
Manifestazioni contro guerra, carovita e Cpr. Fermi preventivi e alta tensione nelle principali città italiane.
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Le proteste seguono gli scontri avvenuti la settimana precedente a Milano. Le manifestazioni riguardano temi come la guerra, il riarmo, il carovita e i Cpr.
Giovani in piazza in tutta Italia, città blindate, perquisizioni a tappeto, mentre scattano i fermi preventivi. A Roma 43 giovani portati in Questura dopo che sono stati trovati in possesso di passamontagna, guanti, maschere e kefiah. Alta tensione in particolare a Torino tra manifestanti e forze dell’ordine, ma anche a Bologna e Firenze. A Roma alcuni manifestanti sono entrati al Colosseo.
Dopo gli scontri e le devastazioni dello scorso weekend a Milano, da Torino a Milano, passando per Roma e arrivando a Castel Volturno sono dunque tornate le proteste in piazza: contro la guerra, il riarmo, il carovita e i Cpr. «Non saranno possibili zone franche e la risposta dello Stato sarà immediata contro chiunque pensa di poter organizzare aggressioni e rivolte credendo di riuscire a nascondersi dietro un passamontagna o l’anonimato dei social», ha scritto su X il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
A Roma momenti di tensione al Colosseo, con i manifestanti che sono riusciti a entrare, per poi essere respinti dalla polizia. Il corteo di giovani, non autorizzato, che sta attraversando le strade delle Capitale, ha raggiunto la zona della stazione Termini e l’ingresso allo scalo ferroviario di via Giolitti è stato chiuso.
Sono oltre 10mila i manifestanti che stanno sfilando per le strade di Milano nel corteo contro il carovita. La manifestazione è partita da largo Cairoli ed è stata indetta una settimana dopo gli scontri che hanno coinvolto il capoluogo lombardo. Nei pressi di corso Venezia si è unito il corteo pro Palestina, partito da piazza Leonardo da Vinci. In corso Venezia, durante il passaggio dei manifestanti, è stato bruciato un cartello della Lega. Si sono registrate tensioni, con alcune migliaia di manifestanti, perlopiù studenti universitari, che si sono fronteggiati con le forze dell’ordine all’altezza di corso Venezia. Sono volate alcune manganellate e il corteo è stato bloccato all’altezza di via Borghetto. Poi si sono ricongiunti i due cortei spontanei. Mentre il più nutrito, con diverse migliaia di persone, partito da Lanza, sfilava lungo i Bastioni, il secondo da Città Studi si è diretto verso il centro. Sia l’accesso a corso Buenos Aires, importante arteria commerciale, sia quello a corso Venezia, che porta nel pieno centro, sono bloccati dai blindati.

The investigating judge of Alessandria validated the arrest and ordered precautionary custody in prison for the Russian woman accused of killing her three-year-old daughter in Tortona. The suspect made use of the right not to respond during the hearing.

The Police have identified Youssef Siher, a 30-year-old of Moroccan origins, as the alleged creator of the 'October 17 Movement'. The man is under investigation for incitement to crime and organized violence following protests against the high cost of living in several Italian cities.

New day of mobilizations in Italy against war and high costs of living. After the violence in Milan last week, the police are patrolling the squares. Tensions registered in Rome at the Colosseum and in Milan in Corso Venezia.

Anti-militarist demonstrations and protests against the high cost of living take place in several Italian cities. The authorities have intensified controls, carried out over 150 searches and cordoned off historic centers to prevent unrest.

An unauthorized procession of young people parades along Via Sparano in Bari. Shopkeepers close shop entrances for fear of attacks, while the police are deployed in anti-riot gear. Protesters shout anti-war slogans.

Clashes between protesters and police at the Porte de Vincennes in Paris. Tear gas and water cannons were used to disperse the crowd after an initially peaceful demonstration.