Russia riprende attacchi su Kiev, colloqui di pace e aiuti GB
La Russia intensifica i bombardamenti su Kiev e altre regioni ucraine dopo una tregua di tre giorni. Intanto gli inviati Usa mediano per colloqui trilaterali e la Gran Bretagna stanzia 100 milioni di sterline per la difesa aerea.
Quick Look
- La Russia riprende i bombardamenti su Kiev e varie regioni ucraine dopo tre giorni di tregua, mentre gli inviati Usa Witkoff e Kushner mediano a Mosca e Kiev.
- Zelensky apre a una tregua parziale su energia e grano, e la Gran Bretagna stanzia 100 milioni di sterline per la difesa aerea.
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Why It Matters
La Russia ha ripreso gli attacchi missilistici e con droni contro Kiev e altre regioni ucraine dopo una breve tregua. Gli inviati statunitensi tentano di riavviare i negoziati.
La Russia riprende gli attacchi su Kiev dopo una tregua di tre giorni, durante gli incontri tra gli inviati Usa Jared Kushner e Steve Witkoff a Mosca, con il presidente russo, Vladimir Putin, e a Kiev con il presidente ucraino, Volodimir Zelensky. Nella capitale ucraina è scattato un allarme aereo. Edifici colpiti alla periferia della capitale. Travolto dalle accuse di corruzione, si dimette il procuratore generale dell'Ucraina, Ruslan Kravchenko. Intanto Trump riceve dagli inviati un resoconto che lascia intravedere spiragli: “Compiuti progressi sostanziali, compresi passi avanti nella programmazione di ulteriori colloqui trilaterali”, ha annunciato Witkoff. Trump sarebbe pronto a telefonare direttamente a Zelensky e Putin. Il Cremlino parla di “piccolo passo verso la pace” e l'Ucraina non chiude.
Il governo britannico stanzierà 100 milioni di sterline (116,5 milioni di euro) per fornire all'Ucraina capacità di difesa aerea, inclusi missili Patriot, 'prima dell'inverno', annuncia il ministero della Difesa. Mobilitati nell'ambito di un contributo a un programma Nato dedicato al sostegno di Kiev, questi mezzi, tra cui intercettori, munizioni di grosso calibro e droni, 'aiuteranno l'Ucraina a difendersi dai barbari attacchi russi quest'inverno', afferma il ministero in una dichiarazione. Gli inviati americani Witkoff e Kushner hanno ribadito a Mosca la posizione del presidente Trump che esclude un ingresso dell'Ucraina nella Nato e riconosce la realtà sul terreno, e ciò suscita una risposta positiva di Mosca, che vuole continuare il dialogo. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Lavrov citato dalla Tass.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto nuovamente disponibile a raggiungere un accordo con la Russia per fermare reciprocamente gli attacchi contro le infrastrutture energetiche e quelle legate alle esportazioni agricole. 'Il grano e l'energia sono questioni delicate per l'Ucraina e per la Russia. E sono questioni delicate per tutto il mondo. Per l'India in questo momento, per gli Emirati, l'Arabia Saudita, l'Egitto, l'Asia e molti altri Paesi. Siamo pronti a trovare un compromesso su questo', ha dichiarato Zelensky rispondendo alle domande dei giornalisti. L'Ucraina è particolarmente vulnerabile in questa fase agli attacchi russi condotti con droni a reazione e missili balistici, a causa della carenza di sistemi in grado di intercettarli. Kiev teme inoltre una nuova campagna di bombardamenti su larga scala contro il sistema energetico in vista dell'inverno. Nelle ultime settimane l'attività dei porti marittimi ucraini, attraverso i quali transita la maggior parte delle esportazioni agricole del Paese, è scesa quasi a zero a causa degli attacchi russi contro le navi e le infrastrutture portuali. Zelensky ha rilanciato l'ipotesi di una tregua parziale dopo aver ricevuto domenica a Kiev i mediatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner, che il giorno precedente avevano incontrato a Mosca il presidente russo Vladimir Putin. Mosca aveva già respinto in precedenza proposte di questo tipo. La nuova tornata di contatti non ha prodotto finora risultati concreti, ma Zelensky ha ringraziato gli inviati statunitensi per avere riattivato il processo negoziale dopo oltre sei mesi senza colloqui di persona al più alto livello. Il presidente ucraino ha aggiunto che un prossimo incontro diretto tra rappresentanti russi e ucraini, con la mediazione degli Stati Uniti, potrebbe tenersi, se verrà concordato, negli Emirati Arabi Uniti, in Turchia o in Svizzera. Zelensky ha infine affermato di aspettarsi un incontro con il presidente americano Donald Trump nell'ultima parte di settembre.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky punta a colloqui trilaterali tra Ucraina, Russia e Stati Uniti già a settembre, dopo le visite a Mosca e Kiev degli inviati di Donald Trump per rilanciare i negoziati diplomatici sospesi da mesi. 'Lavoreremo tutti per preparare e facilitare lo svolgimento di un incontro trilaterale tra Ucraina, Russia e Stati Uniti. Se tutte le parti saranno d'accordo, vorremmo che si tenesse questo autunno, forse gia' a settembre. Prima sarà, meglio sara'', ha dichiarato Zelensky ai giornalisti.
