
Il tecno-magnate Usa acquisisce l'1% della compagnia petrolifera argentina attiva a Vaca Muerta
Il miliardario statunitense Peter Thiel ha investito circa 76 milioni di dollari per acquisire l'1% della compagnia petrolifera argentina Vista Energy, attiva nel giacimento di Vaca Muerta, secondo i documenti della SEC.
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Peter Thiel ha mostrato interesse per l'Argentina e ha incontrato il presidente Javier Milei.
Il tecno-magnate Usa, Peter Thiel, ha investito circa 76 milioni di dollari per l'acquisizione dell'1% delle azioni della compagnia petrolifera argentina Vista Energy, uno dei principali operatori nel giacimento non convenzionale di Vaca Muerta, in Patagonia.
E' quanto emerso dai documenti consegnati venerdì alla Security and Exchange Commission degli Stati Uniti dal fondo Thiel Macro Llc, nei quali si precisa che l'investimento ha consentito a Thiel di acquisire 1,2 milioni di azioni di Vista.
Il fondatore di Palantir si è interessato da tempo all'Argentina e si era installato con la famiglia ad aprile a Buenos Aires per alcuni mesi, tenendo incontri con lo stesso presidente Javier Milei, con autorità del governo e rappresentanti del mondo imprenditoriale.
Prima del suo arrivo in Argentina Thiel aveva acquisito anche una importante mangione nel quartiere di Palermo Chico, uno dei più eleganti della capitale.

La domanda di energia elettrica per nuovi data center in Italia è esploduta, con 95,38 GW richiesti fino al 21 agosto, concentrati principalmente nel Nord Italia, soprattutto in Lombardia.

Nel primo semestre 2026, la Spagna guida la crescita del gettito tributario europeo (+10,4%), seguita da Regno Unito (+8,4%). L'Italia si colloca al quarto posto (+2,1%), frenata dalle misure governative contro il caro energia che hanno ridotto le accise.

In scadenza il 24 agosto il taglio delle accise sul gasolio, con prezzi dei carburanti ai massimi. Sei paesi Ue, inclusa l'Italia, propongono una tassa sugli extraprofitti energetici. Opposizioni critiche verso il governo per la mancanza di misure immediate.

Il 24 agosto scade il taglio delle accise sul gasolio, minacciando nuovi rincari durante il controesodo estivo. Il governo valuta una proposta Ue per tassare gli extraprofitti petroliferi, mentre i prezzi medi di benzina e gasolio continuano a salire.

Il 30 settembre 2026 è la scadenza per il 730/2026. Il ritardo entro 90 giorni comporta sanzioni amministrative, mentre oltre tale termine la dichiarazione è omessa. Il reato penale scatta solo se l'imposta evasa supera i 50.000 euro.

A Valle Castellana (Teramo), il Comune gestisce direttamente l'unico distributore di carburante del paese, vendendo benzina e diesel quasi al prezzo di costo. L'iniziativa, nata per evitare la chiusura del servizio, offre risparmi fino a 20 centesimi al litro.