Nella manovra previsti 1,2 miliardi di tagli agli interventi per le calamità, tornano ma tre anni dopo
La riduzione delle risorse per le pubbliche calamità sarà compensata da un incremento di spesa nel periodo 2030-32
Quick Look
- La manovra finanziaria prevede una riduzione di 1,2 miliardi di euro per gli interventi di pubblica calamità tra il 2027 e il 2029.
- I fondi saranno reintegrati nel triennio 2030-2032, secondo le tabelle allegate alla norma sulla razionalizzazione della spesa.
AI-generated summary
Why It Matters
La norma fa parte di un piano di razionalizzazione della spesa dei ministeri inserito nella manovra finanziaria.
Oltre 1,2 miliardi in meno nel triennio 2027-29 per gli interventi di pubblica calamità del soccorso civile. E' quanto risulta dalle tabelle allegate alla norma contenuta in manovra sulla razionalizzazione della spesa nei ministeri. La norma prevede una riduzione delle dotazioni di spesa nel 2027-29 e un incremento nel 2030-32: per ministeri sono previsti tagli complessivi per 4,7 miliardi in tre anni.
Nella tabella relativa alla riduzione delle dotazioni del Mef, che assomma tagli per complessivi 1,93 miliardi nel 2027-29, la voce più consistente è quella del punto 6, Soccorso civile, con la sottovoce 6.1 Interventi per pubbliche calamità: la riduzione ammonta a complessivi 1,21 miliardi, di cui 448,9 milioni nel 2027, 412,1 milioni nel 2028 e 350,9 milioni nel 2029. Gli stessi importi ricompaiono tuttavia nelle tabelle relative agli incrementi di spesa per i ministeri, previsti nel 2030-32: quindi il taglio viene ripianato, ma tre anni più tardi.
Open Questions
- Quali saranno gli effetti operativi sui soccorsi durante il triennio di tagli?







