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Il mercato azionario italiano reagisce a indiscrezioni stampa su possibili operazioni di consolidamento nel settore bancario.
Piazza Affari gira in negativo dopo mezz'ora di scambi, con l'indice Ftse Mib piuttosto fiacco, in calo dello 0,07% a 52.981 punti. Corre Stellantis (+3%), seguita da Avio (+1,63%) Leonardo (+1,3%) e Saipem (+1,25%). Deboli Fineco (-1,4%), Stm (-1,05%) e Prysmian (-0,92%), mentre appare fiacca Mps (-0,37%) dopo le indiscrezioni de Il Sole 24 Ore su una possibile offerta pubblica di scambio su Banco Bpm (+0,27%).
Secondo lo schema riportato dal quotidiano, sul tavolo ci sarebbe anche una possibile offerta alternativa su Banca Generali (+1,2%). Fiacca Intesa Sanpaolo (-0,34), deboli Bper (-0,93%) e Unicredit (-0,85%), poco mosse Generali (-0,21%) e Mediobanca (-0,17%), positiva invece Unipol (+0,65%)

L'Eurosistema e le banche si confrontano sul design dell'app per l'euro digitale: pubblica e accessibile a tutti o commerciale, associata ai conti bancari?

Il costo di gestione dei conti correnti in Italia è aumentato del 23% in dieci anni, raggiungendo una media di 101,1 euro. I depositi bancari delle famiglie toccano quota 1.163 miliardi di euro, con marcate differenze tra regioni e province.

I listini europei chiudono la settimana in moderato rialzo, guidati da Madrid e Londra. Piazza Affari resta piatta, penalizzata dalle vendite sui titoli bancari, in particolare Banca Generali, Mediobanca e Mps, mentre Stellantis registra un forte recupero.

Continua l'aumento dei prezzi di benzina e gasolio in Italia durante il controesodo di ferragosto. Il Codacons stima che il rientro dalle vacanze possa costare fino a 270 euro a famiglia, considerando carburante, pedaggi autostradali e soste nelle aree di servizio.

Il presidente dell'Inps Gabriele Fava, intervenendo al Meeting di Rimini, ha sottolineato che la sostenibilità del sistema previdenziale dipende prioritariamente dalla qualità e stabilità del lavoro, invocando politiche per l'occupazione e il contrasto al sommerso.

Il quindicesimo Rapporto Abi Lab evidenzia una crescita del 5,7% degli utenti mobile banking nel 2025. Gli investimenti tecnologici superano i 6,3 miliardi di euro, con 2,5 miliardi destinati alla cybersecurity tra il 2020 e il 2025 per contrastare le minacce digitali.