
Il tecnico portoghese denuncia un accanimento sistematico contro l'attaccante brasiliano, mentre l'Espanyol respinge le accuse e contesta le simulazioni del giocatore.
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Vinicius jr è spesso al centro di polemiche in Liga per il suo stile di gioco e le reazioni in campo. Il dibattito riguarda la distinzione tra falli di gioco e simulazioni.
Preso di mira da avversari e tifosi, ancora una volta ammonito e a rischio di espulsione per le proteste accese e le simulazioni, vere o presunte, Vinicius jr si è preso subito la scena nella prima uscita in Liga del Real Madrid.
Ieri sera in casa dell'Espanyol, dove la squadra di Mourinho si è imposta 2-1, è successo di tutto intorno all'attaccante brasiliano, col tecnico portoghese che nella conferenza stampa post partita si è affrettato a difenderlo, "non è un santo, ma quello che gli stanno facendo è troppo".
"Vini viene sistematicamente bullizzato dalle squadre rivali e dai loro tifosi - ha detto ancora Mourinho -. È premeditato da parte degli avversari. Lo mettono sotto fallo fin dalla prima azione. E quando uno viene ammonito, lo aggredisce un altro. È ingiusto". Il tecnico ha anche ammesso di aver dovuto parlare con il brasiliano per calmarlo e impedirgli di festeggiare in modo eccessivo un eventuale gol.
L'accusa ai suoi giocatori è stata respinta dall'allenatore dell'Espanyol, Manolo Gonzalez: "Non ho visto interventi eccessivi, i falli che ha subito sono normali e nessuno lo ha cercato. Fanno parte del gioco. Questi non sono più i tempi di Maradona", ha aggiunto, ricordando i durissimi interventi, ai limiti del reato, che l'argentino subiva 40 anni fa in Liga.
Altri giocatori della squadra catalana hanno accusato il brasiliano di esagerare o di simulare facilmente, anche se sono stati almeno otto i falli che ha subito durante la partita, ricevendo peraltro un cartellino giallo per proteste. Un'altra ammonizione, che avrebbe portato alla sua espulsione, non è arrivata invece nel secondo tempo dopo quella che sembrava una simulazione netta e l'Espanyol ha sottolineato l'episodio sui social con un tocco di ironia: "Quante simulazioni ci vogliono per un secondo giallo? Chiedo per un amico".
Vinicius a sua volta ha reagito dopo la partita sui suoi social media, condividendo il video di Dazn con un messaggio sarcastico: "Cartellino giallo per VINI!!!!".

Frances Tiafoe, Jessica Pegula e Coco Gauff si qualificano per le finali del Cincinnati Open. Tiafoe affronterà Arthur Fils nel torneo maschile, mentre Pegula e Gauff si sfideranno in una finale tutta statunitense nel tabellone femminile.

Esordio vincente per José Mourinho sulla panchina del Real Madrid, che supera l'Espanyol per 1-2. Decisivi i gol di Jude Bellingham e del neoacquisto Carlos Espi, che regala la vittoria ai Blancos nei minuti finali della partita.

Il Bayern Monaco si aggiudica la Supercoppa tedesca battendo il Borussia Dortmund per 2-1. Decisivi i gol di Nathaniel Brown e Michael Olise, mentre per i gialloneri ha segnato Fabio Silva. Il Dortmund ha terminato la gara in dieci uomini.

L'Inter batte il Monza 4-1 nella prima giornata di campionato. Dopo un primo tempo equilibrato, i nerazzurri dilagano nella ripresa con le reti di Calhanoglu, Zielinski, Esposito e Bisseck. Debutto per Stankovic Jr. e Stones a San Siro.

Flavio Cobolli viene eliminato in semifinale al Masters 1000 di Cincinnati dal francese Arthur Fils con il punteggio di 6-3 6-4. Nonostante la sconfitta, il tennista romano raggiungerà lunedì il suo nuovo best ranking, salendo al sesto posto della classifica Atp.

Tadej Pogacar vince la cronometro di 9,4 km a Monaco, prima tappa della 81/a Vuelta, conquistando la maglia rossa. Lo sloveno ha preceduto Ethan Hayter e Joshua Tarling, puntando alla storica doppietta Tour-Vuelta.