Mattarella ad Assisi: «Non c'è colpa maggiore di uccidere in nome di Dio»
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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo ad Assisi per la Festa di San Francesco, ha condannato chi giustifica le guerre in nome della religione, ricordando l'attualità del messaggio del santo.
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Why It Matters
Il presidente della Repubblica ha partecipato ad Assisi alla cerimonia per la Festa nazionale di San Francesco.
"Oggi terribili conflitti insanguinano tante parti del mondo, e addirittura da alcune parti si tornano a benedire le armi e a porre gli eserciti sotto insegne religiose: Francesco ci insegna che non c'è colpa maggiore di quella di uccidere altri uomini in nome di Dio. Non renderemmo giustizia al santo di Assisi se la sua figura fosse esaurita in quella di un ecologista, pacifista e operatore caritatevole ante litteram". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando ad Assisi alla cerimonia in occasione della Festa nazionale di San Francesco, nell'ottavo centenario della morte.
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- Quali iniziative istituzionali seguiranno il discorso?







