
L'attivista palestinese è accusato di associazione con finalità di terrorismo e finanziamento illecito tramite enti benefici.
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Mohammad Hannoun è detenuto nel carcere di Terni da dicembre con l'accusa di aver gestito fondi destinati ad Hamas. La procura contesta la raccolta di oltre 18 milioni di euro tramite enti benefici.
La procura di Genova ha chiesto il rinvio a giudizio per l'attivista palestinese Mohammad Hannoun e altre cinque persone, accusate a vario titolo di associazione con finalità di terrorismo per i presunti finanziamenti ad Hamas tramite enti benefici e concorso esterno. L'udienza preliminare, davanti alla giudice Carla Pastorini, è fissata per il 12 novembre.
Hannoun, 64 anni, si trova nel carcere di alta sicurezza di Terni dallo scorso dicembre e chiederà, tramite i legali Fabio Sommovigo e Dario Rossi, di potere partecipare fisicamente alle udienze invece che con collegamento video come disposto dalla giudice. Il legale chiarisce che la partecipazione da remoto ai processi è prevista dalla legge per i reati più gravi "a dispetto del fatto che proprio per i procedimenti più complicati, come questo, è quantomai necessaria la presenza di prossimità tra il difensore e il suo assistito".
Lo Stato di Israele, citato nel decreto come parte offesa insieme a quello italiano, potrebbe costituirsi come parte civile del processo. Recentemente la corte di Cassazione, che aveva una prima volta rinviato gli atti al riesame di Genova per una rivisitazione del quadro probatorio, ha respinto le istanze di scarcerazione da parte dei legali. Secondo i pm della Dda di Genova Marco Zocco e Luca Monteverde, Hannoun sarebbe ai vertici della cellula italiana di Hamas (insieme ai coindagati Riyad Albustanji, Yaser Elasaly, Raed Dawoud) e attraverso la società di beneficienza Abspp e altre due associazioni collegate avrebbe raccolto complessivamente dal 2001 al 2025 oltre 18 milioni. Di questi oltre sette sarebbero andati direttamente o indirettamente ad Hamas.
Con loro la procura ha chiesto il rinvio a giudizio di Khalil Abu Deiah e di Ibrahim Salameh Abu Rawwa, entrambi sono accusati di concorso esterno in associazione con finalità di terrorismo per aver supportato la raccolta dei fondi pur non facendo parte di Hamas. Anche loro erano stati arrestati il 27 dicembre, ma il Riesame li aveva scarcerati. Per arrivare alla decisione sul rinvio a giudizio potrebbe essere necessaria più di un'udienza e i tempi stringono perché se non arrivasse la decisione entro il 27 dicembre Hannoun e gli altri dovranno essere scarcerati per decorrenza dei termini.
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Udienza preliminare il 12 novembre
Very likely · Within weeks

The leaders of the Court of Milan are monitoring social media after threats made to investigating judge Tiziana Landoni, who released Youssef Siher, administrator of the 'October 17 Movement' channels, from prison. The Carabinieri are evaluating protection measures.

The United Sections of the Court of Cassation have confirmed the sentence of the Court of Appeal of Milan: the former Ilva of Taranto must cease its hot production activity. It is now up to the commissioners to define the times and technical methods for extinguishing the blast furnaces.
The Court of Cassation confirmed the decree of the Court of Appeal of Milan ordering the closure of the hot area of the former Ilva in Taranto, citing the prevalence of the right to health and the environment over private economic initiative.

Councilors of the CSM ask for the opening of a procedure to protect the investigating judge of Milan Tiziana Landoni, following the statements of the Prime Minister on the case of the arrest of Youssef Siher.

Several councilors of the CSM have requested the opening of a procedure to protect the investigating judge of Milan Tiziana Landoni, following the criticisms of the Prime Minister on the provision not to validate the detention of Youssef Siher.

The European Commission has asked Austria to postpone its national social media ban for under 14s by a year. Brussels aims to avoid fragmentation of the internal market by prioritizing the EU Kids Act for harmonized legislation.