
L'indagato nell'ambito delle nuove indagini della Procura di Pavia sull'omicidio di Chiara Poggi rilascia dichiarazioni a Sky TG24
AI-generated summary
Il caso riguarda l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. Andrea Sempio è indagato nell'ambito di nuovi accertamenti disposti dalla Procura di Pavia.
"Secondo me l'impronta 33 non è attribuibile né a me né a nessuno. Anche volendola attribuire ad Andrea Sempio, è su un tratto del muro in cui altre persone hanno lasciato l'impronta della mano, perché semplicemente ci si appoggiava scendendo le scale. Sull'impronta 33 ci sentiamo abbastanza sicuri". Così in una intervista a Sky TG24 Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi nelle nuove indagini della Procura di Pavia sul delitto di Garlasco.
Secondo quanto si apprende, i suoi legali depositeranno domani le ultime consulenze in vista della scadenza dei termini, prevista per il 18 ottobre. "Noi escludiamo che sia la mia: quelle minuzie non le troviamo, né le mie né abbastanza minuzie in generale per attribuirle a qualcuno - aggiunge Sempio -.
Crediamo di poter dimostrare che non fosse un'impronta insanguinata". Tra l'altro "da quando ho 17-18 anni ho sempre avuto il 44. Su quell'impronta ci sentiamo molto forti perché abbiamo fatto esami finora mai fatti, con un tecnico calzaturiero che ha lavorato sul modello di scarpa attribuito all'assassino. Abbiamo coinvolto anche un esperto di un settore diverso: hanno lavorato alla cieca, senza essere in contatto tra loro, e sono arrivati allo stesso risultato".
"Mi sarebbe piaciuto incontrarli, ma capisco che al momento non è il caso" ha poi detto Sempio parlando dei genitori di Chiara Poggi. "Credo che la loro posizione, a livello emotivo, sia forse anche peggiore della mia: hanno affrontato anni e anni di processi e hanno perso una figlia".
"Al momento - ha concluso Sempio - non so neanche se sono indagato per la parte della corruzione: abbiamo fatto richiesta per saperlo, dobbiamo ancora avere risposta".
AI outlook — possibilities, not facts
Deposito delle ultime consulenze legali entro il 18 ottobre.
Very likely · Within days

A 21-year-old German student on Erasmus in Milan reported being attacked and raped by two strangers during the night in Via Giacosa, then rescued by two passers-by and taken to the Mangiagalli clinic. The Carabinieri are investigating.
The trial of Luca Spada, a 28-year-old from Meldola accused of killing 85-year-old Deanna Mambelli during an ambulance transport in November 2025, has been postponed to October 22. The hearing on 15 October before the Court of Assizes of Forlì saw the parties discuss the validity of the first judicial autopsy, with the Starni family's lawyer declaring himself certain that it will be declared usable. The victim's family members met the defendant in the courtroom for the first time, appearing shocked.

A 17-year-old was arrested by the police in Turin for resistance and damage after raids on three schools. A soldier was injured during the intervention against a group of around forty masked young people.

Genti Berisha, a 26-year-old accused of the death of local police officer Francesco Imprezzabile during a chase in Milan, has requested a plea bargain. The hearing is set for November 25, pending the opinion of the Prosecutor's Office.
Donald Trump announced on Truth that the execution by firing squad of Nidal Hasan, responsible for the 2009 Fort Hood massacre, will not be streamed, contrary to what the Pentagon had previously assumed.

Donald Trump announced on Truth that the execution of Nidal Hasan, perpetrator of the Fort Hood massacre, will not be streamed, while guaranteeing the victims' families the opportunity to witness it in person.