnerability to volcanic risk, the preparation of the population of 85 thousand inhabitants and 15 thousand buildings, post-earthquake reconstruction and the anti-seismic adaptation of buildings on request.

The Council of Ministers approved the new Highway Code, which provides for a general reduction in fines but a tightening of penalties for dangerous behavior such as driving without insurance or without the requirements to transport schoolchildren. Codacons criticizes the provision, stating that without effective controls the rules remain ineffective.

Parliament has definitively approved the reform of the local police, the first organic intervention since 1986, which introduces bodycams, legal protection and access to the databases of the state forces, but without financial coverage for the new charges and with decreasing staff.

Greta Thunberg has joined student protests in Paris, denouncing the lack of investment in schools and police violence. Over 161,500 people demonstrated across France, with around 200 high schools closed and 90% of universities under lockdown, as the government calls for dialogue.