Piazze blindate: tensioni a Torino, Milano e Bologna. A Roma manifestanti al Colosseo
Manifestazioni contro guerra, riarmo e carovita dopo le violenze del weekend scorso
Quick Look
- Nuova giornata di mobilitazioni in Italia contro guerra e carovita.
- Dopo le violenze di Milano della scorsa settimana, le forze dell'ordine presidiano le piazze.
- Tensioni registrate a Roma presso il Colosseo e a Milano in corso Venezia.
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Why It Matters
Le proteste seguono gli scontri e le devastazioni avvenute a Milano durante il weekend precedente.
Dopo gli scontri e le devastazioni dello scorso weekend a Milano, da Torino a Milano, passando per Roma e arrivando a Castel Volturno tornano le proteste in piazza: contro la guerra, il riarmo, il carovita e i Cpr. Le forze dell’ordine si preparano a una nuova giornata di cortei e manifestazioni, mentre Digos e procure continuano le perquisizioni in diverse città italiane dopo le violenze della scorsa settimana. A Milano sono schierati oltre 1.400 operatori di polizia, carabinieri, gdf, polizia locale e parà della Folgore.
«Non saranno possibili zone franche e la risposta dello Stato sarà immediata contro chiunque pensa di poter organizzare aggressioni e rivolte credendo di riuscire a nascondersi dietro un passamontagna o l’anonimato dei social», ha scritto su X il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
A Roma è arrivato nella zona dei Fori Imperiali il corteo “Fuori l’Italia dalla guerra” partito nel primo pomeriggio da piazza della Repubblica. Momenti di tensione all’ingresso dei dimostranti entrati nel Colosseo, con gli addetti alla sicurezza del monumento. All’esterno la polizia si è schierata a protezione degli ingressi. I manifestanti sono usciti dal Colosseo e si fronteggiano con gli agenti che stanno arretrando per consentire l’uscita.
A Milano si sono registrate tensioni, con alcune migliaia di manifestanti, perlopiù studenti universitari, che si sono fronteggiati con le forze dell’ordine all’altezza di corso Venezia. Sono volate alcune manganellate e il corteo è stato bloccato all’altezza di via Borghetto. Diversi negozi hanno abbassato le saracinesche per paura di disordini: la Rinascente vicino al Duomo. Chiuso anche l’Apple store di piazza Liberty e altri negozi come il Foot Locker su corso Vittorio Emanuele II preso d’assalto la scorsa settimana e lo store di North Face nella galleria San Carlo.
Open Questions
- Quali saranno gli esiti legali delle perquisizioni in corso?
- Come evolverà la situazione dell'ordine pubblico nelle prossime ore?







