Roma, arrestato anarchico: in chat istruzioni per ordigni e sabotaggi
L'uomo è accusato di detenzione di materiale con finalità di terrorismo, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale
Quick Look
- Un cittadino italiano di area anarchica è stato arrestato a Roma con l'accusa di terrorismo dopo il ritrovamento nei suoi dispositivi di istruzioni per ordigni e sabotaggi.
- È accusato anche di aver ferito un funzionario della Digos durante una manifestazione.
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Why It Matters
Le indagini traggono origine dagli scontri avvenuti durante una manifestazione a Roma il 18 aprile a sostegno di Alfredo Cospito.
Una serie di istruzioni nel telefono per come preparare ordigni o sabotaggi di servizi pubblici essenziali come la circolazione ferroviaria e gli istituti penitenziari. Un uomo italiano, anarchico, è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di detenzione di materiale con finalità di terrorismo e altri reati.
Nei suoi confronti, è stata emessa dal gip del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura, un'ordinanza di custodia cautelare. L'uomo dovrà rispondere anche di lesioni aggravate e permanenti al viso e violenza e resistenza aggravata a pubblico ufficiale, dopo aver ferito un funzionario della Digos durante la manifestazione a Roma del 18 aprile scorso a sostegno di Alfredo Cospito.
L'arresto è avvenuto al termine di una complessa attività di indagine che, coordinata dalla procura capitolina e condotta dalla Digos della Questura di Roma, è partita proprio dall'episodio del 18 aprile, durante il quale ci furono momenti di tensione. La perquisizione e i successivi approfondimenti hanno portato poi alla scoperta nei dispositivi elettronici dell'uomo di una serie di istruzioni per ordigni e sabotaggi.
Open Questions
- Quali specifici servizi pubblici erano nel mirino dei sabotaggi?
- L'indagato ha agito da solo o in rete con altri?







