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La decisione dell'Austria segue quelle di Germania e Svizzera ed è legata al nuovo patto sui migranti entrato in vigore il 12 giugno.
Anche Vienna ha ripreso a rimandare i migranti nel nostro Paese.
Lo riporta l’agenzia austriaca Apa spiegando che sono già quattro i richiedenti asilo espulsi verso il nostro Paese. La decisione dell’Austria - come affermano fonti del ministero degli Interni di Vienna - segue quelle già annunciate da Germania e Svizzera ed è stata presa sulla base del nuovo patto sui migranti entrato in vigore il 12 giugno.
I trasferimenti nel nostro Paese sono stati effettuati ricorrendo a mezzi di trasporto pubblico, con le autorità austriache che hanno fornito ai migranti un biglietto di treno o di autobus. Al momento fonti del governo italiano interpellate a riguardo non hanno al momento commentato la notizia.
Sono state in tutto 80mila le richieste all’Italia di presa in carico dei cosiddetti dublinanti dal 5 dicembre 2022 (data della circolare del Ministro Piantedosi che ha bloccato i rientri) al 31 dicembre 2025.

La guerra in Ucraina registra nuovi attacchi con droni e missili, causando morti e feriti sia in Ucraina che in Russia. Putin minaccia rappresaglie, mentre Macron annuncia l'invio di nuovi missili intercettori a Kiev.
Intensificano gli attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. Macron promette nuovi missili intercettori a Zelensky, mentre il bilancio delle vittime sale a Kryvyi Rih e si registrano raid russi su Kiev e droni ucraini su infrastrutture energetiche in Russia.

Il conflitto in Iran prosegue tra minacce di nuove sanzioni USA, tensioni nello Stretto di Hormuz e operazioni militari in Libano e Siria. La Turchia ha emesso un mandato d'arresto per Netanyahu, mentre Teheran sfida il 'D-Day economico' statunitense.

Un attacco di droni ucraini ha colpito un centro logistico di Ozon nella regione russa di Samara, causando un vasto incendio e diverse vittime. È il primo attacco noto contro il gigante dell'e-commerce russo.

Al Meeting di Rimini si aprono i lavori con la testimonianza congiunta di Roseline Hamel, sorella di padre Jacques ucciso in un attentato nel 2016, e Nassera Kermiche, madre di uno degli attentatori. Domani l'incontro con il Papa.

Almeno 14 persone sono morte e 121 sono rimaste ferite in un attacco di droni russi a Kryvyi Rih. Un altro raid ha causato 4 morti, tra cui tre bambini, nella regione di Mykolaiv.