
Una 21enne ha segnalato l'aggressione tramite il gesto convenzionale, permettendo l'arresto di un 46enne da parte dei Carabinieri.
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Il "Signal For Help" è un gesto convenzionale introdotto dalla Canadian Women's Foundation nel 2020 per segnalare situazioni di pericolo domestico o di violenza.
Dapprima le si è avvicinato a pochi centimetri di distanza, poi ha preso a palpeggiarla insistentemente sino a darle un bacio sul collo. Sono stati attimi di estremo disagio quelli vissuti ieri pomeriggio a Savona da una ragazza di 21 anni residente nel capoluogo savonese mentre attendeva il bus nei pressi delle fermate/capolinea Tpl adiacenti alla stazione ferroviaria.
La ventunenne è riuscita però a mantenere la calma ed è riuscita a chiedere aiuto attraverso il cosiddetto “Signal for Help”, il gesto convenzionale utilizzato dalle donne in difficoltà, una sorta di messaggio in codice – una mano con quattro dita alzate e il pollice piegato sul palmo e le dita che si aprono e si chiudono ripetutamente a pugno – per segnalare una situazione di pericolo senza farsi notare dall’aggressore. Fortunatamente il segnale è stato notato da un’altra giovane donna di 29 anni, anche lei in attesa di un autobus, la quale ha immediatamente contattato il numero di emergenza “112”. La tempestiva segnalazione ha consentito ai carabinieri della locale Sezione Radiomobile di intervenire rapidamente e di fermare l’uomo, un 46enne di nazionalità serba e senza fissa dimora in Italia, già noto alle Forze dell’Ordine. Al termine degli accertamenti, d’intesa con la locale Procura della Repubblica, il serbo è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale e condotto presso la Casa circondariale di Genova Pontedecimo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
“L’episodio evidenzia in modo concreto quanto sia fondamentale e proficua la collaborazione tra cittadini e carabinieri nel contrasto ai reati commessi ai danni delle donne e delle persone più vulnerabili”, sottolineano dal Comando savonese dell’Arma. “La capacità di riconoscere una situazione di pericolo, prestare attenzione a un segnale di richiesta d’aiuto e, soprattutto, non restare indifferenti e allertare tempestivamente il 112 può risultare determinante per consentire alle Forze dell’Ordine di intervenire prontamente e garantire tutela alla persona in difficoltà, costituendo uno strumento essenziale di prevenzione e contrasto della violenza contro le donne”. Il “Signal For Help” venne introdotto per la prima volta in Canada dalla Canadian Women's Foundation il 14 aprile 2020 durante la pandemia di Coronavirus, allorquando la violenza, in primis quella domestica, aumentò in tutto il mondo e molte donne si ritrovarono a dover convivere con partner violenti senza poter fare appello ad alcuna rete di salvataggio. Il gesto si è diffuso poi su TikTok, Facebook e su tutti gli altri social tramite video dimostrativi, foto, meme e quant’altro fino ad arrivare ai media di tutto il mondo.

I carabinieri di Sarzana hanno arrestato un uomo di 54 anni di origine marocchina sorpreso a scavare vicino all'oleodotto Nato che trasporta carburante aereo. L'uomo, trovato con una zappa e 25 grammi di cocaina, ha dichiarato di cercare meteoriti e di aver lasciato foglietti con preghiere coraniche nella bane nella buca. È accusato di detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale e sarà giudicato per direttissima oggi alla Spezia.

Due diciassettenni sono morti in un incidente stradale sulla strada Marscianese a Sant'Enea, nel perugino. L'auto, una Mercedes guidata da un diciottenne, si è ribaltata per cause in corso di accertamento.

Nicola Maggiotto, 21enne di Asolo, sta recuperando dopo una violenta aggressione subita il 12 agosto a Barcellona. Il giovane, che era rimasto in coma, ha ripreso a camminare e mangiare autonomamente. Le indagini sulla rissa al Sea Sea Club sono ancora in corso.

Due cittadini messicani sono stati arrestati all'aeroporto di Fiumicino dopo che i finanzieri hanno rinvenuto 17,415 kg di metanfetamina (Shaboo) occultati nel doppiofondo di due valigie provenienti da Monterrey via Città del Messico.

Un diciannovenne è stato arrestato a Imperia con l'accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una minorenne. L'aggressione, avvenuta dopo la Notte Bianca, è stata interrotta dall'intervento di un residente che ha allertato le forze dell'ordine.

Una donna di 38 anni è stata arrestata a Casale Monferrato per tentato omicidio dopo aver avvelenato lo zio 74enne con benzodiazepine sciolte in un succo di frutta, nel tentativo di impossessarsi anticipatamente della sua eredità.