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Protesta degli studenti a Torino contro il caro affitti e la speculazione immobiliare
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ANSA Cronaca5 hours agoPolitics1 min readItalyView translation

Protesta degli studenti a Torino contro il caro affitti e la speculazione immobiliare

Flash mob del Collettivo Autorganizzato Universitario con tende e manifesti di Mr. Monopoly davanti a Palazzo Nuovo

Quick Look

  • Flash mob del Collettivo Autorganizzato Universitario a Torino con tende e manifesti di Mr.
  • Monopoly davanti a Palazzo Nuovo contro il caro affitti e gli studentati di lusso, nell'ambito di una mobilitazione nazionale.

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Why It Matters

Il caro affitti e la speculazione immobiliare colpiscono gli studenti fuori sede in diverse città italiane.

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Manifesti raffiguranti Mr. Monopoly, "scelto come simbolo della speculazione immobiliare e del caro affitti che colpisce migliaia di studenti fuori sede", e tende davanti all'ingresso di Palazzo Nuovo: è il flash mob organizzato dal Collettivo Autorganizzato Universitario a Torino, nell'ambito di una mobilitazione nazionale che ha coinvolto sei città.

"Per troppo tempo - spiegano - il verbo sfrattare é stato usato a senso unico, contro studenti e famiglie. È il momento di ribaltare la situazione, vogliamo mandare via dalle nostre cittá chi specula e lucra sulla nostra pelle: vogliamo sfrattare i super ricchi".

"Vogliamo dire alla ministra Bernini - spiegano gli studenti e studentesse del Cau - che le tende ci sono ancora, gli studentati di lusso non rispondono ai bisogni della maggioranza degli studenti. Per questo abbiamo lanciato la campagna nazionale 'Sfrattiamo i super ricchi': per i loro profitti stanno cercando di cacciarci dalle nostre città, negano di fatto il diritto allo studio a chi non ha la disponibilità economica per reggere i loro prezzi folli. Noi vogliamo difendere i nostri quartieri e il nostro diritto allo studio".

Le proposte del Cau sono che "il 100% dei posti letto e degli studentati finanziati con i soldi pubblici devono essere a prezzo calmierato e gestiti dagli enti pubblici per il diritto allo studio, nessuna scadenza per i vincoli d'uso, gli studentati devono rimanere studentati, il costo dell'affitto deve essere calmierato e calcolato in relazione al salario della maggior parte della popolazione. Dalle università lanciamo un messaggio - concludono -: nessuno studente e nessuna famiglia sarà lasciata indietro".

Open Questions

  • Quali saranno i prossimi passi della mobilitazione nazionale?
  • Ci sarà una risposta ufficiale della ministra Bernini?

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This article was originally published by ANSA Cronaca.

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