
Il messaggio del presidente della Repubblica per il Capodanno ebraico
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato i suoi auguri per il Capodanno ebraico (Rosh haShanà), esortando a coltivare dialogo, riconciliazione e pace contro i conflitti e le divisioni dell'attuale momento storico.
AI-generated summary
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio ufficiale in occasione della festività ebraica di Rosh haShanà.
"Rivolgo a tutti i concittadini delle comunità ebraiche italiane e agli ospiti o residenti di fede ebraica presenti nel nostro Paese i migliori auguri in occasione delle festività di Rosh haShanà". Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione del Capodanno ebraico.
"L'inizio del nuovo anno nel calendario ebraico - aggiunge - sollecita sentimenti di speranza e di rinascita, interpellando tutti e ognuno a coltivare le ragioni della riconciliazione, del dialogo e del rispetto reciproco. Queste benevole aspirazioni sono largamente condivise dall'umanità, senza distinzioni di credo religioso, concezione filosofica o convinzione politica. La lieta ricorrenza di Rosh haShanà ci esorta a darne concreta realizzazione nelle opere della quotidianità".
Secondo Mattarella "nell'attuale momento storico, esposto a incertezze, conflitti, al rischio che nuovi muri si frappongano permanentemente tra le persone" è "dovere di tutti, indistintamente, concorrere a scongiurare tali derive nefaste, impedendo che i valori della giustizia, della solidarietà e della pace siano sviliti, ridotti a idealismi astratti, subordinati a logiche di pura prevaricazione".
Quei valori, rimarca il presidente, "sono, al contrario, i capisaldi della Repubblica Italiana e della vita della nostra comunità nazionale, antidoti a ogni forma di intolleranza e discriminazione". Il capo dello Stato auspica poi "che questi giorni di festa possano indurre tutti a riflettere su quanto essi siano presupposti irrinunciabili per una civile e proficua convivenza, per la costruzione di società più coese nel rispetto del pluralismo, per la salvaguardia di un ordine internazionale pacifico, prospero, equo e regolato dal diritto".
In an interview, Prime Minister Giorgia Meloni discusses the economic growth estimated at 1%, criticizes Mario Draghi's idea of a federal Europe, preferring a confederal model, reiterates support for Kiev and addresses the issue of energy costs.

The front pages of the Italian newspapers on 11 September dedicated ample space to the death of Emma Bonino at 78 years old, to the clash in Parliament over the electoral law, to the sentence ordering the shutdown of the blast furnaces of the former Ilva for health reasons and to the advance of the Houthis in the Red Sea, who now control both the Straits of Hormuz and Bab el-Mandeb, causing oil prices to rise.

Prime Minister Giorgia Meloni, in an interview with Il Foglio, defends support for Ukraine as a choice of national interest and rejects the use of sanitary cordons against parties such as AfD, calling for concrete responses.

Volodymyr Zelensky told Deutsche Welle that he is ready to participate in the G20 if Vladimir Putin is also present, underlining that the results of the meetings count.

In view of the 2027 budget, the government is discussing measures for young people and to curb brain drain. Minister Giorgetti proposes a flat tax on salary increases, while Forza Italia suggests the reduction of Irpef under 30.

Lebanese President Joseph Aoun confirms the absence of new talks with Israel during a visit to Nabatieh. The postponement of US-mediated negotiations in Rome until October was announced by a US official.