Papa Leone XIV operato al polmone, i medici: “Decorso regolare, valori nella norma”
Il Pontefice ha superato l'intervento chirurgico per l'asportazione di un tumore maligno al polmone destro. Il decorso post-operatorio procede regolarmente.
Quick Look
- Papa Leone XIV è stato sottoposto a un intervento chirurgico al Policlinico Gemelli di Roma per l'asportazione di un adenocarcinoma polmonare.
- L'operazione è riuscita e il decorso post-operatorio è regolare.
- Il Pontefice ha ripreso a camminare e alimentarsi.
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Why It Matters
Il Papa è stato operato per un adenocarcinoma polmonare scoperto durante un controllo di routine. L'intervento ha comportato l'asportazione del lobo inferiore del polmone destro.
Il Pontefice è stato in sala operatoria al Gemelli di Roma per 3 ore, per una durata effettiva dell'intervento di circa 90 minuti: è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro con tecnica videoassistita. In mattinata sono stati eseguiti gli esami del sangue e la radiografia del torace, i cui esiti confermano un percorso post-operatorio regolare. La degenza dovrebbe durare una settimana.
Papa Leone XIV è stato operato ieri al Policlinico Gemelli di Roma per l’asportazione di un tumore maligno a un polmone. Nel pomeriggio è arrivato un nuovo bollettino sulle sue condizioni di salute. "Il Santo Padre ha eseguito gli esami del sangue e la radiografia del torace previsti dopo l'intervento. Gli esiti confermano un decorso post-operatorio regolare: i valori sono nella norma per il tipo di intervento eseguito", spiegano i medici curanti.. Prevost ha anche "svolto la fisioterapia respiratoria ed ha iniziato a camminare in stanza", oltre ad aver ripreso "una regolare alimentazione facendo colazione e pranzo". Il decorso procede dunque "secondo quanto previsto". Il "Papa sta bene, l'umore è buono", aggiunge il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni. La degenza dovrebbe durare una settimana, come previsto. Sul prossimo viaggio di Leone XIV a novembre in Uruguay, Argentina e Perù, Bruni assicura che ha espresso "la sua intenzione e il suo desiderio di andare, poi vedremo".
La prima notte dopo l'operazione
Questa mattina la sala stampa vaticana aveva già fatto sapere di una notte tranquilla per il Pontefice: l'intervento si è “concluso positivamente”. Più tardi i medici avevano comunicato che “l'esame istologico estemporaneo ha confermato la diagnosi di un adenocarcinoma polmonare, come sospettato dagli esami pre-operatori”. L’equipe aveva inoltre fatto sapere che “per rendere l'intervento radicale, è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro con tecnica videoassistita".
La scoperta del tumore
L'équipe chirurgica era composta da sette medici e guidata dal professor Stefano Margaritora. "Speriamo che al più presto possa risolvere questo problema. Siamo fiduciosi", ha detto il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, che ha ammesso di avere appreso la notizia come un fulmine a ciel sereno. Il controllo di routine dopo il viaggio in Francia aveva fatto emergere un problema da risolvere. E il Papa ha deciso che questo passo doveva essere fatto il più presto possibile.
Fratello del Papa: “Ho ricevuto un messaggio, stava bene”
Louis Prevost, fratello di Papa Leone XIV, ha detto in collegamento con l'emittente americana NewsMax: “Ho ricevuto un messaggio dal suo braccio destro: era uscito dalla sala operatoria, era sveglio, si sentiva bene e non provava dolore". Poi ha aggiunto: "Siamo chiari, ciò che hanno trovato" al Papa nel corso dell'intervento, "è cattivo" ma è stato "rimosso completamente".
Von der Leyen: “Una pronta guarigione al Papa”
"Desidero esprimere i miei migliori auguri a Leone XIV dopo l'intervento chirurgico a cui si è sottoposto ieri. La sua serenità e la sua forza sono fonte di ispirazione per tutti noi. Gli auguriamo una completa e rapida guarigione”, ha scritto la presidente della Commissione Ursula von der Leyen su X.
Cappellano: “Leone vuole che preghiamo il rosario per la pace”
Don Nunzio Currao, uno dei cappellani del policlinico Agostino Gemelli, ha celebrato la messa delle 13 nella cappella dedicata a San Giovanni Paolo II. E ha detto: “Qual è la preghiera preferita di papa Leone? È il rosario e si è tanto raccomandato di recitarlo, soprattutto in questo mese di ottobre, ha cominciato lui nei Giardini vaticani con tanti bambini, pensate, e ha chiesto di recitarlo con il fine di domandare il dono della pace. Ecco allora continuando a pregare per il Santo Padre e per tutti i malati facciamolo soprattutto con il rosario". Più volte, nel corso della messa, don Nunzio ha esortato a riservare preghiere al Papa come anche agli altri malati ospitati nel grande polo ospedaliero.
Papa: “Senza famiglie aperte alla vita il mondo non ha futuro”
Oggi inoltre il cardinale Luis Antonio Tagle ha letto l’omelia di Leone XIV nel corso della messa per i 10 anni della Amoris Laetitia: “Nella carità affondano le loro radici anche i valori dell'apertura e del rispetto verso la vita, dal concepimento al termine naturale. Di tali valori la famiglia è depositaria per eccellenza, come faro per il bene dell'umanità. Papa Francesco, sottolineava che 'nessuna unione precaria o chiusa alla trasmissione della vita assicura il futuro della società'. Senza famiglie solide, aperte al dono dei figli, attente alla loro educazione e alla loro crescita, il mondo non ha avvenire".
Gli auguri al Papa da tutto il mondo
Re Carlo III ha scritto privatamente al Papa per augurargli una pronta guarigione. Lo stesso monarca è in cura dall'inizio del 2024 per un tumore di cui non è stata rivelata la natura. Intanto, già nella notte italiana, erano arrivate le reazioni internazionali all’intervento: la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha espresso l'augurio di una pronta e completa guarigione a Papa Leone XIV. Il presidente del Cile, José Antonio Kast, ha fatto sapere che "il nostro Paese accompagna con particolare affetto il Sommo Pontefice in questi momenti e tutti i fedeli che professano la religione cattolica”. In Messico la Conferenza episcopale locale ha invitato parrocchie, famiglie, sacerdoti e fedeli a pregare per la salute di Leone XIV, mentre l’arcidiocesi di Lima si è detta "costernata" per la diagnosi di adenocarcinoma polmonare. Infine il cardinale Daniel Sturla, arcivescovo di Montevideo, non ha escluso che il Pontefice possa rinviare la visita in Uruguay prevista dal 6 all'8 novembre. Anche l'Unione Buddhista Italiana ha espresso la propria vicinanza a Papa Leone XIV e gli ha augurato "una pronta e piena guarigione" dopo l'intervento.
Rubio: “Io e mia moglie uniti nella preghiera per Papa Leone”
Il segretario di Stato degli Usa Marco Rubio ha riferito che lui e sua moglie Jeanette pregano per Papa Leone XIV, dopo che al pontefice, nato negli Stati Uniti, è stato diagnosticato un tumore ai polmoni. "Jeanette e io siamo uniti nella preghiera per la salute del Papa dopo la sua recente diagnosi", ha scritto Rubio, cattolico praticante, in un post su X. "Che il Signore gli dia forza e che lo Spirito Santo guidi i medici che si prendono cura del Santo Padre", ha aggiunto Rubio.
What to Watch
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Il Papa rimarrà ricoverato per circa una settimana.
Likely · Within weeks
Open Questions
- Il Papa confermerà il viaggio in Uruguay, Argentina e Perù a novembre?





