Nuovo documento sull'omicidio di Chiara Poggi: analisi psicologica di Alberto Stasi mai richiesta dalla procura
Quick Look
- È emerso che tra le carte del Ris di Parma sull'omicidio di Garlasco sarebbe presente un'analisi sulla personalità di Alberto Stasi, allora indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, basata sugli interrogatori del 2007 ma mai richiesta dalla Procura di Vigevano.
- Il documento di 13 pagine, attribuito alla dottoressa Alessandra Bramante, è stato acquisito dalla Procura di Pavia nel settembre 2024 nell'ambito delle indagini su Andrea Sempio.
- La stessa Bramante ha dichiarato di non aver mai redatto un profilo psicologico su Stasi e di non aver mai firmato una relazione senza data e firma.
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Why It Matters
L'omicidio di Chiara Poggi avvenne a Garlasco nel 2007. Alberto Stasi, allora fidanzato della vittima, fu indagato e successivamente condannato in via definitiva per l'omicidio. Il caso è noto come 'delitto di Garlasco' e ha avuto ampia copertura mediatica in Italia.
È emersa un’ulteriore novità relativa all’indagine sull’omicidio di Chiara Poggi: tra le carte del Ris di Parma relative all’indagine sul delitto di Garlasco sarebbe presente un'analisi sulla personalità di Alberto Stasi, allora indagato per l'omicidio di Chiara Poggi. Consulenza che sarebbe stata fatta sulla base degli interrogatori resi dal fidanzato della vittima nel 2007, ma che non sarebbe stata chiesta dalla Procura di Vigevano né allegata tra le carte depositate all'epoca. A svelarlo è La Repubblica, secondo cui si tratterebbe di una valutazione sul carattere di Stasi in cui si mettevano in luce la sua presunta "freddezza" e il suo profilo di "calcolatore" e "manipolatore".
Il documento di 13 pagine e 17 punti è stato acquisito dalla Procura di Pavia con un ordine di esibizione il 10 settembre scorso, nell’ambito delle indagini su Andrea Sempio, e depositato poco dopo con la chiusura della nuova inchiesta. Il documento, secondo quanto riportato, avrebbe un'intestazione con indicata la "Dott.ssa Alessandra Bramante, Psicologa Criminologa Clinica", tuttavia non ha data né firma autografa della professionista. Si tratterebbe di una "valutazione psicologica" e che prende come riferimenti i verbali di Stasi, quelli come teste del 13 e 17 agosto 2007 e quello in cui l'allora studente si è presentato spontaneamente come "persona sottoposta a indagini" il 22 agosto successivo.
Criminologa: “Mai fatto un profilo psicologico di Alberto Stasi"
La psicologa e criminologa Alessandra Bramante ha dichiarato oggi: "Non ho mai fatto nessun profilo, se faccio relazioni metto data e firma". E ha riferito alla redazione di Ore 14 su Rai 2 di non aver mai redatto un profilo personologico su Alberto Stasi e che non avrebbe mai fatto una relazione di questo tipo su carta intestata senza firma e senza data.
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Open Questions
- Chi ha realmente redatto il documento di 13 pagine attribuito alla dottoressa Alessandra Bramante?
- Perché il documento non presenta data né firma autografa nonostante sia stato attribuito a un professionista?
- Qual è il ruolo effettivo di questo documento nelle nuove indagini su Andrea Sempio?
- La Procura di Pavia ha valutato l'affidabilità del documento acquisito dal Ris di Parma?





