
Il presidente statunitense ha incontrato i consiglieri per la sicurezza nazionale. Sul tavolo tre opzioni, mentre prosegue la mediazione regionale.
AI-generated summary
Trump valuta le mosse future sull'Iran dopo le elezioni di medio termine, mentre mediatori regionali lavorano a una proposta.
Donald Trump ha incontrato ieri, per la prima volta dopo midterm, i suoi consiglieri per la sicurezza nazionale e poi, incontrando i giornalisti, ha detto che deciderà presto se riprendere una guerra totale contro l'Iran, ora che le elezioni di medio termine sono terminate. Secondo il ben informato Barak Ravid di Axios, il presidente, almeno per ora, sta valutando tre opzioni: lanciare nuovi attacchi, continuare a strangolare economicamente il regime iraniano o raggiungere un accordo che includa significative concessioni agli iraniani.
Nel frattempo, scrive Axios, ieri si è registrata un'intensa attività diplomatica, comprese numerose telefonate tra il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e i mediatori regionali di Qatar, Arabia Saudita, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Oman ed Egitto.
I mediatori del Qatar hanno proseguito i colloqui con gli iraniani e la Casa Bianca in merito a una bozza di proposta che prevede che le due parti intraprendano una serie di passi nell'arco di due giorni per costruire fiducia reciproca in vista di un accordo più ampio.
Il primo giorno, gli Stati Uniti revocherebbero il blocco navale e sbloccherebbero parte dei fondi iraniani congelati. In cambio, l'Iran invierebbe un invito ufficiale all'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica a inviare ispettori nei siti nucleari bombardati, sulla base di un accordo raggiunto al Cairo un anno fa, secondo quanto riferito da fonti regionali.
Il secondo giorno, lo Stretto di Hormuz sarebbe riaperto, dopodiché riprenderebbero i colloqui sul nucleare, incentrati sulle scorte di uranio altamente arricchito dell'Iran.
AI outlook — possibilities, not facts
Trump deciderà sulla strategia nei confronti dell'Iran
Likely · Within weeks

53 bodies recovered after the November 2 air raid in Komyshuvakha, in the Zaporizhzhia region of Ukraine. About 50 missing. The searches continue amidst difficulties and bombings.

The raid in Komyshuvakha rises to 53 deaths, while Russian attacks on energy infrastructure in Ukraine continue and drones hit refineries in Russia. Meanwhile, the US prepares trilateral peace talks in Abu Dhabi.

A bus with 43 people on board went off the road in Lent, France, causing two deaths and 16 injuries. An investigation into road homicide has been opened.

A Ryanair flight from Rome landed safely at Lisbon airport following a bomb threat received via a phone call to the police.

A series of bomb scares affected several European flights, including a Ryanair plane from Rome to Lisbon, a Wizzair Prague-Rome flight diverted to Venice and a Dublin-Rome Airbus Aer Lingus diverted to Normandy. Eurocontrol reports 21 threatened flights in three days.
Two oil tankers caught fire after hitting mines in the Strait of Hormuz. Iran places seven conditions on US nuclear negotiations as Donald Trump weighs strategic options.