L'avvocato Fabio Anselmo contesta le espressioni captate dalla bodycam. Il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale annuncia un audit interno.
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Abderrahim Fakir è deceduto il 19 luglio durante un intervento delle forze dell'ordine. La vicenda è oggetto di indagini giudiziarie e di una perizia tecnica.
Una nuova denuncia alla Procura di Bologna per le frasi pronunciate da due poliziotti durante l'intervento del 19 luglio in cui è morto Abderrahim Fakir. A presentarla sarebbe stato l'avvocato Fabio Anselmo, che assiste i familiari del 42enne, facendo riferimento alle parole registrate dalla bodycam di uno degli agenti e trascritte agli atti, tra cui "Se schiatta ci divertiamo" e "È schiattato, ah". Secondo quanto anticipato da Repubblica, la denuncia ipotizzerebbe reati più gravi rispetto a quello attualmente contestato, sostenendo che le frasi pronunciate durante l'intervento possano contribuire a chiarire l'elemento psicologico della condotta.
De Pascale: "Attivammo subito audit interno su intervento del 118"
Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale. "Come Regione Emilia-Romagna abbiamo immediatamente attivato un audit interno e una verifica rispetto a quello che è accaduto", ha dichiarato. "Per commentare la perizia devo leggerla, finora abbiamo appreso le notizie dai giornali. Davanti a un caso come questo tutti, a prescindere da quelle che saranno le valutazioni della magistratura, devono chiedersi cosa si poteva fare di più e di meglio", ha aggiunto. De Pascale distingue quindi tra gli eventuali profili penali e le verifiche sull'organizzazione sanitaria. "C'è un aspetto penale sul quale non entro, perché sono molto rispettoso delle prerogative della magistratura. Ma c'è anche una dimensione dell'organizzazione sanitaria. Davanti a ogni evento avverso, soprattutto quando porta alla morte di una persona, le strutture sanitarie dell'Emilia-Romagna si mettono in discussione e verificano fino all'ultima virgola cosa si doveva fare, cosa si poteva fare, cosa ha funzionato e cosa non ha funzionato". "Questo lavoro è stato avviato fin dal primo giorno, indipendentemente dall'attività della magistratura", conclude de Pascale.

Fulvio Ielmini, the 73-year-old accused of the femicide of his ex-partner Pierina Buffon, who died on 16 October in a head-on collision in Cassano Magnago, remains in prison. The investigating judge rejected the request for a less afflictive measure.

The technical report on the accident of Davide Suvilla, who died during a chase in Chatillon, denies the police version: the victim did not jump from the moving truck. Five officers are under investigation for vehicular homicide.

Nadir Rossi, 35, was arrested in Verona on charges of killing his wife Jessica Dalla Chiara, 32, by giving her insulin. The man would have acted to collect a life insurance policy taken out two years earlier.

A 35-year-old nurse was arrested in Verona for the murder of his wife, Jessica Dalla Chiara, which occurred on 24 June 2024. The man allegedly administered insulin to the victim to induce a lethal hypoglycemic crisis and collect the life insurance policy.

A 35-year-old nurse was arrested in Verona on charges of killing his wife, Jessica Dalla Chiara, by administering insulin to her for non-therapeutic purposes. The man also allegedly collected an insurance payout on the victim's life.

The director of Anti-Terrorism Lucio Pifferi denies the underestimation of the risks for the demonstrations in Milan on 17-18 October, defining the devastation as events unpredictable in size and modalities.