Marcegaglia: rinnovabili e nucleare per ridurre i costi energetici
La presidente della holding Marcegaglia chiede investimenti nelle rinnovabili e un ritorno al nucleare per l'autonomia energetica.
Quick Look
Emma Marcegaglia, a margine del Forum Teha di Cernobbio, indica nelle rinnovabili e nel nucleare le soluzioni per ridurre i costi energetici a lungo termine, invocando nel frattempo sostegni immediati per le imprese energivore italiane.
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Why It Matters
L'Italia affronta costi energetici elevati che impattano la competitività delle industrie pesanti. Il dibattito politico ed economico si concentra sulla transizione energetica e il mix di fonti.
Rinnovabili e nucleare sono gli strumenti per abbassare il costo dell'energia nel medio-lungo termine. Ne è convinta Emma Marcegaglia, presidente e amministratrice delegata dell'omonima holding, che, a margine del Forum Teha di Cernobbio, chiede di "aumentare ulteriormente gli investimenti rinnovabili".
Queste ultime consentono di "abbassare il costo dell'energia e renderci più autonomi rispetto ai paesi che ci forniscono il gas". "Il secondo aspetto - prosegue - è tornare al nucleare, perché ci serve una diversificazione" delle fonti.
"Nel frattempo però - osserva - visto che il nucleare ce l'avremo tra alcuni anni e sulle rinnovabili i risultati li avremo più in là, è necessario supportare i lavoratori, diciamo i consumatori e le imprese che non possono continuare a pagare un costo che il più alto d'Europa".
"Servono quindi supporti momentanei - conclude - per chi ha nel costo di energia, come ad esempio il settore dell'acciaio, della chimica, della carta, un impatto enorme e, anche dal punto dei vista dei lavoratori, pensiamo ai carburanti".
Open Questions
- Quali misure di supporto immediato verranno adottate?
- Quali sono i tempi tecnici per il ritorno al nucleare?