È salito a tre il bilancio dei morti negli ultimi attacchi attribuiti alla Russia su Kiev: lo ha reso noto su Telegram il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko.
'Oggi la Russia ha colpito i media e i giornalisti. Un drone d'attacco ha colpito l'edificio dell'emittente televisiva We Are Ukraine, che fa parte del telethon United News. È accaduto in pieno giorno, mentre i giornalisti erano in diretta. L'edificio è stato parzialmente distrutto': lo denuncia su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, aggiungendo che il raid, avvenuto a Kiev, ha provocato almeno cinque feriti. 'Purtroppo il numero potrebbe ancora aumentare', ha aggiunto il leader ucraino, secondo cui il lancio di 'droni 'shaded' contro i media segnano un nuovo capitolo nel degrado della Russia', cui 'l'Europa e il mondo devono certamente rispondere'.
La risposta alla 'lobby russofoba' a Budapest sarà 'dura e dolorosa', ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova all'agenzia Tass, commentando l'espulsione di 10 diplomatici russi dall'Ungheria.
Il conflitto in Ucraina avrebbe potuto concludersi da tempo, ma gli ucraini 'vengono provocati in modo significativo da alcuni Paesi europei' per continuare il conflitto. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, durante un briefing con i media indiani in vista del vertice BRICS a New Delhi. 'Non direi che Kiev stia dimostrando molta flessibilità, e non direi nemmeno che voglia davvero porre fine a questa guerra', ha affermato Peskov, citato dalle agenzia russe. 'Speriamo nella ripresa dei negoziati tra le tre parti: Russia, Ucraina e Stati Uniti', ha dichiarato inoltre il portavoce del Cremlino.
Un incontro tra i negoziatori russi, ucraini e statunitensi potrebbe svolgersi già questo mese, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che nel fine settimana gli inviati Usa hanno tenuto colloqui separati a Mosca e Kiev. 'Se tutte le parti sono d'accordo, vogliamo tenerlo anche in autunno. Se settembre va bene, sarebbe ottimo. Prima avviene, meglio è', ha detto Zelensky ai giornalisti.
Il governo ungherese ha espulso dieci dipendenti dell'ambasciata russa a Budapest per avere svolto attivita' considerate 'inaccettabili'. Lo ha annunciato la ministra degli Esteri Anita Orban. 'Oggi il ministero degli Esteri ha informato l'ambasciatore russo a Budapest che, secondo la valutazione delle autorita' ungheresi, dieci membri del personale della rappresentanza russa hanno svolto in Ungheria attivita' inaccettabili per un diplomatico ai sensi della Convenzione di Vienna', ha scritto la ministra su Facebook.
Gli attacchi delle forze russe contro Kiev e altre regioni della scorsa notte sono stati 'complessi e pianificati per provocare più male possibile', ha scritto il Presidente ucraino Volodymir Zelensky in un post. Sono stati usati missili balistici, missili da crociera, missili anti nave e droni a propulsione. 'Ci sono danni significativi a edifici residenziali e ad altre infrastrutture a Kiev', dove dieci persone sono rimaste ferite, 13 sono state salvate dai soccorritori e due sono morte', ha scritto. Nella regione di Kiev sono state colpite 'infrastrutture critiche', in quella di Odessa, 'un mercato', due persone sono state ferite a Kharkiv, dove è stato danneggiato un condominio. Attaccata la locomotiva del treno fra Kiev e Sumy alla stazione di Sumy. Colpite anche le regioni di Zaporizhzhia e Dnipro. Sono stati abbattuti 175 mezzi aerei 'ma sfortunatamente non tutti: malgrado risultati molto positivi contro missili da crociera, i missili balistici rimangono molto difficili da intercettare', ha quindi aggiunto Zelensky sottolineando che anche oggi ci saranno altri colloqui con esponenti dei paesi europei e usa e delle compagnie per il rifornimento di sistemi e anche per quanto serve per il nuovo sistema di difesa ucraino Freyja.
Il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato la conquista di due centri abitati nella regione ucraina di Kharkiv. Si tratta dei villaggi di Dolgenkoe e Berezniki, si legge sul canale Telegram del ministero russo.
