Morte di Abderrahim Fakir a Bologna: i primi esami escludono patologie cardiache pregresse
Proseguono le indagini della Procura bolognese sulla morte del 42enne avvenuta durante un fermo di polizia
Quick Look
- I primi esami sul cuore di Abderrahim Fakir, deceduto a Bologna durante un fermo di polizia, escluderebbero patologie pregresse.
- La Procura indaga su due agenti e quattro soccorritori; si attendono i risultati tossicologici e la relazione autoptica finale.
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Why It Matters
Abderrahim Fakir, 42 anni, è deceduto il 19 luglio a Bologna mentre veniva immobilizzato da due agenti di polizia.
I preliminari esami eseguiti sul cuore di Abderrahim Fakir, 42enne morto a Bologna il 19 luglio mentre due poliziotti lo stavano immobilizzando, escluderebbero problemi pregressi all'organo. L'analisi è uno dei passaggi della consulenza tecnica medico legale disposta dalla Procura bolognese, che indaga nell'ambito di un fascicolo modello 45 bis, con i due agenti e i quattro soccorritori iscritti nel registro delle annotazioni preliminari.
Tra gli specialisti a cui i pm hanno affidato l'incarico di chiarire le cause del decesso c'è Cristina Basso, anatomopatologa e direttrice dell'unità operativa di patologia cardiovascolare di Padova, dove si sono svolte le operazioni, alla presenza dei consulenti di parte.
Dall'autopsia, eseguita il 24 luglio, erano emersi come elementi principali la presenza di sangue vivo nei polmoni e schiacciamento. Per la relazione conclusiva bisogna attendere alcune settimane. Inoltre mancano ancora gli esiti tossicologici e istologici.
Open Questions
- Quali saranno gli esiti definitivi degli esami tossicologici?
- Quali conclusioni trarrà la relazione medico-legale finale?







