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Iniziano oggi, 6 luglio, i lavori per la realizzazione delle opere infrastrutturali della Pedemontana piemontese. Una strada attesa da decenni, che il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alle Infrastrutture strategiche Enrico Bussalino hanno definito “un ulteriore passo avanti per il sistema infrastrutturale del Piemonte e del Nord Ovest” che “consentirà di migliorare i collegamenti tra Biellese, Vercellese e Novarese, rafforzando la competitività delle imprese, la mobilità delle persone e l'attrattività dei territori”.
Tre province collegate e quattro svincoli
La Pedemontana, dal valore complessivo di circa 384 milioni di euro, prevede la realizzazione di un nuovo collegamento stradale di circa 15 chilometri tra le province di Biella, Vercelli e Novara con quattro svincoli principali a Masserano, Roasio, Gattinara e Ghemme. “Tra le principali modifiche approvate” nei mesi scorsi - spiega il sito della Regione Piemonte - “figurano l'ottimizzazione del viadotto sul fiume Sesia, con una soluzione strutturale più leggera e meglio integrata nel paesaggio, l'adeguamento del viadotto Rovasenda per garantire maggiori condizioni di sicurezza idraulica, gli interventi di regimazione idraulica lungo il tracciato e la riorganizzazione delle aree di cantiere mediante la delocalizzazione del campo base in un'area industriale dismessa a Ghislarengo”.

Il Consiglio superiore dei lavori pubblici ha espresso parere positivo sul ponte sullo Stretto, condizionato da oltre cento tra prescrizioni e raccomandazioni su sismica, materiali e geologia. La società Stretto di Messina assicura che erano già previste.

Dopo 13 anni dal crollo causato dall'alluvione del novembre 2013, che provocò 19 morti in Sardegna e tre vittime sul ponte a Monte Pino, è stata riaperta la strada provinciale 38bis tra Olbia e Tempio Pausania, grazie a interventi da 18 milioni di euro.

L'amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, esprime soddisfazione per il parere tecnico del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sul progetto del ponte, annunciando l'esame delle osservazioni per il Cipess.

Anas ha dato il via ai lavori per la Pedemontana piemontese, un'arteria stradale di 15 km che collegherà Masserano (BI) e Ghemme (NO) con un investimento di 384,5 milioni di euro. L'opera mira a rafforzare la competitività produttiva e migliorare la qualità della vita.

Le TBM Iris e Marika hanno completato lo scavo di 3 km raggiungendo il camerone della nuova stazione AV di Firenze, una milestone strategica per la mobilità ferroviaria nazionale. L'investimento totale è di 2,7 miliardi di euro.

La Commissione Intergovernativa per le Alpi del Sud ha accolto la richiesta di ampliare le aperture estive del nuovo Tunnel di Tenda, venendo incontro alle esigenze turistiche ed economiche di Piemonte e Liguria. Si attende il finanziamento per avviare i lavori sulla seconda canna.