
Un'analisi di Facile.it sui costi degli abbonamenti necessari per seguire le squadre italiane tra campionato e coppe europee.
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La distribuzione dei diritti televisivi per il calcio in Italia è suddivisa tra diverse piattaforme, rendendo necessario l'acquisto di molteplici abbonamenti per seguire tutte le competizioni.
A due giorni dal primo fischio d’inizio della Serie A, la stagione del tifoso comincia dalla scelta degli abbonamenti. Prenderli tutti e seguire sia il campionato che la Champions League costerà fino a 984 euro in dodici mesi, mentre con le formule annuali la spesa scende a 669 euro. Il calcolo è di Facile.it e si basa sui prezzi della pay tv per la stagione 2026/27 rilevati il 22 luglio.
Il problema è la frammentazione: per essere certi di vedere Inter, Napoli, Roma e Como, le quattro italiane in Champions, bisogna acquistare gli abbonamenti a Dazn, Sky o Now e Prime Video. Per seguire Milan e Juventus, impegnate in Europa League, e l’Atalanta in Conference League bastano invece due piattaforme.
I diritti televisivi
La frammentazione nasce dalla complessa distribuzione dei diritti, soprattutto per le coppe europee. Per seguire la Serie A basta infatti una sola piattaforma: Dazn trasmette tutte le dieci partite di ogni giornata di Serie A, sette in esclusiva e tre in co-esclusiva con Sky. Per le coppe Sky e Now hanno 185 delle 203 partite di Champions e tutte le gare di Europa League e Conference League. Le 18 partite mancanti della Champions, che corrispondono alle migliori sfide del mercoledì, sono in esclusiva su Prime Video.
Per i tifosi di Inter, Napoli, Roma e Como il risultato è un piccolo mosaico di abbonamenti che costerà – acquistando le formule mensili – 984 euro l’anno (669 euro scegliendo la formula annuale); per seguire Milan, Juventus e Atalanta il costo scende a 924 euro (619 euro con la formula annuale).
Chi vuole soltanto la Serie A spende invece 564 euro con il rinnovo mensile di Dazn Full oppure 379 euro pagando l’anno in un’unica soluzione. Esiste anche MyClubPass, il piano dedicato a una sola squadra di Serie A che costa 329 euro l’anno.

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