
Tra raid in Siria, minacce allo Stretto di Hormuz e crisi umanitaria in Cisgiordania, la diplomazia resta in stallo
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Il memorandum tra USA e Iran del 17 giugno prevedeva una tregua di 60 giorni per avviare colloqui sul nucleare e la gestione dello Stretto di Hormuz.
Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran.
Così l'inviato speciale Usa Tom Barrack definisce i presunti raid israeliani ad Abu Duhur, invitando le parti al dialogo. Intanto Teheran avverte che lo stretto di Hormuz rimarrà chiuso finché gli Stati Uniti non rispetteranno i termini dell'accordo. Nel giorno in cui termina la tregua, Donald Trump alza i toni e torna a minacciare l'Oman: "Se si mette in mezzo lo bombarderemo". Nel frattempo, Erdogan invita la Casa Bianca a non smettere di portare avanti la diplomazia.
Teheran avverte che lo Stretto rimarrà chiuso finché gli Usa non rispetteranno i termini dell'accordo. Intanto, il presidente americano alza i toni nel giorno in cui scade la tregua con Teheran e torna a minacciare l'Oman sullo stretto di Hormuz. In una telefonata con Erdogan, il leader turco ha invitato la Casa Bianca a non abbandonare la via diplomatica. Sul fronte di Gaza, Netanyahu pone la sua pregiudiziale davanti all'inviato Usa Kushner e al Board of Peace, nel giorno delle primarie del Likud: senza il disarmo completo di Hamas non ci sarà alcuna ricostruzione della Striscia. Washington intanto stringe: Kushner chiede al premier israeliano di "non creare ostacoli", mentre Trump esorta Israele a fermare i raid su Gaza. Alla scadenza del memorandum tra Stati Uniti e Iran, il tycoon avverte Muscat, che sta trattando un'intesa con Teheran su Hormuz: "Se l'Oman si mette di mezzo, lo bombarderemo senza pietà".
Rilasciati con "numeri scritti con un pennarello" sul corpo, dopo che alcuni di loro erano stati "picchiati" durante l'arresto e torchiati con interrogatori: è quanto accaduto — secondo Haaretz — ad alcuni palestinesi fermati in Cisgiordania dalle forze israeliane (Idf) durante un blitz avvenuto ieri a Qabatiyah. Il caso, stando al quotidiano non l'unico di questo tipo negli ultimi tempi, è stato riferito con tono indignato sui social anche da Ahmad Tibi, membro della Knesset e leader del partito arabo-israeliano Ta'al. "Sconvolgente e disgustoso: soldati e ufficiali scrivono numeri identificativi sulla fronte dei palestinesi a Qabatiyah prima di interrogarli", è stato il suo commento. "È così che si presenta la disumanizzazione: si cancella l'essere umano e lo si trasforma in un numero". L'Idf ha fatto sapere di aver condotto un'irruzione in un centinaio di edifici di Qabatiyah per cercare persone "coinvolte nella pianificazione di attentati", arrestando due sospetti.
Un gruppo di coloni israeliani ha attaccato un'ambulanza della Mezzaluna Rossa palestinese che trasportava un paziente nella zona di Tel Rumeida, nel sud della Cisgiordania, secondo quanto riportato dai servizi di emergenza palestinesi, ripreso da Haaretz.
L'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti per la Siria e l'Iraq, Tom Barrack, afferma che i presunti raid aerei israeliani contro l'aeroporto militare di Abu Duhur, nel nord-ovest della Siria, costituiscono un'"escalation non necessaria".
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha pubblicato sul suo social Truth una mappa dello Stretto di Hormuz con la dicitura: "Nuovo territorio degli Stati Uniti".
Al decimo giorno dell'assedio posto dai coloni israeliani, le famiglie del villaggio palestinese di Qusra, in Cisgiordania, rischiano una grave carenza di cibo e medicinali. L'allarme è stato lanciato dal sindaco Abdul Azim al-Wadi.
Le autorità siriane hanno condannato "nei termini più forti" i raid aerei "israeliani" che hanno preso di mira la base militare di Abu al-Duhur nel governatorato di Idlib, definendoli un "atto di aggressione ingiustificato".
Il Qatar aspetta un accordo tra Iran e Oman su Hormuz prima di riprendere i negoziati più ampi tra Stati Uniti e Iran.
"L'Ue si aspetta che Israele rispetti tutti i suoi obblighi ai sensi del diritto internazionale", ha dichiarato la portavoce della Commissione europea Anitta Hipper, rispondendo a una domanda sulle dichiarazioni di Itamar Ben-Gvir.
Missione in Iraq per il capo del Parlamento di Teheran, Mohammad Bagher Ghalibaf, per incontri incentrati sugli ultimi sviluppi in Medio Oriente. La crisi nello Stretto di Hormuz continua ad avere un impatto pesante sulle esportazioni irachene.
La guerra non è finita. Lo Stretto di Hormuz resta in gran parte chiuso e al centro dello stallo tra Teheran e Washington. Donald Trump si è spinto fino a minacciare di bombardare l'Oman, "se dovesse mettersi in mezzo".
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Continuazione del blocco dello Stretto di Hormuz
Likely · Within weeks
Intensificano gli attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. Macron promette nuovi missili intercettori a Zelensky, mentre il bilancio delle vittime sale a Kryvyi Rih e si registrano raid russi su Kiev e droni ucraini su infrastrutture energetiche in Russia.

Il conflitto in Iran prosegue tra minacce di nuove sanzioni USA, tensioni nello Stretto di Hormuz e operazioni militari in Libano e Siria. La Turchia ha emesso un mandato d'arresto per Netanyahu, mentre Teheran sfida il 'D-Day economico' statunitense.

Un attacco di droni ucraini ha colpito un centro logistico di Ozon nella regione russa di Samara, causando un vasto incendio e diverse vittime. È il primo attacco noto contro il gigante dell'e-commerce russo.

Al Meeting di Rimini si aprono i lavori con la testimonianza congiunta di Roseline Hamel, sorella di padre Jacques ucciso in un attentato nel 2016, e Nassera Kermiche, madre di uno degli attentatori. Domani l'incontro con il Papa.

Almeno 14 persone sono morte e 121 sono rimaste ferite in un attacco di droni russi a Kryvyi Rih. Un altro raid ha causato 4 morti, tra cui tre bambini, nella regione di Mykolaiv.

Due migranti residenti negli Stati Uniti raccontano alla Cbs di essere stati deportati a loro insaputa nella Repubblica Centrafricana dall'amministrazione Trump, nonostante avessero legami familiari o protezioni legali.