Breaking
BRPM records incidents in cities in Paraíba, including fatal shooting in João PessoaRUPutin announced the encirclement of up to 2 thousand Ukrainian troops in the Kharkov regionFRFire in Menez Hom: 7 hectares burned, 10 still threatenedFRPutin warns of Russian nuclear advantages, Bolsonaro Jr. beats Lula in Brazil, Tennessee suspends executions after failureGLOBALLuis Silberwasser to Depart as TNT Sports CEO Ahead of Paramount Skydance-Warner Bros. Discovery MergerRUA man killed his stepdaughter and her mother over a dispute over the purchase of a foreign carUSMedvedev disqualified from China Open semifinal after hitting fan with ballDEPolice operation leads to temporary suspension of air traffic at Stuttgart AirportDE65-year-old dies after fire in Berlin apartmentUSSportsLine AI Recommends Chris Olave Over 7.5 Receptions for Saints-Falcons Monday Night Football SGPBRPM records incidents in cities in Paraíba, including fatal shooting in João PessoaRUPutin announced the encirclement of up to 2 thousand Ukrainian troops in the Kharkov regionFRFire in Menez Hom: 7 hectares burned, 10 still threatenedFRPutin warns of Russian nuclear advantages, Bolsonaro Jr. beats Lula in Brazil, Tennessee suspends executions after failureGLOBALLuis Silberwasser to Depart as TNT Sports CEO Ahead of Paramount Skydance-Warner Bros. Discovery MergerRUA man killed his stepdaughter and her mother over a dispute over the purchase of a foreign carUSMedvedev disqualified from China Open semifinal after hitting fan with ballDEPolice operation leads to temporary suspension of air traffic at Stuttgart AirportDE65-year-old dies after fire in Berlin apartmentUSSportsLine AI Recommends Chris Olave Over 7.5 Receptions for Saints-Falcons Monday Night Football SGP
BackMercato italiano dei rifiuti industriali: valore a 5 miliardi e sfide strutturali
Mercato italiano dei rifiuti industriali: valore a 5 miliardi e sfide strutturali
NEWS
Repubblica Economia1 hour agoBusiness2 min readItalyView translation

Mercato italiano dei rifiuti industriali: valore a 5 miliardi e sfide strutturali

Un'analisi di Bain & Company evidenzia la crescita del settore, frenata però da una capacità di trattamento insufficiente, specialmente per i rifiuti pericolosi.

Quick Look

  • Il mercato italiano dei rifiuti industriali vale 5 miliardi di euro e punta a 5,5 entro il 2030.
  • Bain & Company segnala una crescente complessità dei rifiuti e una carenza critica di impianti di trattamento, in particolare per quelli pericolosi.

AI-generated summary

Why It Matters

Il settore dei rifiuti industriali in Italia affronta una crescente complessità dei materiali e una capacità di smaltimento limitata.

Font size

Il mercato italiano dei rifiuti prodotti da aziende e industrie vale oggi circa 5 miliardi di euro e potrebbe raggiungere i 5,5 miliardi entro la fine del decennio. Un settore resiliente, capace di recuperare in appena due anni lo shock del Covid, ma che si trova ora davanti a un problema strutturale: la quantità e la complessità dei rifiuti aumentano, mentre la capacità di trattamento e smaltimento fatica a tenere il passo.

È quanto emerge da una nuova analisi di Bain & Company sul mercato dei rifiuti industriali e commerciali in Italia e in Europa. Dallo studio si evince che in Italia vengono prodotti circa 195 milioni di tonnellate di rifiuti ogni anno, un volume destinato a crescere gradualmente. A spingere non è soltanto l'andamento dell'economia. L'invecchiamento della popolazione aumenta i rifiuti sanitari, mentre transizione energetica ed elettrificazione stanno creando nuovi flussi difficili da trattare.

Tra il 2028 e il 2030 è attesa, in particolare, la prima significativa ondata di pannelli fotovoltaici a fine vita installati durante il Conto Energia. Tra il 2030 e il 2035 arriveranno invece le prime grandi quantità di batterie dei veicoli elettrici.

Il problema è che l'offerta non cresce alla stessa velocità. Le discariche stanno esaurendo la capacità disponibile e realizzare nuovi impianti richiede iter autorizzativi lunghi. La situazione più critica riguarda i rifiuti pericolosi: secondo Bain, in Italia sono operative appena 11 discariche dedicate, con una capacità complessiva inferiore al milione di tonnellate l'anno e destinata a esaurirsi entro i prossimi cinque anni.

“Il mercato dei rifiuti industriali in Italia ha caratteristiche uniche: da un lato la domanda è strutturalmente stabile e correlata al ciclo economico; dall'altro l'offerta è cronicamente insufficiente, specialmente nel trattamento dei rifiuti pericolosi”, spiega Alessandro Cadei, senior partner e responsabile Emea Energy & Utilities di Bain & Company.

Una tensione che riguarda l'intera Europa. Nel continente vengono prodotti oltre 2 miliardi di tonnellate di rifiuti all'anno e, per raggiungere gli obiettivi europei di riciclo e riduzione del conferimento in discarica al 2035, Bain stima investimenti necessari per oltre 110 miliardi di euro.

Il mercato italiano si divide in due segmenti. I rifiuti non pericolosi valgono circa 4 miliardi di euro, l'80% del totale, e mostrano una crescita relativamente stabile. Quelli pericolosi valgono circa un miliardo, ma crescono più rapidamente, con un ritmo stimato intorno al 4% annuo fino al 2030.

A rendere interessante il settore è anche la sua frammentazione. In Italia operano più di 7 mila aziende e i primi sei player controllano complessivamente appena il 10% circa del mercato. Negli ultimi anni sono così aumentate le operazioni di M&A e l'interesse dei fondi di private equity.

La scala conta anche sulla redditività. Secondo Bain, gli operatori verticalmente integrati, presenti dalla raccolta al trattamento finale, raggiungono margini Ebitda medi intorno al 21%, contro il 13% degli operatori integrati soltanto a monte e l'11% degli specializzati.

La prossima frontiera sarà quella tecnologica: dall’idrometallurgia per recuperare metalli critici alla depolimerizzazione delle plastiche e al riciclo chimico, fino alle tecnologie digitali per la tracciabilità dei rifiuti.

Open Questions

  • Quali misure legislative accelereranno le autorizzazioni per nuovi impianti?

Related Topics

This article was originally published by Repubblica Economia.

Related Stories

Antitrust warns of the risk of wholesale renewal of mobile frequencies in Italy
Developing·

Antitrust warns of the risk of wholesale renewal of mobile frequencies in Italy

The Competition and Market Authority reports to the Ministry of Business the risk that the renewal of mobile telephony frequencies, scheduled from 2029 for 8 years, will take place en bloc to the current operators, crystallizing market shares and limiting the entry of new competitors, proposing instead a partial reallocation and new tenders for the rest of the spectrum.

Repubblica Economia
2 min read
More on this topicrifiuti industriali