Perù, possibile massacro di civili: 8 militari detenuti dopo raid su pulmino
Inizialmente presentato come scontro a fuoco con narcos, ora la giustizia indaga su strage di civili disarmati nella regione di Huancavelica
Quick Look
- In Perù, otto militari sono stati detenuti dalla polizia nell'ambito di un'indagine su quello che inizialmente era stato presentato come uno scontro a fuoco con narcos, ma che ora viene indagato come possibile massacro di civili disarmati.
- Secondo le testimonianze degli abitanti di Colcabamba (Huancavelica), i pasquati di un pulmino preso di mira dall'esercito erano disarmati.
- Cinque presunti delinquenti sono morti, due sopravvissuti in gravi condizioni.
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Quello che all'inizio era stato presentato ieri dal Comando congiunto delle Forze Armate del Perù come uno scontro a fuoco tra esercito e narcos conclusosi con la morte di cinque presunti delinquenti, viene indagato adesso dalla giustizia come un possibile massacro di civili disarmati. La svolta nelle indagini è arrivata appena gli inquirenti hanno raccolto le prime testimonianze dagli abitanti della località di Colcabamba (nella regione centro-meridionale di Huancavelica), secondo i quali i passeggeri all'interno di un pulmino preso di mira dalla pattuglia dell'esercito erano disarmati. In base a tali testimonianze, riferisce l'emittente Rpp, otto militari- tra i quali un ufficiale con gradi di capitano - sono stati detenuti oggi dalla polizia mentre è stata assegnata protezione ai due unici sopravvissuti della strage, ricoverati in gravi condizioni.