Mosca aveva informato Kiev che se ci fossero stati altri raid contro obiettivi civili, quindi anche contro raffinerie, la risposta 'sarebbe stata molto più pesante per l'Ucraina', ha spiegato il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov. 'Ed è esattamente quello che sta accadendo ora', ha aggiunto, spiegando che Mosca 'usa la retorica per formulare avvertimenti chiari e non ambigui', diretti verso l'Ucraina ma anche contro Paesi come la Gran Bretagna.
La Russia deve raggiungere i suoi obiettivi militari in Ucraina, ma preferirebbe farlo attraverso mezzi pacifici. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov. 'La Russia è pronta a passare al percorso della pace in qualsiasi momento, ma questo dipende da Kiev', ha aggiunto il portavoce di Mosca.
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato di voler incontrare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo il 20 settembre per discutere della difesa antimissile dell'Ucraina. Al centro dell'eventuale incontro ci sarebbe quindi il rafforzamento delle capacità di Kiev di intercettare i missili russi nella stagione invernale.
'È giunto il momento di seguire l'esempio della Germania e chiudere tutte le 'Case russe' in Europa. Non si può permettere che le reti di influenza russe continuino a operare mentre la Russia si rifiuta di porre fine alla sua guerra di aggressione': lo afferma il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, in un messaggio su X di denuncia degli ultimi attacchi lanciati da Mosca su Kiev e altre zone dell'Ucraina. 'Nel momento in cui gli inviati per la pace del presidente degli Stati Uniti hanno lasciato il Paese, Putin ha lanciato un altro massiccio e terribile attacco contro Kiev, danneggiando aree residenziali e uccidendo almeno due persone', ha aggiunto il ministro ucraino. 'I suoi missili balistici parlano più forte delle sue parole sulla diplomazia. Un attacco dopo l'altro contro gli edifici residenziali non lo avvicina affatto alla vittoria in questa guerra: non è altro che terrore insensato', ha inoltre affermato.
Gli Usa riconoscono i 'principi fondamentali' per trovare una soluzione negoziata al conflitto in Ucraina e 'stanno cercando di essere d'aiuto in merito', e questo 'merita sostegno'. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, in un'intervista con l'analista americano Andrew Napolitano ripresa dalla Tass. 'Il fatto che gli americani, in tutti i loro contatti con noi, soprattutto nei contatti con il presidente Putin, basino le loro azioni su queste realtà, certamente suscita in noi una risposta positiva e ci rende disposti a continuare a parlare con loro', ha dichiarato Lavrov.
La Corea del Nord presenta il nuovo ponte stradale sul fiume Tumen, che collega Rason e la città russa di Khasan, come un'infrastruttura destinata a dare nuovo impulso ai rapporti bilaterali. Secondo quanto riferito dall'agenzia sudcoreana Yonhap, citando la Kcna, il ponte garantirà il passaggio di veicoli e persone e contribuirà allo sviluppo della cooperazione economica, degli scambi umani, del turismo e della circolazione delle merci. Il premier nordcoreano Pak Thae-song lo ha definito un 'nuovo simbolo' dell'amicizia tra i due Paesi, capace di imprimere 'un nuovo dinamismo' alla cooperazione bilaterale. Pyongyang ha inoltre sottolineato che il ponte, intitolato al sovietico Yakov Novichenko, riflette la volontà di trasformare i rapporti di buon vicinato in relazioni di 'fiducia e cameratismo'. Finora l'unico collegamento tra i due Paesi sul Tumen era un ponte ferroviario.
Il governo britannico stanzierà 100 milioni di sterline (116,5 milioni di euro) per fornire all'Ucraina capacità di difesa aerea, inclusi missili Patriot, 'prima dell'inverno', ha annunciato il ministero della Difesa. Mobilitati nell'ambito di un contributo a un programma Nato dedicato al sostegno di Kiev, questi mezzi, tra cui intercettori, munizioni di grosso calibro e droni, 'aiuteranno l'Ucraina a difendersi dai barbari attacchi russi quest'inverno', ha affermato il ministero in una dichiarazione.
La Russia considera 'totalmente inaccettabile e totalmente irrealistico' il ripristino dell'iniziativa sul grano nel Mar Nero, che consentirebbe il transito delle navi con carichi civili dai porti ucraini. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov in un'intervista alla blogger russa Yulia Menshova su YouTube.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Incontro trilaterale tra Ucraina, Russia e Stati Uniti a settembre
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Open Questions
- Si terranno effettivamente i colloqui trilaterali a settembre?
- Quali saranno gli effetti concreti dei nuovi aiuti britannici per la difesa aerea?





