La donna, 32 anni, è accusata di gestire insieme al marito le pagine social del 'Movimento 17 ottobre' che ha organizzato le recenti proteste.
AI-generated summary
Youssef Siher è accusato di aver fondato l'organizzazione 'Alba nascente' per diffondere propaganda e gestire manifestazioni pro-Palestina.
Ed è indagata - in concorso con il marito - per istigazione a delinquere anche la moglie di Siher. La donna, 32 anni, di origini libanesi, secondo gli inquirenti, sarebbe amministratrice - insieme al coniuge - delle pagine Instagram e Telegram del movimento che ha organizzato le proteste di piazza della scorsa settimana. La 32enne, mediatrice interculturale, è nata e cresciuta a Como, dove risulta residente. Sui social si definisce "libanese, palestinese e araba di appartenenza". La coppia si sarebbe sposata lo scorso settembre e vivrebbe in provincia di Milano, nonostante le residenze anagrafiche differenti: lui a Mazzano, nel Bresciano, lei a Como.
Siher, di origini marocchine e residente in provincia di Brescia, ha un curriculum di alto livello tra studi di geopolitica, un dottorato di ricerca e un'attività da giornalista freelance. L'indagine per arrivare alla sua identità è stata condotta dall'Antiterrorismo e dalla Polizia Postale, ma da diverso tempo c'era su Siher un focus degli 007 dell'Aisi che lo avevano segnalato per propaganda già nel 2024. Secondo l'intelligence avrebbe costituito l'organizzazione 'Alba nascente' per diffondere la propaganda di Hamas e del Fronte popolare per la liberazione della Palestina, per organizzare la logistica delle manifestazioni proPal e gestire i rapporti con il mondo antagonista. La polizia postale, dopo averlo individuato come autore del M1710, ha avviato d'intesa con l'Antiterrorismo l'attività di intercettazione e grazie alla collaborazione giudiziaria con Meta avrebbe acquisito l'indirizzo Ip collegato al profilo Instagram del Movimento 17 ottobre. A loro volta, i provider dei servizi internet hanno collaborato. A quel punto è scattata la ricerca del trentenne che non era presente nella sua residenza a Brescia, e che è stato rintracciato a Milano, nel quartiere Corvetto.
Secondo quanto emerso nelle ultime ore, dopo il diploma al liceo Fermi di Salò, Siher ha conseguito una laurea triennale in Scienze umanistiche per la comunicazione all'Università degli Studi di Milano, dove è stato anche componente del Senato accademico e presidente degli studenti universitari musulmani. Ha poi frequentato il corso magistrale in Scienze politiche e di governo. Nel suo curriculum c'è anche un'esperienza come research trainee nell'Osservatorio sul Medio Oriente e Nord Africa all'Ispi. "Nel 2024 e da allora - specifica l'istituto - non ha più collaborato". Siher avrebbe collaborato anche con diverse testate giornalistiche, tra cui il Fatto Quotidiano, dove dopo un periodo di stage e collaborazione non scriverebbe più da un anno e mezzo. Il suo impegno politico, intanto, non ha mai abbandonato il Paese d'origine. A settembre scorso, sul suo profilo Facebook, il 30enne aveva analizzato il fallimento delle proteste della cosiddetta Generazione Z in Marocco, sostenendo che i problemi legati a sanità e istruzione non fossero "il vero problema", ma "sintomi di una malattia molto più profonda".

The Milan Prosecutor's Office requests the validation of the arrest of Youssef Siher, accused of terrorism and incitement to commit crimes in relation to the 17 October Movement. While the group's Telegram channel is inactive, signs of migration to Signal are emerging.

A seventeen-year-old was stabbed in the chest during a fight in Sassari, near the 'Le Iene' club. The young man underwent emergency surgery. Nineteen-year-old Alessio Tonzanu, already known to the police, was arrested for attempted murder.

The Milan prosecutor Francesca Crupi will ask for the validation of the arrest of Youssef Siher, accused of terrorism and incitement to commit crimes. The man, together with his wife, is believed to be the administrator of social pages linked to the October 17 Movement.

A 35-year-old man was wounded by two gunshots in the legs near the Arsenal of Venice. The police arrested a 40-year-old suspect, a compatriot of the victim, after a short manhunt.

Silvana Sibarelli, 60 years old, was killed in an ambush in Cassano allo Ionio. His comrade Damiano Pepe, believed to be a member of the 'Ndrangheta, was injured. The investigations, coordinated by the Castrovillari Prosecutor's Office, could pass to the Catanzaro DDA.

A seventeen-year-old was stabbed in the chest near the 'Le Iene' club in Sassari. The police arrested nineteen-year-old Alessio Tonzanu, already known to the police for a previous attempted murder which occurred in 2025.