
Il premier Lecornu annuncia nuove restrizioni territoriali. Il ministro della Giustizia Darmanin: direttiva per qualificare i reati come criminalità organizzata.
AI-generated summary
Proteste e violenze sono scoppiate in Francia a margine delle manifestazioni contro il caro vita, portando all'imposizione di coprifuoco in diverse città.
"Nuovi coprifuoco saranno decisi" per questa sera "dove la situazione lo richiede". Lo ha annunciato su X il primo ministro francese, Sébastien Lecornu, il giorno dopo l'entrata in vigore dei primi coprifuoco in Francia, che "hanno contribuito alla calma della notte".
"Stasera, nuovi coprifuoco saranno decisi dove la situazione lo richiede. Queste decisioni saranno prese sul territorio, dai prefetti, in collaborazione con i sindaci", ha scritto il capo del governo su X in merito ai coprifuoco imposti a Parigi e in diverse città dopo le violenze scoppiate a margine delle manifestazioni contro il caro vita.
Oltre 2.500 fermi dall'inizio delle proteste
Intanto, è stato comunicato che sono 2.513 i fermi di polizia effettuati in Francia dall'inizio delle proteste degenerate in caos e devastazioni questo fine settimane: 67 le persone incarcerate, secondo quanto riferito dal ministro francese della Giustizia, Gérald Darmanin, intervistato da TF1.
Il Guardasigilli ha inoltre annunciato di aver inviato "una direttiva a tutte le procure di Francia, chiedendo di procedere con una qualificazione giuridica legata alla criminalità organizzata". Ciò consentirà, in particolare, di estendere la durata dei fermi da 48 a 72 ore e di ricorrere a strumenti quali la geolocalizzazione e le intercettazioni telefoniche: questo permetterà di stabilire "dove si trovavano le persone nel momento in cui venivano saccheggiati i negozi o attaccate le sedi municipali".
AI outlook — possibilities, not facts
Nuovi coprifuoco locali decisi dai prefetti in collaborazione con i sindaci
Very likely · Within hours

Deputy Prime Minister Antonio Tajani declared that the contribution to the financial maneuver must involve the entire financial sector, including Cassa Depositi e Prestiti, reiterating his no to taxes on extra profits and hoping for European flexibility.

The mayor of Milan Giuseppe Sala calls for an approach that is not only repressive for youth unrest, announcing the provincial committee on public order with Minister Piantedosi. Meanwhile, the Council of Ministers is evaluating new security measures.

Deputy Prime Minister Antonio Tajani clarified that the 5 billion of the budget law included in the Dpb come from all over the financial world, including Cassa Depositi e Prestiti, excluding punitive interventions on extra profits and asking for protections for local banks.

Meeting in the prefecture in Milan between the minister Matteo Salvini and the road transport associations to release funds against expensive diesel and find new resources.
After the recent clashes and looting in Milan, the Italian government led by Giorgia Meloni is preparing to launch a law decree with more rigid measures, including the extension of preventive detention for minors, deferred arrest and the deployment of another 500 soldiers.

Serious clashes and devastation in Milan cause 14 injuries among the police and one million euros in damage. The government responds by sending 500 soldiers and a new decree.