
Il Pontefice ha incontrato i catecumeni all'Istituto Cattolico e celebrato una messa per 700 mila fedeli prima della partenza per Lourdes.
AI-generated summary
Il viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Francia segue la visita alle autorità nazionali e la veglia con i giovani allo Stade de France.
Nella seconda giornata del viaggio apostolico in Francia, a Parigi il Pontefice ha visitato il Centro di accompagnamento e integrazione sociale Maison Bakhita: "Storia non è scritta da chi si impone", ha detto. In corso la messa nella capitale: il Papa ha esortato i 700 mila fedeli presenti a "non vivere la fede solo per se stessi ma a traboccare per dissetare e colmare le persone che incontrate". In serata è atteso a Lourdes, dove è in programma la preghiera alla grotta delle apparizioni di Massabielle
La visita di Papa Leone XIV in Francia, dopo la prima giornata a Parigi, prosegue con altri impegni nella capitale e il trasferimento, nel pomeriggio, a Lourdes. Questa mattina ha visitato il Centro di accompagnamento e integrazione sociale Maison Bakhita. Poi ha avuto un incontro con i membri dell’Assemblea sinodale provinciale, i catecumeni e i neofiti all’Istituto cattolico di Parigi. In corso la messa in Place de la Concorde, poi intorno alle 17.45 la partenza dall’Aeroporto internazionale di Parigi/Orly verso Lourdes, dove il Papa atterrerà alle 19 circa. Alle 19.40, infine, è in programma la preghiera alla grotta delle apparizioni di Massabielle presso il Santuario di Nostra Signora di Lourdes.
Il primo impegno di giornata del Pontefice è stata la visita al Centro di accompagnamento e integrazione sociale Maison Bakhita. Si tratta di un centro di accoglienza per migranti avviato nel 2018 dall'arcidiocesi di Parigi, in risposta all'appello di Papa Francesco del 2017 ad "accogliere, proteggere, promuovere e integrare" ogni migrante. Situato nel XVIII arrondissement della capitale francese, il Centro è intitolato a santa Giuseppina Bakhita, la religiosa sudanese simbolo della lotta contro la schiavitù. Il Papa ha invitato a "riconoscere il ruolo fondamentale delle donne nella costruzione di una civiltà dell'amore, alternativa alla cultura che disgrega le comunità e rende malate di solitudine le città". E ha detto: "La storia della Chiesa e dell'umanità, a ben vedere, non è scritta da chi sembra vincere, imponendosi e occupando lo spazio, ma da chi 'fa spazio', avvia processi di pace, genera fiducia e incoraggia alla vita".
Il Papa, nell'incontro all'Istituto Cattolico di Parigi, ha ammesso di essere "stupito dal numero di persone che si riaffacciano sulle soglie della fede e da quanti adulti chiedono i sacramenti dell'iniziazione cristiana. Può sembrare paradossale - ha osservato Leone XIV - che questo fenomeno, per cui così tante persone riscoprono il Vangelo e abbracciano la fede, si collochi nel contesto di una società come quella francese, segnata da una cultura fortemente secolarizzata". E invece "la vostra esperienza e la vostra testimonianza, cari catecumeni e neofiti, sono il segno tangibile dell'opera della grazia di Dio, che va oltre le analisi statistiche e sociologiche", ha aggiunto il Pontefice citando Papa Francesco che parlava, in proposito, di "pessimismo sterile". In Francia c'è un vero e proprio boom di battesimi chiesti da giovani adulti. Secondo i dati della Conferenza episcopale francese, nella notte di Pasqua di quest'anno sono stati battezzati 21.386 catecumeni, tra cui 13.234 adulti e 8.152 adolescenti. L'incremento rispetto al 2025 è quasi del 20%, con una crescita più marcata tra gli adulti (+28%) rispetto agli adolescenti (+10%). Il Papa ha chiesto di accompagnare questa nuova scoperta della fede da parte dei giovani con una adeguata formazione spirituale.
