Mercati europei in calo a settembre, petrolio e gas in rialzo
Quick Look
- A settembre i mercati azionari europei aprono in ribasso, con Londra, Parigi, Francoforte, Madrid e Milano in negativo, mentre i futures statunitensi sui titoli tecnologici e sull'S&P 500 cedono.
- Il petrolio Brent supera i 92 dollari al barile e il gas naturale sale a 71,84 euro/MWh a causa delle interruzioni nello Stretto di Hormuz.
AI-generated summary
Why It Matters
L'articolo riporta l'apertura negativa dei mercati azionari europei a settembre, collegata all'aumento dei prezzi del petrolio e del gas dovuto a interruzioni nello Stretto di Hormuz, una rotta critica per il trasporto energetico globale.
Settembre si apre con il segno meno, tra l'aumento dei prezzi del petrolio che ha contribuito a spingere al rialzo i rendimenti obbligazionari globali e ad alimentare le aspettative di un aumento dei tassi di interesse da parte delle banche centrali questo mese. Londra cede lo 0,6%, Parigi lo 0,3%, Francoforte lo 0,99%, Madrid lo 0,57%, Milano lo 0,95% e i futures sugli indici americani scendono anch'essi, quelli sul Nasdaq 100 dell'1,2% e quelli sullo S&P 500 dello 0,6 per cento.
Le continue interruzioni dei flussi energetici attraverso lo Stretto di Hormuz spingono il petrolio Brent sopra i 92 dollari (+1,72%), il gas a 71,84 euro al megawattora (+3%).
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Le banche centrali potrebbero considerare un aumento dei tassi di interesse questo mese se le pressioni inflazionistiche dall'energia persistono
Possible · Within weeks
Open Questions
- Per quanto tempo dureranno le interruzioni nello Stretto di Hormuz?
- Quali sono le prospettive per le decisioni delle banche centrali sui tassi di interesse questo mese?
- Come risponderanno i governi europei all'aumento dei costi energetici?







