Pilota omanita ammette: "L'ho fatto per vendicare Gaza", indagini in corso
Quick Look
- Il pilota omanita Hammam Al-Hammami ha dichiarato agli inquirenti degli Emirati di aver tentato il dirottamento di un volo FlyDubai per vendicare Gaza e di voler morire da martire.
- Lo riferisce Channel 12, precisando che le autorità israeliane stanno verificando se abbia agito da solo o su ordine di altri, mentre lo Shin Bet partecipa alle indagini.
- Gli investigatori hanno accesso al contenuto del telefono del pilota e stanno analizzando i suoi viaggi in Paesi ostili a Israele.
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Why It Matters
Il pilota omanita Hammam Al-Hammami ha tentato di dirottare un volo FlyDubai e, secondo quanto dichiarato agli inquirenti degli Emirati, lo ha fatto per vendicare Gaza e morire da martire. Le autorità israeliane, tramite lo Shin Bet e il Mossad, stanno indagando sull'accaduto, verificando se il pilota abbia agito da solo o su ordine di altri, e analizzando il contenuto del suo telefono per trovare legami con organizzazioni ostili.
Vedi servizio delle 19.22 "L'ho fatto per vendicare Gaza, volevo morire da martire", ha dichiarato agli inquirenti il pilota omanita Hammam Al-Hammami durante l'interrogatorio negli Emirati. Lo riferisce Channel 12. In Israele, intanto, si sta cercando di capire se il pilota abbia agito da solo o se sia stato inviato da qualcun altro. La censura militare ha autorizzato la pubblicazione, questa sera, della notizia che lo Shin Bet stesso sta partecipando alle indagini sul terrorista.
Channel 12 riferisce che gli investigatori che stanno conducendo l'inchiesta sul tentato dirottamento dell'aereo FlyDubai sono in possesso del contenuto del telefono del pilota.
Dispongono quindi di tutte le informazioni del dispositivo.
Nell'ambito dell'indagine stanno esaminando e analizzando il contenuto del telefono, nel tentativo di raccogliere ulteriori informazioni.
Ieri, durante la riunione del gabinetto di sicurezza, un rappresentante del Mossad ha condiviso con i ministri alcuni dettagli dell'indagine. Secondo due fonti presenti alla riunione, avrebbe detto: "Abbiamo scoperto che negli ultimi anni il terrorista ha visitato Paesi ostili a Israele, alcuni dei quali considerati Paesi nemici. Si trattava di visite brevi.
Stiamo verificando se durante queste visite qualcuno o qualche organizzazione lo abbia manipolato, reclutato o coinvolto".
L'emittente israeliana riporta anche che nel frattempo, le autorità degli Emirati hanno interrogato l'equipaggio di assistenti di volo presente sul volo Flydubai, escludendo la possibilità che fossero complici o abbiano tentato di aiutare il pilota-terrorista. Secondo gli investigatori emiratini, gli assistenti di volo hanno ammesso di essere stati confusi e disorientati, ma di non aver partecipato al piano.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Le autorità israeliane annunceranno nuovi dettagli sulle indagini entro una settimana, inclusi eventuali legami con organizzazioni esterne.
Likely · Within days
Verranno rafforzati i controlli di sicurezza sui voli in partenza dagli Emirati Arabi Uniti verso Israele.
Possible · Within weeks
Open Questions
- Il pilota ha agito da solo o è stato inviato da un'organizzazione?
- Quali organizzazioni o individui potrebbero averlo manipolato durante i suoi viaggi in Paesi ostili a Israele?
- Quali informazioni specifiche sono state trovate nel telefono del pilota?
- C'è stato un fallimento nei controlli di sicurezza che ha permesso al pilota di imbarcarsi nonostante le sue intenzioni?





