Breaking
TRMetgün Enerji Halka Arz Süreci BaşladıITCondannato a 10 anni il tunisino che adescò due ragazze promettendo un tatuaggio e le violentòUSFederal Judge Halts $111 Billion Paramount-Warner Bros. Discovery MergerDEKarin Prien: CDU-Haltung zur Leihmutterschaft vorerst geklärtARأسعار النفط تتراجع وسط تهديدات الحوثيين وتصاعد التوترات الأميركية الإيرانيةPLRemont zapory w Pilchowicach: Masowe śnięcie ryb i kryzys turystycznyESMás Madrid critica duramente la gestión de Ayuso en vivienda, sanidad y educaciónESMuere menor en Ciudad Rodrigo al ceder fuente durante celebración del MundialAUAndy Burnham Becomes UK Prime Minister Amid Labour's Revival HopesARالبنتاغون يُبطئ الكشف عن إصابات قواته في الحرب الدائرة على إيرانTRMetgün Enerji Halka Arz Süreci BaşladıITCondannato a 10 anni il tunisino che adescò due ragazze promettendo un tatuaggio e le violentòUSFederal Judge Halts $111 Billion Paramount-Warner Bros. Discovery MergerDEKarin Prien: CDU-Haltung zur Leihmutterschaft vorerst geklärtARأسعار النفط تتراجع وسط تهديدات الحوثيين وتصاعد التوترات الأميركية الإيرانيةPLRemont zapory w Pilchowicach: Masowe śnięcie ryb i kryzys turystycznyESMás Madrid critica duramente la gestión de Ayuso en vivienda, sanidad y educaciónESMuere menor en Ciudad Rodrigo al ceder fuente durante celebración del MundialAUAndy Burnham Becomes UK Prime Minister Amid Labour's Revival HopesARالبنتاغون يُبطئ الكشف عن إصابات قواته في الحرب الدائرة على إيران
Newsgather
BackPiccolo America chiede incontro a Gualtieri su ex cinema Metropolitan
Piccolo America chiede incontro a Gualtieri su ex cinema Metropolitan
Developing
ANSA Cronaca6/26/2026Politics2 min readItaly

Piccolo America chiede incontro a Gualtieri su ex cinema Metropolitan

Quick Look

La Fondazione Piccolo America, tramite il suo presidente Valerio Carocci, chiede un incontro con il sindaco di Roma Roberto Gualtieri per chiarire la posizione del Campidoglio sulla tutela delle ex sale cinematografiche, dopo le polemiche sulla trasformazione dell'ex cinema Metropolitan in struttura commerciale e presunte pressioni.

AI-generated summary

Font size

Un incontro con il sindaco Roberto Gualtieri per chiarire quanto accaduto e "sciogliere ogni dubbio" sulla posizione del Campidoglio sulla tutela delle ex sale cinematografiche. È l'appello lanciato da Valerio Carocci, presidente della Fondazione Piccolo America, che apre un nuovo capitolo nel confronto con l'amministrazione capitolina dopo le polemiche sull'accordo tra Regione Lazio e Comune, per il progetto che prevede la trasformazione dell'ex cinema Metropolitan di via del Corso a Roma in una struttura commerciale: la delibera era stata approvata nel maggio scorso nell'aula Giulio Cesare.

"Chiediamo di incontrarci al fine di chiarire quanto avvenuto martedì notte in merito ad alcuni messaggi che potrebbero aver fatto sentire la Fondazione Piccolo America nell'impossibilità di manifestare la propria libertà di pensiero", ha detto Carocci alludendo ad alcune conversazioni private con i vertici dell'amministrazione.

La richiesta arriva dopo giorni di tensioni, mentre cresce il consenso intorno alla possibile nascita di una lista civica, 'La Roma che non c'è', promossa dal movimento vicino alla Fondazione, in vista delle prossime elezioni comunali.

Alessandro Borghi, Riccardo Scamarcio, Pietro Castellitto, Ken Loach sono solo alcune delle adesioni arrivate dal mondo del cinema e della cultura e che, nelle ultime ore, si sono schierate dalla parte di Carocci e della sua battaglia. "Abbiamo letto - hanno detto gli artisti aderenti all'appello - quanto sta accadendo intorno al Piccolo America e troviamo inaccettabile che si faccia pressione su un singolo individuo, o su una realtà, perché rinunci a esprimere il proprio dissenso politico e sociale verso chi governa, solo per poter continuare a fare il proprio lavoro. E se nascerà una lista che combatte il cemento, gli studentati di lusso, e che non si piega alle volontà di fondi immobiliari, noi saremo al loro fianco. Oggi e domani, perché vogliamo città più umane, non altri squallidi centri commerciali".

Sul caso è intervenuto con una nota anche il partito di Rifondazione comunista definendo "gravissima" la pressione di un'istituzione dello Stato su una associazione culturale per impedire l'espressione di una opinione o di un dissenso politico, oltre a richiamare l'importanza della mobilitazione di personalità del mondo dello spettacolo "contro la cementificazione e la mercificazione di Roma", in riferimento alla decisione del comune di Roma e della Regione Lazio sul futuro dello storico cinema del centro.

Related Topics

This article was originally published by ANSA Cronaca.

Related Stories

More on this topicfondazione piccolo america