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Pd e M5s sono alleati nella coalizione progressista e stanno definendo le regole per le primarie che sceglieranno il candidato comune alle prossime elezioni politiche.
Per un cerchio che si chiude, cioè che ora le primarie sono date per scontate, un altro si apre, e riguarda i tempi che serviranno per farle. Qualche giorno fa, il responsabile Organizzazione del Pd Igor Taruffi, stretto collaboratore della segretaria Elly Schlein, ha parlato di "inizio dell'anno prossimo". Un'indicazione che non ha soddisfatto il presidente del M5s Giuseppe Conte: "Dobbiamo affrettarci", ha ribattuto. Non è una questione di giorni. Il M5s teme che nel Pd si voglia andare lungo, magari marzo o aprile. E invece Conte ha in mente una tabella di marcia più serrata: "Noi siamo pronti a parlare di programma".
Anche nel Pd la parola d'ordine è: "Siamo pronti". Ma le parole di Conte vengono lette guardando il calendario. Intanto il 18 ottobre c'è l'assemblea per prolungare il mandato della segretaria Elly Schlein, che altrimenti scadrebbe a marzo, in piena campagna elettorale. Lo stesso giorno Avs presenterà le sue proposte. Da lì in poi, ogni giorno è buono per convocare il tavolo di programma, ma trovare accordi su quali forze coinvolgere nella coalizione e poi su temi come l'Ucraina non sarà una passeggiata. Un po' ci vuole, sono tempi fisiologici - è il ragionamento nei capannelli dei parlamentari Pd - pensare di riuscire prima dell'inizio del 2027 è arduo. Ma Conte incalza. "Quando si sceglie una via va perseguita, anche per chiarezza con l'elettorato - ha detto - Non è che possiamo rimanere lì a tempo indeterminato nella totale incertezza".
Anche perché Conte pensa che la premier Giorgia Meloni non intenda andare al voto nell'autunno del 2027, a fine legislatura: "Credo sia abbastanza probabile che in primavera" ci siano le politiche, ha spiegato, "i tempi sono dettati dalla necessità di essere pronti e preparati" alle urne, "non possiamo arrivare a ridosso della campagna elettorale e parlare" ancora "di primarie".
La questione dei tempi è aperta, malgrado qualche giorno fa Conte e Schlein si siano incontrati per fare il punto. In quell'occasione, ha raccontato Conte, "ho invitato Schlein a valutare, vista la preoccupazione per le primarie che c'è in parte dell'elettorato, un passo indietro di tutti i leader di partito per proporre una terza figura", ma "non c'è per lei questa disponibilità". E quindi, siccome il M5s non è disponibile scegliere come guida il leader del partito che prenderà più voti alle elezioni - come chiede il Pd - l'unica strada che mette d'accordo i due alleati è quella delle primarie. Anche perché i vertici del Pd sono certi che vincerà la segretaria, mentre nel M5s c'è la convinzione che il più competitivo sia Conte. Insomma, c'è ancora molto su cui accordarsi: "Ne parleremo con gli alleati, stessa cosa sulle modalità e i tempi", ha detto Conte. Perché c'è anche il tema del voto on line, che il M5s pretende mentre una parte del Pd preferirebbe farne a meno.
Che la strada sia ancora da definire lo hanno dimostrato gli andirivieni in Transatlantico alla Camera. Con lunghi e fitti dialoghi, come quello fra Taruffi e uno degli stretti collaboratori di Conte, Samir Hassan. E i capannelli, come quello con Taruffi, la capogruppo Pd alla Camera Chiara Braga e il portavoce di Schlein, Flavio Alivernini. Mentre Schlein e Conte, entrambi alla Camera per i voti di fiducia sulla legge elettorale, si sono scambiati un saluto. Nei prossimi giorni, le occasioni per vedersi con calma non mancheranno. Insieme ai leader di Avs, sabato saranno entrambi alla festa de Il Manifesto, a Roma, e domenica mattina a quella di Fanpage, sempre nella Capitale. Sul palco salirà il nocciolo duro dell'alleanza progressista. Ma resta da riempire una casella: manca infatti una geografia precisa del mondo centrista. Oltre a due partiti strutturati come Iv e Più Europa, si stanno aggiungendo nuove realtà. Come Progetto Civico di Alessandro Onorato, nato a giugno, e Più Uno, il partito di Ernesto Maria Ruffini e dell'ex capo della polizia Franco Gabrielli, che nascerà sabato.
AI outlook — possibilities, not facts
Le primarie della coalizione progressista si terranno entro aprile 2027.
Possible · Within months
Giorgia Meloni non porterà il paese al voto in autunno 2027.
Possible · Within months

The government received the first two votes on the reform of the electoral law with 226 and 227 yes votes, demonstrating compactness despite the open vote. Riccardo Magi of +Europa continues his hunger strike on the seventh day, receiving a message from Giorgia Meloni about his health conditions. The final vote is expected next Thursday.

Roberto Vannacci and Tommaso Cerno clash over the general's statements regarding 'inverted tastes' and the presence of homosexuals on TV, with the Rai Board of Directors defining the statements as offensive and discriminatory, while Vannacci accuses Rai of wanting to censor him and cites Latin to defend his position.
The government obtained confidence in the House on the first two articles of the electoral law modified by the Senate, with 226 votes in favor on article 1 and 227 on article 2. The final secret vote on the entire text is scheduled for Thursday 8 October at 12.30, triggering protests from the opposition who denounce a 'slap in the face of Parliament'.
Flavio Bolsonaro will face Lula da Silva in Brazil's October 25 presidential runoff. In the same electoral round, four members of the Bolsonaro family obtained seats in Congress: Michelle Bolsonaro was elected senator with the most votes in the Federal District, Carlos Bolsonaro senator of Santa Catarina, Jair Renan Bolsonaro federal deputy of the same state and Renato Bolsonaro deputy of São Paulo. If Flavio wins, the family could control the presidency and approve an amnesty for Jair Bolsonaro, currently under house arrest on a 27-year sentence for an attempted coup.

Cipess has approved the allocation of 470 million euros from the 2021-2027 Development and Cohesion Fund to finance cohesion interventions planned by the Minister for Civil Protection and Maritime Policies, with particular attention to the prevention of hydrogeological instability and soil protection, as declared by Undersecretary Alessandro Morelli.
The Chamber of Deputies has approved the confidence on articles 1 and 2 of the electoral reform. The government aims to lock down the text before the final vote by secret ballot, set for Thursday 8 October, sparking protests from the opposition.