Breaking
TRMinistry of Internal Affairs announced: 5 mayors and deputy mayors were suspended from dutyDEElbe-Elster district: 77-year-old dies after collision with truck in UebigauARDamascus issues a statement revealing the details of the meeting between Bin Salman and Al-Sharaa in RiyadhTRHis name was mentioned in the fund investigation! Ali Emre Ballı was found dead in his vehicle in ÇekmeköyTRThe Deputy Mayor election in Ataşehir Municipality will be held on October 10.USFantasy football Week 5 QB preview: Matthew Stafford in a great spot against the BillsARISIS claims responsibility for an attack that killed a policeman near KirkukGLOBALTrump hedges on paying back government for ads that already airedUSAI computing startup Lambda to raise $4B ahead of planned IPOKRTrump calls French student protests 'out of control immigration and Islam issues'TRMinistry of Internal Affairs announced: 5 mayors and deputy mayors were suspended from dutyDEElbe-Elster district: 77-year-old dies after collision with truck in UebigauARDamascus issues a statement revealing the details of the meeting between Bin Salman and Al-Sharaa in RiyadhTRHis name was mentioned in the fund investigation! Ali Emre Ballı was found dead in his vehicle in ÇekmeköyTRThe Deputy Mayor election in Ataşehir Municipality will be held on October 10.USFantasy football Week 5 QB preview: Matthew Stafford in a great spot against the BillsARISIS claims responsibility for an attack that killed a policeman near KirkukGLOBALTrump hedges on paying back government for ads that already airedUSAI computing startup Lambda to raise $4B ahead of planned IPOKRTrump calls French student protests 'out of control immigration and Islam issues'
BackMedioriente, Netanyahu: "Possibile attacco di Hamas prima delle elezioni". LIVE
Medioriente, Netanyahu: "Possibile attacco di Hamas prima delle elezioni". LIVE
Developing
Sky TG241 hour agoWorld3 min readItalyView translation

Medioriente, Netanyahu: "Possibile attacco di Hamas prima delle elezioni". LIVE

Quick Look

  • Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha avvertito che Hamas potrebbe tentare un altro attacco contro Israele prima delle elezioni parlamentari previste per fine ottobre, durante una riunione di gabinetto alla vigilia dell'anniversario degli attentati del 7 ottobre.
  • Il ministro della Difesa Katz ha dichiarato di aver messo le forze armate in stato di massima allerta.
  • Inoltre, il capo dello Shin Bet ha presentato un'allerta d'intelligence su sforzi di Hamas per organizzare un attacco complesso o un rapimento mirato.

AI-generated summary

Why It Matters

L'articolo si riferisce alle tensioni in corso tra Israele e Hamas, particolarmente acute dopo gli attentati del 7 ottobre 2023. Netanyahu ha parlato durante una riunione di gabinetto alla vigilia dell'anniversario di tali eventi. Il ministro della Difesa Katz ha confermato lo stato di massima allerta delle forze armate. Lo Shin Bet ha presentato un'allerta su possibili piani di Hamas per un attacco complesso o un rapimento. L'articolo include anche riferimenti a dichiarazioni di Donald Trump sull'Iran e al volo Flydubai, nonché a un'intervista al colonnello riservista Sarit Zehavi che critica il documentario 'Naza'.

Font size

Hamas potrebbe tentare un altro attacco contro Israele in vista delle elezioni parlamentari previste per la fine di ottobre. Lo ha dichiarato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, durante una riunione di gabinetto alla vigilia dell'anniversario degli attentati del 7 ottobre. Allarmato anche il ministro della Difesa israeliano Katz che ha dichiarato di aver messo le forze armate in stato di massima allerta: "Se le nostre forze subissero danni, a pagare un prezzo altissimo saranno Hamas e la popolazione di Gaza, in misura sproporzionata".

Durante il gabinetto politico-militare israeliano di domenica sera, il capo dello Shin Bet David Zini, ha presentato ai ministri un'allerta d'intelligence specifica e preoccupante: Hamas sta intensificando gli sforzi per organizzare un attacco complesso o un'operazione mirata di rapimento. Secondo le valutazioni, Hamas mira a lanciare l'operazione in prossimità delle elezioni del 27 ottobre o nell'immediato periodo successivo.

"C'è Teheran dietro il dirottamento del volo Flydubai. Sì, personalmente lo penso". Così il presidente americano Donald Trump ha risposto a chi gli chiedeva se ritenesse l'Iran responsabile dell'attacco condotto dal copilota della Flydubai, che ha cercato di far precipitare un volo diretto a Tel Aviv. Secondo fonti locali, Israele era pronto ad abbattere il volo FlyDubai1073 con tutti i passeggeri a bordo dopo che il copilota omanita aveva aggredito il comandante. I caccia erano decollati e sono stati richiamati mentre l'aereo effettuava un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita. Intanto il copilota confessa: "Volevo vendicare Gaza".

