
Due velivoli Bell si sono scontrati in volo a ovest di Atene durante operazioni antincendio, mentre il Paese affronta una grave emergenza roghi.
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Due elicotteri antincendio si sono scontrati in volo a ovest di Atene, causando due vittime, mentre la Grecia affronta una grave emergenza incendi con condizioni meteorologiche estreme e venti forti.
Due elicotteri antincendio di tipo Bell si sono scontrati in volo mentre operavano sull'incendio di Psatha, a ovest di Atene. Nella collisione sono morti entrambi i membri di uno dei due equipaggi, mentre l'altro è stato tratto in salvo. Le immagini in tv mostrerebbero uno dei mezzi esplodere dopo il contatto tra i rotori
Due persone sono morte nello scontro in volo tra due elicotteri dei vigili del fuoco greci, che partecipavano allo spegnimento di un incendio nella zona di Psatha, a ovest di Atene. Le vittime sono entrambi i membri di uno dei due equipaggi, mentre l'altro è stato tratto in salvo, ha reso noto il corpo dei vigili del fuoco. La collisione si inserisce in una giornata critica sul fronte degli incendi in Grecia, con il premier Kyriakos Mitsotakis che ha parlato di giorni "estremamente difficili".
I due velivoli, elicotteri Bell presi a noleggio, sono entrati in collisione mentre operavano sul rogo di Psatha. Alcune immagini televisive hanno mostrato uno degli elicotteri esplodere e precipitare al suolo in fiamme dopo un'apparente collisione tra i rotori. "Le squadre di ricerca e soccorso sono state immediatamente mobilitate per localizzare e soccorrere gli equipaggi", ha precisato il corpo dei vigili del fuoco. I due mezzi erano decollati dalla base aerea di Elefsina. Ogni elicottero trasportava due persone. Le autorità indagano sulle cause dell'incidente.
Entrambi i membri di uno dei due elicotteri sono morti nell'incidente, mentre l'equipaggio del secondo mezzo è stato tratto in salvo, ha reso noto il corpo dei vigili del fuoco. I superstiti sono stati trasportati in ambulanza all'ospedale generale dell'Aeronautica militare di Atene. Sul posto sono intervenute ambulanze dell'EKAV, il servizio di emergenza sanitaria greco, e forze di polizia.
Il primo ministro ha avvertito che la Grecia affronta giorni "estremamente difficili" nella lotta agli incendi, in un quadro di "condizioni meteorologiche estreme". Su Facebook Mitsotakis ha spiegato che i venti hanno toccato i 100 chilometri orari: "Quando i venti soffiano con tale forza, nemmeno le decine di velivoli a nostra disposizione possono operare in sicurezza". Secondo l'Osservatorio nazionale di Atene, il maltempo è dovuto "principalmente ai forti venti da nord", che tuttavia si sarebbero parzialmente attenuati rispetto ai giorni scorsi.
È emergenza incendi in Grecia, dove i roghi hanno colpito diverse aree del Paese e raggiunto la località costiera di Porto Germeno, circa 70 chilometri da Atene. Centinaia di vigili del fuoco sono impegnati su più fronti, mentre i forti venti ostacolano le operazioni dei mezzi aerei e alimentano la propagazione delle fiamme. Il governo ellenico ha definito la situazione 'estremamente difficile', con i soccorritori ormai 'al limite'.
Quasi 500 vigili del fuoco sono impegnati contro le fiamme nei pressi di Porto Germeno, circa 70 chilometri a nordovest di Atene, per impedire che il fuoco raggiunga la periferia occidentale della capitale. Un centinaio di pompieri combatte un altro incendio ad Aigialia, nel Peloponneso settentrionale. Un nuovo rogo è divampato in tarda serata sull'isola di Cefalonia, nel Mar Ionio, dove è stato arrestato un uomo di 44 anni accusato di aver appiccato deliberatamente le fiamme.

Jacques Moretti, imprenditore corso proprietario del discobar Constellation, è stato arrestato per violenze sulla moglie Jessica. La coppia è già indagata per l'incendio di Capodanno che ha causato 41 morti e 115 feriti gravi.

Il corpo di Sadam Houssain, 32 anni, pakistano scomparso dal 4 agosto, è stato trovato nel bagagliaio della sua auto a Foggia. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio senza indagati per ora.

Il corpo di Sadam Houssain, 32enne pachistano scomparso il 4 agosto, è stato rinvenuto nel bagagliaio della sua auto vicino al ghetto di Borgo Mezzanone, Foggia. Il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, suggerisce un omicidio avvenuto giorni fa.

Il corpo in decomposizione di Sadam Houssain, 32enne pachistano scomparso il 4 agosto, è stato rinvenuto nel bagagliaio della sua auto vicino al ghetto di Borgo Mezzanone, Foggia. La Procura ha aperto un'indagine per omicidio.

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Un uomo ha lasciato il figlio di sette anni da solo su un sentiero del Monte Fuji per otto ore, proseguendo la scalata con l'altro figlio. Il bambino, trovato da solo a oltre 2.000 metri, è stato recuperato dalla polizia che ha severamente ammonito il genitore.