
AI-generated summary
Pirelli sta sviluppando da oltre vent'anni il concetto di pneumatico intelligente, evolvendolo da semplice componente meccanico a fonte di dati per veicoli connessi e software-defined.
L’evoluzione dello pneumatico intelligente di Pirelli continua guardando sempre più al futuro della mobilità. Il Cyber Tyre rimane al centro dello sviluppo tecnologico dell’azienda italiana che ha portato il suo prodotto all’interno di un ecosistema digitale capace di raccogliere i dati provenienti dal contatto con la strada. In questo modo questo sistema è capace di far dialogare al meglio l’infrastruttura del veicolo massimizzando efficienza e prestazioni.
La visione di Pirelli
“Oltre vent’anni fa abbiamo compreso che il ruolo del pneumatico sarebbe cambiato – ha spiegato Piero Misani, Chief Technical Officer di Pirelli. Infatti, oggi è diventato una fonte unica di informazioni su quello che avviene nel contatto col terreno. I pneumatici sono il collegamento fra la vettura e la strada, l’elemento che trasferisce a terra ogni azione determinata dalla meccanica e dall’elettronica del veicolo. Per questo motivo ciò che il pneumatico è in grado di ‘leggere’ porta alla chiusura del cerchio verso la trasformazione da auto a software-defined vehicle”
Una tecnologia leggerissima
Un concentrato di tecnologia in soli 13 grammi. Tanto infatti pesa il dispositivo che integra il sensore, la batteria e il modulo di trasmissione che consente al Cyber Tyre di raccogliere dati e comunicarli. Una tecnologia in grado di resistere anche in condizioni di stress, come l’accelerazione all’interno della ruota che può raggiungere i 4.000 g. Un percorso partito dalla volontà di rilevare fenomeno critici come l’aquaplaning direttamente là dove si poteva verificare, nell’esatto punto contatto tra ruota e asfalto per poi evolvere questo sistema in un dispositivo che grazie alla componente software può trasmettere dati che le auto possono subito assimilare per elaborare una pronta risposta.
L’evoluzione del Cyber Tyre di Pirelli
In questo senso infatti la partnership con Bosch ha consentito di far parlare lo pneumatico direttamente con alcuni sistemi di sicurezza attiva, come ESP, controllo di trazione e ABS e ha permesso a Pirelli di applicare il Cyber Tyre su vetture ad altissime prestazioni come McLaren, Aston Martin e Pagani. L’azienda italiana però sta guardando già oltre, con l’obiettivo di portare la sua tecnologia sul mercato di massa grazie ad accordi con case automobilistiche in tutto il mondo.
Mobilità e guida autonoma
I dati raccolti dallo pneumatico però non sono gli unici e grazie all’interazione avanzata entrano a far parte di una struttura che può generare un ecosistema in grado di comprendere al meglio il comportamento dell’auto. Da qui partono i presupposti dell’accordo tra Pirelli e RIDEsense, spin-off dell'Università Federico II di Napoli. Una collaborazione che si basa sul concetto di sensor fusion: gli algoritmi del Cyber Tyre collegati al sensore fisico lavorano in tandem con i sensori "virtuali" di RIDEsense, cioè software che utilizzano modelli matematici per elaborare i dati già presenti a bordo, stimando parametri complessi come l'aderenza residua o lo stato di usura del battistrada.
Le Smart Road
E nell’ottica di un futuro sempre più connesso per la mobilità, Pirelli sta portando avanti anche un lavoro sinergico con Movyon, società tech del Gruppo Autostrade per l’Italia. Il Cyber Tyre viene sfruttato a bordo di vetture che consentono il monitoraggio dello stato autostradale. Un primo passo verso le infrastrutture connesse, le cosiddette Smart Road dove i veicoli saranno in grado di dialogare direttamente con le strade. Tra i primi esempi concreti, la Tangenziale di Napoli, certificata come prima smart road d’Europa.
L’hub di Bari
Per la raccolta e l’elaborazione dei dati, Pirelli ha inaugurato nel 2022 a Bari il Digital Solutions Center, realizzato in collaborazione con l'Università e il Politecnico del capoluogo pugliese. Qui oltre 80 perone lavorano alla scrittura degli algoritmi che serviranno per realizzare una mobilità connessa e condivisa.
Approfondimento
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AI outlook — possibilities, not facts
Pirelli estenderà l'uso del Cyber Tyre a veicoli di produzione di massa entro i prossimi 3-5 anni grazie agli accordi con le case automobilistiche.
Likely · Within years
La tecnologia del Cyber Tyre sarà adottata sempre di più nelle infrastrutture Smart Road europee, partendo dalla Tangenziale di Napoli come primo esempio.
Possible · Within years
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