Gli approfondimenti:

Stretto di Hormuz, dal transito allo sminamento: cosa prevede l’intesa Iran-Oman

La devastazione della Striscia di Gaza, le nuove immagini prima e dopo

Cosa prevede il nuovo accordo Israele e Libano che Hezbollah respinge

Iran, come funzionano le mine nello Stretto di Hormuz e perché è difficile rimuoverle

Guerra in Iran, quanto hanno speso finora Usa e Israele?

Guerra in Iran e inflazione, chi rischia di essere più colpito dall’aumento dei prezzi

Pasdaran, chi sono i Guardiani della Rivoluzione iraniana

Guerra in Iran, la storia delle crisi e dei conflitti nel Golfo dal 1979 a oggi

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)

Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)

''Avvisare la popolazione per ridurre i danni collaterali in tempo di guerra. Questa era la mia missione''. Ovvero ''ridurre il più possibile'' le vittime tra i civili palestinesi di un attacco israeliano. Perché con il termine 'Naza' ''si intende danno involontario. Il concetto opposto di ciò che sostiene il fim'' premiato alla Mostra del Cinema di Venezia e che ''crea confusione''. Lo spiega, in una intervista ad Adnkronos, il colonnello riservista Sarit Zehavi, che per 15 anni ha servito come ufficiale dell'intelligence militare delle Idf, prima nella ricerca e nelle analisi, poi nel Commando settentrionale. ''Ho visto il film, è propaganda per paragonare Israele ai nazisti'', ha tagliato corto spiegando che, dopo essersi offerta di spiegare ai registi Yuval Abraham e Rachel Szor cosa l'Idf intende per 'Naza', ''mettendoci la faccia, non ho paura di parlare'', ora ha cambiato idea. I due registi, sostiene, ''non vogliano fare giornalismo né cercare la verità. Il film si concentra su un'idea di Israele che si riduce a Tel Aviv. Io vivo al nord. Per tre anni sono stata sotto il fuoco di Hezbollah. Mi dispiace che le realtà del nord e del sud di Israele, che sono state sotto attacco, non siano rappresentate nel video''. A essere rappresentato è invece il termine 'Naza', acronimo militare di ''nezek agavi'' che in ebraico significa appunto ''danno collaterale''. ''E' un termine giuridico tratto dalle leggi di guerra'', spiega Zehavi, e ''si riferisce a danni involontari alle infrastrutture civili o alla popolazione civile''. Quindi, ''il concetto di danno involontario è praticamente l'opposto di ciò che sostiene il film, dato che il film afferma che i danni inflitti agli abitanti di Gaza sono stai intenzionali''. Secondo l'analista, che ha fondato e presiede l'Alma Research and Education Center, i registi iseraeliani già vincitori del Premio Oscar del 2025 per 'No Other Land' hanno condotto una ''manipolazione deliberata''. Zehavi ha ''visto il film'' e ritiene che ''hanno cercato di creare una simmetria tra Tel Aviv e Gaza, ma hanno ignorato quanto accaduto nel sud di Israele, dove delle persone sono state massacrate circa tre anni fa'', durante il massacro del 7 ottobre del 2023. In secondo luogo, ''se a Israele non importasse dei danni collaterali, della morte di civili dall'altra parte, perché ci preoccuperemmo di fare delle valutazioni, cercando di capire quante persone potrebbero rimanere uccise?'', si chiede. L'ex ufficiale delle Idf spiega che ''per ridurre il numero di potenziali vittime, avvisiamo la popolazione in anticipo. Monitoriamo l'evacuazione, cercando di capire quante persone se ne siano effettivamente andate. Forniamo aiuti umanitari''. Zehavi afferma inoltre che ''è impreciso parlare di 'sistema' o 'unità' Naza. Ciò che viene descritto nel film sono sistemi che contribuiscono a generare analisi di intelligence su vari aspetti, non necessariamente legati a Naza, né necessariamente ai danni collaterali''. Quindi, precisa, ''io non ho creato un sistema. Ho elaborato procedure per avvisare la popolazione al fine di ridurre i danni collaterali in tempo di guerra, per monitorare l'evacuazione e per trasmettere alle forze sul campo un quadro preciso del numero di persone evacuate. Questa era la mia missione. Ho partecipato alla creazione di tali procedure e credo fermamente - anzi, so per certo - che esse siano ancora in vigore nell'attuale conflitto''. Alla fine, dice, ''il film crea confusione. Si tratta di una confusione intenzionale tra la fase di intelligence - la cui missione è raccogliere quante più informazioni possibili sull'uso militare e civile di un obiettivo, proprio per agire con cautela - e la fase di pianificazione. Il film ignora la fase di pianificazione e il fatto che ogni obiettivo, basato sull'intelligence, venga sottoposto alla verifica dei consulenti legali''. Il documentario, uscito in circa 500 sale cinematografiche in Italia lo scorso 28 settembre, secondo Zehavi ''ignora che avvisiamo la popolazione e cerchiamo di capire cosa sia accaduto, se abbiano evacuato o meno, e che nulla in questo processo avviene in modo automatico''. L'obiettivo, afferma, è limitare le vittime civili palestinesi. ''Ridurle. Ridurle il più possibile. Sì. La missione di molti membri dell'Idf, e io ero tra loro, ma ce ne sono molti altri, è proprio quella di ridurre i danni collaterali, di limitare il numero di persone che potrebbero rimanere uccise nella lotta al terrorismo''. Perché, prosegue, ''non c'è alcun interesse a ucciderle''. L'ex 007 si era offerta di spiegare ai due registri israeliani il sistema, dall'interno, mostrandosi in volto, dalla sua casa nel nord di Israele vicino al confine con il Libano. Ma ''dopo aver visto il film ho cambiato idea. Mi sono convinta che loro non vogliano fare giornalismo, né cercare la verità'', ma credo che ''stiano solo facendo propaganda per paragonare Israele ai nazisti''. Inoltre, aggiunge, ''il film si concentra suun'idea di Israele che si riduce a Tel Aviv. Io vivo al nord. Per tre anni sono stata sotto il fuoco di Hezbollah. Mi dispiace che le realtà del nord e del sud di Israele, che sono state sotto attacco, non siano rappresentate nel film''. Perché, si chiede, ''hanno dedicato così tanto tempo a mostrare Tel Aviv e non cosa è successo nel sud di Israele. Se vuoi creare una simmetria, allora vai nel sud di Israele e vedi le case vuote, la gente che ha paura di tornarci ancora oggi e sente ancora le esplosioni. Parla con le persone le cui famiglie sono state uccise e non sono più tornate. Non puoi creare una simmetria tra Tel Aviv e Gaza''. Zehavi suggerisce di vedere altri film sul tema. ''La settimana scorsa è stato diffuso un altro film, realizzato da israeliani, che ha raccolto le testimonianze di soldati e comandanti reduci dal fronte. Il film si intitola 'Naza. The True Story' e mostra testimonianze diametralmente opposte''. Nel primo fine settimana di proiezione in Italia, 'Naza' ha dominato il box office dei film più visti. ''Va bene vedere il film. Nessun problema. L'ho guardato anch'io. Ma dovreste anche guardare il film uscito la settimana scorsa. Si intitola 'Naza: The True Story'. Potete cercarlo su Google e lo troverete in un attimo. L'hanno già visto più di quattordici milioni di persone''. Inoltre, aggiunge, ''dovreste guardare il documentario 'Screams Before Silence' realizzato dopo il 7 ottobre sui crimini sessuali di Hamas, creato da Sheryl Sandberg''. Inoltre, ''dovreste guardare il film realizzato dai messaggi, dalle conversazioni e dalle testimonianze inviate dalle persone presenti al Nova Festival. Alcune sono state uccise, altre sono sopravvissute. Il titolo è 'We Will Dance Again'. Purtroppo nessuno di questi film ha ricevuto attenzione in Europa. Nessuno è stato proiettato ai festival o ha ottenuto riconoscimenti. Sono considerati meno importanti, meno 'documentaristici'. Sono tutti disponibili su YouTube. Li ho guardati tutti''.

What to Watch

AI outlook — possibilities, not facts

  • Hamas tenterà un attacco complesso o un'operazione di rapimento contro Israele in prossimità delle elezioni del 27 ottobre o subito dopo.

    Possible · Within weeks

  • Israele manterrà le forze armate in stato di massima allerta fino a dopo le elezioni di ottobre.

    Likely · Within weeks

Open Questions

  • Qual è la natura esatta dell'intelligence sulle intenzioni di Hamas?
  • Quali preparativi specifici ha fatto Israele per contrastare un possibile attacco?
  • Quali prove ha citato Trump per attribuire all'Iran la responsabilità del tentativo di dirottamento del volo Flydubai?
  • Quali sono le specifiche procedure che Zehavi afferma di aver creato per ridurre i danni collaterali?

Related Topics

This article was originally published by Sky TG24.

Related Stories

More on this topichamas