Sono 700 mila i fedeli che assistono alla messa a Place de la Concorde, ben più dei 600 mila inizialmente stimati. Assente il presidente della Repubblica Emmanuel Macron, sono invece presenti l'ex presidente Nicolas Sarkozy, il presidente dei Républicains e candidato all'Eliseo Bruno Retailleau, l'ex primo ministro François Fillon, il candidato alle presidenziali per il centro macroniano, Gabriel Attal, il polemista di estrema destra Eric Zemmour, l'ex primo ministro e anche lui probabile candidato, Dominique de Villepin.
Nella sua omelia il Papa ha invitato i cattolici francesi a uscire da una dimensione privata della fede: "Aspirate a riscoprire un orizzonte luminoso, a costruire una nazione rinnovata a partire dalle sue radici irrigate dalla fede. Non tenete la fede in Gesù Cristo solo per voi stessi, ma lasciatela traboccare per dissetare e colmare le persone che incontrate. Spetta a voi portare la speranza là dove regnano lo scoraggiamento e l'aridità spirituale", ha dichiarato. "Infatti, è accettando di vivere nella verità sotto lo sguardo di Gesù che possiamo essere autentici". Come ha sottolineato il Papa, Dio ha per noi un "amore incondizionato" e "ai suoi occhi, nessuno di noi è un numero su una carta d'identità, né un codice identificativo, ma una persona, una persona unica e insostituibile". Il Papa ha citato i grandi santi della storia della Francia e ha sottolineato che "ancora oggi sono numerosissimi nella nostra società, nelle nostre parrocchie, nelle nostre diverse attività, coloro che continuano a impegnarsi a favore della vita, della famiglia, della verità, della pace, della fraternità, della giustizia. Da questa bella città di Parigi, prego con fervore affinché l'acqua viva dello Spirito Santo si diffonda su tutta la Francia. Penso a voi, care famiglie, che nonostante le molteplici difficoltà che affrontate quotidianamente, perseverate coraggiosamente nella vostra missione", ha aggiunto il Pontefice. Poi ha parlato ai giovani: "Voi siete la Chiesa di oggi! Com'è bello vedere il vostro entusiasmo, il vostro dinamismo, il vostro impegno e la gioia all'interno delle comunità cristiane. Penso anche a voi, cari catecumeni e neofiti, che intraprendete il cammino della fede, della conversione e dell'iniziazione cristiana. Il dono dello Spirito Santo faccia di voi dei testimoni, pronti a diffondere intorno a voi la civiltà dell'amore", ha concluso Leone XIV.
Ieri il Pontefice, dopo essere arrivato all'aeroporto di Orly, si è spostato all'Eliseo insieme al presidente francese Emmanuel Macron e ha pronunciato il suo primo discorso alle autorità del Paese. Nel pomeriggio poi ci sono state la visita all'Unesco e la celebrazione dei vespri nella Cattedrale di Notre-Dame, con Leone che è stato il primo Pontefice a vedere la chiesa restaurata dopo l'incendio del 2019. Infine il Papa ha chiuso la giornata allo Stade de France, a Saint-Denis, con la veglia di preghiera con 80mila giovani.
AI outlook — possibilities, not facts
Arrivo del Papa a Lourdes alle ore 19:00 circa.
Very likely · Within hours

Pope Leo XIV urged French bishops to maintain maximum vigilance over child abuse during mass in Lourdes. The Pontiff praised the efforts made and will meet seven victims privately.

The Pope met the French bishops in Lourdes, thanking them for their commitment to combating child abuse and inviting them to continue on the path undertaken with the utmost vigilance.

During the homily of the Mass in Lourdes, the Pope stated that the Church must have the courage of conversion to heal from internal wounds and recognize errors. Today the pontiff will meet victims of abuse.

Pope Leo
Pope Leo spends the third day of his visit to France in Lourdes, with a busy program of meetings and prayers at the sanctuary. Furthermore, according to sources in the French Episcopal Conference, he is expected to have a private meeting with seven victims of sexual violence in the Church, the details of which are kept confidential to protect their privacy.
Pope Leo