Nuovi video sulla morte di Abderrahim Fakir a Bologna durante fermo di polizia
Quick Look
- Nuovi video mostrano Abderrahim Fakir in stato confusionale prima del fermo di polizia a Bologna e legato durante i tentativi di rianimazione.
- L'avvocato Fabio Anselmo denuncia l'inammissibilità della rianimazione con l'uomo ancora immobilizzato.
- Si attendono i risultati dell'autopsia per chiarire le cause del decesso.
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Why It Matters
Abderrahim Fakir è morto il 19 luglio a Bologna durante un fermo di polizia, e nuovi video mostrano le fasi dell'intervento e della rianimazione. Un mese prima, Fakir era stato al pronto soccorso per problemi psichiatrici.
Spuntano altri video sulla vicenda di Abderrahim Fakir, morto lo scorso 19 luglio a Bologna durante un fermo di polizia. Uno lo mostra steso a terra in stato confusionale prima dell'intervento degli agenti, che cercano di calmarlo e aspettano 30 minuti prima di immobilizzarlo. In un altro, dopo l'azione, lo si vede a terra, legato con fascette alle caviglie e braccia dietro la schiena. Intorno a lui quattro soccorritori della Croce Rossa, con due di loro che tentano di rianimarlo. “Il volto ha macchie marroni scure per lo spray al peperoncino spruzzato da molto vicino, la rianimazione avviene mentre è ancora legato, è inammissibile”, denuncia il legale Fabio Anselmo. Intanto, per domani sono attesi i risultati dell'autopsia, fondamentali per capire le cause del decesso.
In uno dei nuovi filmati, Fakir, a piedi nudi, con le ciabatte di fianco, è sdraiato sulla strada: si dimena e urla, in evidente stato confusionale. È solo, sull'asfalto, vicino aduna scaletta che unisce il giardino con la zona dei garage in via Svevo, quartiere Pilastro. In un altro video, la polizia è già arrivata sul luogo, ma rimane a distanza. Prima dell'inizio del contatto fisico, culminato con l'immobilizzazione a terra, passano circa 30 minuti, durante i quali gli agenti parlano con l’uomo, tentando di calmarlo. In altri spezzoni si vede Fakir che si scaglia contro le porte delle autorimesse. È quando si scaglia contro un'auto in arrivo, che i due poliziotti gli vanno addosso e lo buttano a terra, spruzzandogli anche lo spray al peperoncino, a distanza ravvicinata dal volto, a quanto si può vedere dalle immagini. Lo bloccano, salendogli sulla schiena, fino a quando non smette di muoversi. A quel punto, i soccorritori della Croce Rossa provano a rianimarlo, invano.
C'è anche un filmato che documenta nel dettaglio proprio la fase della rianimazione, fornito all'ANSA dai legali dei familiari. Fakir è a terra, ancora legato. Un operatore compie compressioni toraciche e un altro la ventilazione. Sul corpo i fili del defibrillatore. Vicino e in ginocchio anche un agente. "Il volto è insanguinato e ha macchie marroni scure per lo spray al peperoncino spruzzato da molto vicino. La rianimazione avviene mentre è ancora legato: questo non è ammissibile, perché gli agenti avrebbero dovuto liberarlo", dice l'avvocato Fabio Anselmo. L'origine delle ferite, ma anche la correttezza delle manovre rianimatorie, sono tra gli elementi che dovrà chiarire l'autopsia, affidata dal procuratore Paolo Guido e dai pm Francesca Arienti e Domenico Ambrosino ad una squadra di esperti.
Si cerca poi di far luce sulla condizione psichiatrica dell'uomo. Un mese prima di morire, il pomeriggio del 20 giugno, risulta aver fatto accesso al pronto soccorso dell'ospedale Maggiore di Bologna per un problema di tipo psichiatrico. Ha ferite ad un polso, che si è procurato probabilmente con gesti autolesionisti. Non risulta seguito dal Centro di salute mentale, ma chiede di parlare con uno psichiatra. Arriva in ambulanza e viene registrato come codice azzurro. Pochi giorni prima, il 12 giugno a Castello d'Argile, in provincia, era stato segnalato come molesto, in un'area condominiale. Disturbava altre persone e sono intervenuti i carabinieri, che lo hanno allontanato.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Saranno pubblicati i risultati dell'autopsia.
Very likely · Within days
Open Questions
- Quali sono le cause esatte del decesso?
- Le manovre rianimatorie sono state corrette?
- L'uso dello spray al peperoncino è stato appropriato?







